5 motivi per cui i social media stanno distruggendo il marketing

I social media stanno decretando la fine del marketing in generale? Ovvero: l’attenzione e le energie che le aziende stanno dedicando ai canali delle interazioni 2.0 vanno a discapito delle buone e vecchie pratiche con cui le relazioni con i clienti si sono sempre mantenute? A questa domanda prova a rispondere Alex Goldyan.
Che poi basterebbe un po’ di buon senso e un po’ di misura in tutte le cose…

Il libro di Alex Goldyan si chiama “Il marketing degli evangelisti: Quello che Apple Amazon e Netflix hanno capito dei loro clienti (E voi probabilmente no)”. È amministratore delegato dell’Evangelist Marketing Institute, un’agenzia di consulenze che vanta clienti come T-mobile, TiVo e Logitech. Seguitelo su @alexgoldfayn.]

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I social media sono una delle cose peggiori che siano mai capitate al marketing. Lo straordinario successo di Facebook e Twitter come strumenti promozionali ha sfornato una generazione di giovani professionisti che parlano molto e ascoltano poco: queste persone pensano che semplicemente partecipando a delle “conversazioni” riusciranno ad identificare il loro pubblico, a capire cosa lo attrae e a sviluppare messaggi forti per far fruttare queste informazioni.

Ecco la verità: a causa dei social media le aziende sono diventate pigre perché si sono convinte che questi strumenti siano la nuova bacchetta magica per aumentare le vendite. Non è così. Non è mai stato così. E non sarà MAI così. Essi rappresentanosoltanto una delle diverse possibilità per diffondere il vostro messaggio di marketing ed è in questa prospettiva che dovrebbero essere utilizzati. Non ignorate completamente i social network, ma siate attivi in queste piattaforme proprio come lo sarete su altre. Ecco perché:

1. I social media e le cattive abitudini delle aziende sono strettamente collegati.

Sui social media la quantità conta più della qualità.
I “mi piace” iniziando a essere quasi più importanti delle vendite. Le aziende si stanno concentrando meno sulla creazione di un linguaggio emotivo e più sui commenti e sulle interazioni.

In realtà, per ironia della sorte, i social media stanno riducendo le interazioni che le aziende hanno con i loro clienti, perché si sono convinte che le conversazioni su Facebook e Twitter possano sostituire quelle dal vivo. Parlando al telefono, potete chiedere ad un cliente la sua opinione e la sua percezione riguardo al vostro prodotto o la vostra azienda. Potreste capire le emozioni che sta provando e quindi scegliere di scavare più a fondo, oppure cambiare argomento. Quando vi capiterà un’occasione del genere, non ci sarà social media che tenga: una chiacchierata di un quarto d’ora con il vostro cliente sarà una risorsa insostituibile, perché vi aiuterà a capire ciò che pensa, dice e sente.

Ciò dipende anche dal fatto che il social media marketing è molto difficile da misurare: è infattiper questo motivo che un analista di Forrester ha scritto che “Facebook sta peggiorando, piuttosto che migliorare; non aiuta più le aziende ad aver successo”.

Ecco un altro problema: la metà degli americani considera questa piattaforma una moda passeggera, secondo un sondaggio dell’Associated Press-CNBC; inoltre, il 34% degli utenti di Facebook passa meno tempo sul sito rispetto allo scorso anno. L’80%  dice di non aver mai comprato un prodotto o un servizio dopo aver visto un annuncio o letto dei commenti su Facebook. E soltanto il 12% si dice tranquillo quando fa un acquisto sul sito. Viste le premesse, siete ancora sicuri di voler investire su Facebook un’ampia fetta del vostro budget di marketing?

2. I social network stanno soffrendo

Negli ultimi mesi, Facebook ha perso una capitalizzazione di mercato nettamente superiore rispetto all’attuale valore di Yahoo, AOL, Zynga, Yelp, Pandora, OpenTable, Groupon, LinkedIn e Angie’s List messi insieme. Vorreste davvero investire una parte del vostro budget in un settore così instabile?

C’è stato un periodo in cui ero uno strenuo sostenitore dei social media, tanto da considerarli quasi come una “nuova televisione”. Tra dieci anni potrei ricredermi su quello che ho appena detto.

Il punto è questo: nessuno può dire se Twitter e Facebook esisteranno ancora fra dieci anni, nella loro forma attuale. Vi sembra qualcosa di impossibile? Scommetto che quelli di Myspace pensavano la stessa cosa del loro sito. Per non parlare di AOL. Qualche tempo fa, entrambi sono stati incredibilmente popolari. Le entità di internet nascono e muoiono e quindi, se volete che il vostro business duri più a lungo, non vi conviene fare affidamento sui social media come principale strumento di marketing.

3. I social media sono inutili per le aziende B2B

Conoscete per caso un dirigente di una qualunque azienda che prende decisioni di acquisto basandosi solo su ciò che legge sui social media? Se già le persone non comprano televisioni, laptop o automobili basandosi sulle attività o sugli annunci sui social media, pensate esista una vaga possibilità che compreranno mai servizi professionali o strumentazioni tecniche? No, assolutamente no.

4. I social media portano le aziende a dimenticarsi dei propri messaggi

Le aziende non fanno più un labor limae prima di pubblicare i loro contenuti sui social media. Il miglior modo per sviluppare un linguaggio forte è capire quali sono le emozioni che portano i vostri clienti ad agire (la logica porta il vostro cliente a pensare, ma le emozioni lo portano a comprare). I social media, che in teoria dovrebbero far luce sulle tendenze in corso, in realtà portano molte aziende ad utilizzare un linguaggio sbagliato. Le persone sentono il bisogno di comunicare senza sosta quando la loro azienda ha investito sui social media: in questo modo, vengono pubblicati dei messaggi poco efficaci e di scarsa qualità. Continuamente.

5. Esistono altre piattaforme molto più efficaci

Gli strumenti più efficaci sono fra gli altri: la comunicazione diretta verso una lista selezionata di clienti, le pubblicità che fanno leva sul fattore emotivo, il sito aziendale e infine i sostenitori del brand.

Potreste anche pensare che, dopo tutto, i social media non abbiamo solo lati negativi, giusto? Certo, si può dire che essere attivi sui social media, di per sé, non è qualcosa di negativo. Createvi pure dei profili social media: ma ricordate che sono soltanto una delle diverse possibilità disponibili per il marketing, e non sono certo la più efficace. Utilizzateli sempre come un’integrazione ad altre piattaforme maggiormente efficaci.

Che cosa ne pensate dei social media come strumento di marketing? Condividete le vostre opinioni qui sotto con un commento.

 

[Origine immagine: http://raleighinboundmarketing.co/2012/08/5-reasons-social-media-marketing-hasnt-taken-over-traditional-marketing/ – Fonte articolo: http://mashable.com/2012/09/07/social-media-bad-marketing/]

 

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