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Direttamente dal blog jeffbullas.com 10 consigli sui comportamenti corretti e sbagliati da tenere sui social media.

Tempo fa mi sono ritrovato a vedere un video su Youtube fatto da Jason Goldberg il fondatore di socialmedian (che è stata di recente comprata da Xing, un sito di Social Networking).
L’essenza della sua strategia e del suo successo è stato il principio chiamato “Just ship it*” che è un approccio piuttosto nuovo per la costruzione di un azienda: di solito l’aggiunta di una funzionalità ad un singolo prodotto per un’azienda impone un’analisi a 360 gradi, poi serve anche una ricerca ulteriore per confermare questa analisi, poi questa funzionalità viene finalmente prodotta, testata rivista ancora e poi lanciata quando è assolutamente perfetta (magari due anni dopo).
Nello stesso arco di tempo la concorrenza l’ha già prodotta, messa sul mercato ed è passata alla fase successiva, forse ha persino già venduto l’idea o l’ unità di business; infatti, Socialmedian è stata acquisita da Xing per un prezzo di 7, 5 milioni di dollari, un ritorno eccellente per la start up che ha raccolto in meno di un anno 1 milione di dollari in finanziamenti ed è stata venduta meno di un anno dopo dalla sua fondazione.

Oggi, mentre stavo parlando ad un cliente che non vedeva l’ora di sapere i dettagli sul design, le funzionalità e i colori del suo sito (è andato avanti così per gli ultimi 5 mesi) mi è venuto in mente il principio di “Just ship it”, quanto esso sia importante nella nuova era di media digitali e quanto in questo contesto sia diventato ancor più rilevante lo slogan di Nike “Fallo e basta (Just do it)”.

Mentre questo cliente si sta perdendo in piccole cose, la concorrenza si fa sentire, il divario si amplia, il numero di visualizzazioni sul suo sito web sta diminuendo e, infine, la quantità di ricerche per il suo sito sta crollando.

Quali sono dunque i 7 elementi e mattoni che stanno dietro al principio di “Just ship it”?

1. I vostri utenti sono il vostro nuovo reparto R&S

2. Quando avete una buona idea, mettetela sul mercato il prima possibile

3. Lanciate nuove funzionalità prima di averle perfezionate

4. Mettetevi di fronte ai vostri utenti, ottenete il loro feedback e imparate da loro

5. Non fate troppe analisi

6. Scegliete qualcosa che pensate interessi ai vostri utenti e sfruttatelo subito

7. Chiedete feedback in maniera attiva e partecipate ad un dialogo su come poter migliorare e soddisfare meglio i bisogni dei vostri clienti.

Social Median dopo aver iniziato le operazioni di codifica ha messo il suo sito su internet 3 settimane dopo e ha poi iniziato a costruire ulteriori funzionalità a mano a mano che riceveva feedback.

La maggior parte delle aziende (e dei consumatori) finiscono per essere vittime della sindrome da “Paralisi dell’analisi” quando iniziano a sforzarsi di prendere una decisione, che sia quella di di comprare un’opera d’arte, selezionare la canzone migliore o persino iniziare a impegnarsi maggiormente nei social media: tutto questo è stato sottolineato da un post su Social Profs (un blog sui social media), che dava la sua opinione sul “Neuromarketing Blog” di Roger Doodley, riguardo ai risultati di una ricerca di un libro intitolato “How we decide” di Jonah Lehrer

Un tiro non è soltanto roba da golfisti o da chi gioca a basket. Un certo tipo di “tiro”, il pensare al processo di fare qualcosa invece che farlo e basta, può colpirci tutti anche quando svolgiamo attività quotidiane come scegliere una buona marmellata”.

Due esperimenti hanno rivelato che “i consumatori potrebbero soffrire di paralisi da analisi se non hanno la possibilità di scegliere d’istinto quando comprano qualcosa” e questo stesso principio si applica quando i leader di aziende e i manager non si fidano del loro istinto e non hanno il coraggio di prendere certe decisioni. Vediamo quali sono stati i risultati dello studio. .

Esperimento 1: Gli assaggiatori di marmellate.
Ad un gruppo di acquirenti è stato chiesto di dare un voto a una serie di marmellate e scegliere quella dal sapore migliore.
Come sostiene Dooley: -Questo gruppo “ha classificato le marmellate in modo molto simile agli esperti in materia” semplicemente lasciando che fossero le loro papille gustative a decidere.
Ad un secondo gruppo è stato chiesto di valutare le marmellate e di spiegare i loro voti e analizzare le loro prime impressioni. I risultati?Un casino spaventoso.
“Questo processo cognitivo aggiuntivo…sembra confondere le loro scelte” sempre secondo Dooley.

Esperimento 2: Gli amanti dell’arte.
Ad altro gruppo di consumatori è stato chiesto di scegliere un poster gratuito da portarsi a casa.
I poster includevano riproduzioni di quadri di Van Gogh e Monet ma anche quadri con rappresentati dei gatti. “Il primo gruppo ha scelto direttamente” come dice Dooley “e il 90% ha optato per uno dei poster artistici”. Al secondo gruppo è stato chiesto di valutare i poster e spiegare la loro scelta.
Questo gruppo si è diviso in un 50-50 fra la scelta dell’immagine dei due pittori e quella dei gatti. Ma ecco l’inghippo: quando i gruppi sono stati (successivamente) intervistati…il 75% di quelli che avevano preso il poster di un gatto si sono pentiti della loro scelta”.

Come ha voluto concludere Dooley “No, il vostro istinto non sempre ha ragione”. “Ma potrebbe fare la scelta migliore più spesso di quanto potreste immaginare”.

Che cosa ha a che fare tutto questo con i social media? …”Just do it” e “Just ship it“… ecco qui le 5 cose da fare e le 5 da non fare.

5 cose da fare #win

– Creare un blog
– Mettersi su Twitter
– Costruirsi una pagina Facebook
– Registrarsi su LinkedIn
– Creare un account su Youtube

5 cose da non fare #fail

– Impazzire per scegliere l’immagine del banner del vostro blog
– Discutere sull’immagine di sfondo di Twitter
– Preoccuparsi delle specifiche politiche di Facebook
– Pensare se registrarsi o meno su LinkedIn
– Aspettare che un intero team addetto ai video si metta all’opera per creare il vostro filmato perfetto su Youtube

Il punto è: non analizzate eccessivamente quello che volete fare con i Social Media per la vostra azienda “Just ship it“!

State forse studiando ancora i social media o state già applicando questo principio?Non vediamo l’ora di sentire le vostre storie aziendali.
“Paralisi da analisi” oppure “Just ship it”?

*Just hip it: letteralmente in italiano significa “Consegnalo e basta” è qui inteso nel senso di “non tentennate, buttatevi subito nel mercato”!

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2009/09/15/5-dos-and-5-donts-of-social-media/]

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