Alla scoperta del Neuro Web Design

Il Neuro web Design. Ho un libricino dedicato all'inconscio che ci guida nel web. Invero devo ancora iniziare a leggerlo. Fisso nella lista dei "to do" da qualche mese". L'argomento è affascinante. Si analizzano le tecniche da utilizzare per Leggi tutto

La Coca Cola e il marketing contenutistico, alcune lezioni da imparare

Il marketing contenutistico è una forza importante nella fisica delle dinamiche pubblicitarie di quest'epoca, per la natura che ha oggi il web e per l'utilizzo che ne stiamo facendo. A tutti i livelli. Non importa quanto grande sia la Leggi tutto

A lezioni di marketing da Angelina Jolie: il caso "legbombing" e le dinamiche della pubblicità nell'epoca del web 2.0

La gamba destra di Angelina Jolie agli Oscar ci insegna molto su come essere efficaci con azioni di marketing applicato ai social network. Una posa plastica e studiata a tavolino prima di salire sul red carpet ha dato forse Leggi tutto

15 consigli imperdibili per rendere la vostra Timeline aziendale una vera figata.

Pan Marketing Nut è il blog di Pam Moore, amministratore delegato di ZoomFactor, azienda specializzata nella costruzione di contatti commerciali attraverso l'attività sociale e reputation manager. Da dei consigli preziosi per chi vuole approfittare del nuovo formato della pagina Leggi tutto

Perché odio Wired. Anche se in realtà lo amo.

Odio Wired perché presenta un mondo magico e fatato, dove l'innovazione è un sogno totalizzante che spinge verso il futuro. Odio Wired perché mostra una realtà immaginaria dove gli innovatori sono grandi sognatori pronti a cambiare le nostre vite con Leggi tutto

Che cos’è il social media marketing. L’ABC di Wikipedia

Social media marketing di qua e social strategy di là. Ma di cosa stiamo parlando? Forse è meglio fare un passo indietro, respirare e ripartire. Mi capita spesso d’incontrare persone che dicono, si tutto bello ma a volte troppo complicato. E allora partiamo dall’ABC. Cos’è il social media marketing? In una risposta semplicissima si può dire che è la pubblicità che un’azienda o un professionista si fa attraverso i suoi post sui social network, principalmente su Facebook e Twitter. Ma è molto di più. Cioè, voglio dire: non basta una definizione per capire come funziona.
Usiamo Wikipedia (statunitense) per approfondire il discorso.
Integrando e cambiando “ad libitum” se qualcosa non ci suona bene.

Il social media marketing consiste nella ricerca di traffico sul proprio sito o di una particolare attenzione sul proprio marchio tramite i social media.
Le strategie di social media marketing generalmente si sforzano in modo particolare per creare un contenuto che attragga attenzione e spinga gli utenti a condividerlo nei loro social network.
Un messaggio aziendale si diffonde da utente a utente e in teoria “si fa sentire” perché proviene da una fonte terza rispetto all’azienda o al brand stesso.
Dunque questo tipo di marketing dipende dal passaparola e questo ha come risultato una visibilità gratuita.

I social media sono diventati una piattaforma facilmente accessibile per chiunque disponga di una connessione internet.
Una maggior comunicazione per le organizzazioni sfocia in una maggior consapevolezza sul brand e spesso, in un miglior servizio clienti.
Inoltre i social media svolgono la funzione di una piattaforma relativamente gratuita per l’implementazione delle campagne marketing delle organizzazioni. Leggi tutto

Scritto il in Comunicazione pubblicitaria, Social media 2.0, Webmarketing

Postare meno e meglio porta benefici al vostro blog

Vi hanno insegnato che sui social media e sul blog l’importa è far volume per generare traffico ed affezionare gli utenti alla vostra personalità appiccicosa? SBAGLIATO.
Dopo il slow food, ecco la nuova tendenza dello “slow posting”, descritta per tutti noi da Rachel Walker, consulente aziendale e collaboratrice del blog Fastupfront.

