Ho fatto un sogno.
Che di punto in bianco mi sarei trovato l’assioma delle aziende che investono in advertising, la Coca Cola, gettata a capofitto sul marketing contenutistico, relazionale, sociale.
Quasi a dimostrazione che il sistema della comunicazione pubblicitaria tradizionale è stato messo in dubbio e che a tutti i livelli si sta andando verso l’assioma dei mercati-conversazioni
Poi mi sono svegliato e tutto ciò era vero.

Si sono spinti in questa direzione in maniera “estrema”: quando dico che un’azienda deve diventare oggi editore di contenuti non voglio certo dire che deve arrivare ad avere un proprio magazine online e comunicare con quello dal sito ufficiale.
Beh, la Coca Cola l’ha fatto.
E già questo è una notizia.
Ed è una notizia grossa, fidatevi.
Se avevate bisogno di cartine tornasole che vi dimostrassero inequivocabilmente che il contenuto è oggi il re del vostro marketing, dovreste ora piegare il capo e accettarlo.
Il tempo delle aziende che parlano di prodotti dall’alto del loro scranno è finito. La pubblicità autocelebrativa che spiega quanto brava è un’azienda è finita. È finita per quelle aziende che oltre la fuffa non avevano prodotto. Oggi parla il prodotto. Oggi parla l’azienda che riesce a mettersi in mezzo ai suo utenti. Persona giuridica tra persone fisiche ma pur sempre persone. I clienti non sono più una scocciatura da gestire ma una risorsa da valorizzare.
Voglio dire…ve l’ha appena mostrato la CocaCola…avete ancora dubbi?