Alcuni eventi sul mondo dei blog ci hanno insegnato che apparentemente in moltissimi abbiano iniziato a credere che il miglior modo per scrivere un blog è scrivere post il più spesso possibile.
Spesso vedo dei post dove il blogger ammette spudoratamente di essersi ripromesso di scrivere per forza qualcosa quel determinato giorno.
Non so voi come la pensiate ma appena vedo robe del genere io smetto di leggere.
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Scritto il in Social media 2.0, Webmarketing

25 consigli per trasformare un evento in una figata pazzesca

Rachel Sprung ci da degli ottimi consigli per quando dovremmo occuparci dei nostri eventi.
Sono dettagli che spesso rischiano di essere trascurati che possono rendere grandioso un vostro evento.
Oppure da dimentica, a seconda di come verranno gestiti :-)

Organizzare un evento di marketing di successo richiede una pianificazione certosina e ottime risorse; dovete preoccuparvi di attrarre una copertura di PR, di  trasformare le conversazioni in vendite e persino pensare a come integrare il marketing in entrata nel corso dell’evento. Ma voi siete professionisti- e non vi dimenticherete certo di queste fondamentali componenti quando pianificherete il vostro evento.

Però potrebbero sfuggirvi i dettagli.
Il fatto è che sono proprio i piccoli dettagli che faranno dire ai vostri partecipanti “Cavolo, è stato un evento fantastico!” quando se ne andranno.
E voi volete che lo dicano vero?
Ecco allora 25 consigli per far restare tutti a bocca aperta al vostro prossimo evento.
E se prevedete di partecipare a un qualunque evento di marketing nel 2012, tenete gli occhi aperti su dettagli come questi!

1) Create una mappa della sede del vostro evento che identifichi tutti le prese di corrente e i punti per ricaricare i dispositivi elettronici. I partecipanti avranno bisogno di caricare i loro portatili e dispositivi mobile periodicamente, quindi se il luogo dove si svolgerà l’evento non ha abbastanza prese di corrente create delle aree dedicate per questo scopo. Se siete sponsor, questo è un ottimo punto dove piazzarvi! Leggi tutto

Scritto il in Comunicazione pubblicitaria

5 Tendenze della telefonia mobile alle quali i marchi dovranno fare attenzione

La telefonia mobile ha intrapreso dei percorsi decisi e a grandi passi va verso un futuro nel quale dominerà incontrastata le connessioni tra gli essere umani. Ci sono 5 elementi che a breve diventeranno features reclamate a gran voce dagli utenti e che gli operatori e i brand dovranno essere in grado d’interpretare. Realtà aumentata, biotecnologie, consumo controllato dall’utente, multipiattaforma del marketing e innovazione senza frontiere: queste le tendenze individuate su Mashable da  1Jonathan Gardner.

Se lasciate correre la vostra immaginazione, le innovazioni come il Progetto degli Occhiali di Google indicano che ci sarà un momento in cui noi non converseremo a lungo con qualcun altro, ma scambieremo invece i dati come un gruppo di cyborg con il GPS abilitato.
Anche se questo potrebbe non essere abbastanza per come finirà, un futuro altamente connesso è sicuramente sulla buona strada. Già, i dati mostrano che più di un terzo degli adolescenti americani possiede un iPhone e l’iniziativa un tablet-per-bambino è un pilastro in Corea del Sud e nelle scuole thailandesi. E’ facile vedere come sarà la vita per la prossima generazione di consumatori, ma i venditori saranno preparati? Questo dipenderà in larga misura se hanno considerato queste cinque tendenze per la telefonia mobile. Leggi tutto

Scritto il in Pensieri liberi

5 suggerimenti per curare e produrre grandi contenuti

Essere efficaci quando si scrive su web.
Direi che è “il tema” del 2012.
Vista l’importanza della reputazione online, della propria presenza sui social network, del marketing relazionale…essere interessanti quando si scrive è la differenza tra l’anonimato e il successo.
Su Mashable è ospitato l’ottimo articolo di Steven Rosenbaum (CEO di Magnify.net, un motore che cura video in tempo reale per editori, marchi e siti web e autore di Curation Nation) che propone “5 Suggerimenti per la cura dei grandi contenuti”

Avete sentito il ronzio della parola – cura – essendo presi in giro come se fosse un gadget che tutti noi sappiamo come funziona. In realtà, una buona cura dei contenuti non è semplice come premere un pulsante. In realtà é una combinazione per trovare ottimi contenuti seguendo alcune semplici e ottime pratiche su come partecipare con successo a quel contenuto.

Se sei un curatore alla ricerca di alcuni limiti in quello che sembra il Far West, qui ci sono cinque validi esercizi da prendere in considerazione.

1. Essere parte dell’ecosistema dei Contenuti

Entrare a far parte dell’ecosistema dei contenuti, non solo un ri-confezionamento di esso. Spesso, la gente pensa di se stessi sia come autori o come curatori, come se queste due cose si escludessero a vicenda. Leggi tutto

Scritto il in Comunicazione pubblicitaria, Webmarketing

14 trucchi per avere un blog di successo globale

Ancora qualche consiglio per chi si cimenta – per lavoro o per diletto, con intensità e abnegazione quotidiana o a tempo perso – con il magico mondo della divulgazione dei propri contenuti su web. Il mio pensiero è chiaro: chiunque voglia investire sui social network con una mission specifica dovrebbe avere a monte un contenitore proprio di contenuti da divulgare e che costituisca il perso della propria strategia online.
Il marketing relazionale ha bisogna del marketing contenutistico.

Ma affinché gli sforzi non risultino vani è opportuno agire con metodo e seguendo gli esempi di chi già ha avuto successo con un blog. Jeff Bullas ha trasformato la divulgazione dei contenuti che parlano di webmarketing e di social network in un vero e proprio business. Da suo blog 14 trucchi per avere successo con un blog.

Si è parlato per molti anni della morte dei blog.
I social network come Facebook e Myspace si sono presentate come piattaforme multimediali di facile utilizzo,utili a condividere le proprie esperienze di vita e i punti di vista sul mondo:a prima vista sembravano però una novità alternativa che avrebbe portato alla scomparsa dei blog.
Come afferma Mark Twain, in una sua famosa citazione “Le notizie sulla mia morte sono decisamente esagerate”.
I blog non stanno scomparendo, si stanno semplicemente evolvendo.
Basta anche solo guardare al successo di piattaforme come Tumblr negli ultimi 2 anni con livelli di traffico attualmente a 90 milioni di visitatori al mese (12 mesi fa erano solo 10 milioni) per rendersi conto che “l’auto-espressione” è sicuramente diventata la nuova forma di intrattenimento per eccellenza.
I blog stanno diventando sempre più social e visivi, in altre parole, un “genere editoriale” a tutti gli effetti. Leggi tutto

Scritto il in Webmarketing

Avvertenze e considerazioni sulle truffe e sui falsi online: come evitarle?

Il Corriere Vicentino mi ha chiesto di scrivere un’introduzione/consiglio/opinione sul tema delle “sole” online. Visto i limiti del cartaceo abbiamo optato per lasciare la parte introduttiva sul giornale e di pubblicare l’articolo completo solo online. L’articolo dovrebbe essere distribuito in questi giorni. Per maggiori informazioni potete visitare il sito del Corriere Vicentino.

[prima parta disponibile anche sulla versione stampata]
Nel momento in cui si decide di comperare online non ci vuole molto per rendersi conto se ci si trova di fronte ad una truffa. Bisogna usare un po’ di buon senso e fare le cose senza farsi prendere dall’apprensione.
Valgono le buone vecchie regole che vigono anche nel commercio al dettaglio fisico, solo che i segnali d’allarme si presentano sotto forma digitale.
Voglio dire: comprereste un telefonino di ultima generazione da un ambulante che ve lo offre a 200 fuori da un autogrill?
Se la risposta è sì, lasciate perdere.
Lasciate perdere proprio gli acquisti online, perché per voi non c’è speranza, nel senso che rischiereste di incappare in truffe colossali.
Sgomberiamo il campo da un mito: su web non costa meno. E’ solo più facile trovare le offerte. Ma le stesse offerte, su nuovo e sull’usato, si possono benissimo trovare anche in giro a negozi nelle nostre città o sugli annunci cartacei di paese. Internet permette solo di raggruppare le offerte con delle ricerche all’interno di siti di annunci o su un motore di ricerca.
Qualche consiglio prendendo un esempio tipo.
Volete acquistare un telefonino di ultima generazione, uscito da un mese.
Prezzo nuovo in negozio 600 €.
Se lo trovate a 200 € in qualche sito web, nuovo ed imballato fatevi delle domande.
Potrebbe essere rubato, potrebbe non arrivare mai, potrebbe essere usato e rotto, potrebbe essere l’occasione della vostra vita. Leggi tutto

Scritto il in Pensieri liberi

La guida per scrivere sul blog con 8 semplici regole (di Dean Rieck)

Ci sono centinaia, forse migliaia di guide per scrivere bene che circolano.
Ma io credo che nessuna riesca a superare i consigli semplici e diretti di “The elements of style” di William Strunk Jr. e E. B. White.

Questo grande classico vi darà degli ottimi consigli, soprattuto nelle ultime pagine della sezione intitolata “Un approccio allo stile”. Non ho mai più trovato degli spunti così utili espressi in così poche parole e con una tale precisione.
Questo è il motivo per cui tengo sempre questo libro sottomano.

Se (per disgrazia) non avete già questo volume nella vostra libreria, ve lo lascerò affinché lo studiate a fondo. Ma vorrei anche darvi la mia personale versione degli 8 consigli chiave di buona scrittura, applicati ai mondo dei blog.

1. Il lettore, prima di tutto

Lo scopo di scrivere è comunicare in modo chiaro e, a volte, anche persuasivo.
Non consiste nel parlare di voi o delle vostre geniali idee. Se scrivete per fare bella figura, state distraendo il lettore dal contenuto.
La buona scrittura è come la vetrina di un negozio.
Dovrebbe essere pulita e trasparente e fornire una visione libera del contenuto che ci sta dentro. Leggi tutto

Scritto il in Comunicazione pubblicitaria, Webmarketing

I numeri di Facebook (inizio 2012)


Può anche starvi antipatico, potete odiare la sua spregiudicata politica attuata sui dati personali e la privacy, potete decidere che mai e poi mai vi iscriverete…ma non potete certamente far finta che Facebook non esista, non oggi e non con i numeri che ha. Certo, se vivete con qualche tribù sperduta in zone difficilmente raggiungibili dalla tecnologia. Ma anche lì, per quanto?
Ecco alcune cifre rese note ultimamente da Facebook, alla vigilia della sua entrata in borsa.

1. Utenti attivi mensilmente 901 milioni di dollari (dai 680 milioni di un anno fa)
2. una persona ogni 7,7 nel mondo ha un account di Facebook
3. Gli utenti attivi quotidianamente sono 526 milioni di dollari (rispetto ai 372 milioni dell’anno scorso)
4. Mensilmente gli utenti mobile sono ora 488 milioni
5. 83 milioni di utenti attivi accedono al mese da Facebook unicamente da mobile alla fine di marzo 2012
6. 300 milioni di foto sono caricate nel sito ogni giorno
7. 3200 milioni di “Mi piace” e Commenti sono postati quotidianamente
8. Ci sono 125 miliardi di amicizie
9. Il guadagno nel primo quarto del 2012 è stato di 1,058 miliardi di dollari, rispetto ai 731 milioni dell’anno scorso
10. Facebook si aspetta di racimolare 5 miliardi di dollari con la sa IPO
11. Il valore stimato di Facebook dovrebbe essere attorno ai 100 miliardi di dollari dopo l’IPO
12. Facebook ha pagato Instagram l’equivalente di 1,01 miliardi di dollari
13. Facebook ospita 42 milioni di “Pagine” con 10 o più “Mi piace”
14. Attualmente ci sono 9 milioni di applicazioni su Facebook
15. Facebook possiede 774 brevetti negli Stati Uniti
16. Facebook ha acquistato 650 brevetti da Microsoft per 550 milioni di dollari
17. Zygna, l’azienda di giochi online (tra i quali Farmville) contribuisce al 15% del reddito di Facebook
18. Facebook attualmente ha 3.539 persone impiegate a tempo pieno

Fate riferimento a questa sezione per le info aggiornate:

http://newsroom.fb.com/content/default.aspx?NewsAreaId=22

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Profilo storico della Liga Veneta – 1977/1982 (Dall’embrione alla diaspora)

A volte ci sono cose che se ne tornano fuori. Anche se non le stai cercando. E di Veneto, federalismo, Liga, Lega e tutto ciò che è correlato è sempre tempo di condivisione. Per non tenerla nel cassetto, se qualcuno è interessato al tema, ecco la mia vecchia tesi di laurea.
La pubblico su Issuu e forse, un giorno, quando avrò un bel tempo a disposizione, la riporterò all’interno di un post per intero, per renderla accessibile e leggibile in modo più chiaro.
Non oggi, sarebbe un lavoraccio.

(e rileggendola…quanti errori di battitura sono riuscito a mettere nella mia tesi? incredibile…)

Scritto il in Pensieri liberi