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Articolo di Carolyn Hyams, tradotto da www.jeffbullas.com

 

LinkedIn è una fantastica piattaforma di networking aziendale.
È ormai diventato il network globale di riferimento per i professionisti che vogliono entrare in contatto, partecipare a discussioni e condividere idee con i circa 175 milioni di utenti registrati.

Fin dal primo momento si è dimostrato utile per raggiungere il suo scopo, quello di rappresentare un portale pratico e funzionale per lo scambio di idee per la creazione di contatti fra persone con interessi lavorativi simili.
LinkedIn ha un tono più formale rispetto a Twitter e Facebook che non sembrano interessare certi tipi di persone.

E per chi cerca lavoro, è un ottimo luogo per farsi pubblicità e presentarsi come brand. Tuttavia, se vi riconoscete in qualcuno dei punti che state per leggere, sicuramente non state facendo il bene della vostra "piccola azienda personale".

#1. Usate esclusivamente una foto profilo professionale

Preferibilmente un primo piano. Ricordate, LinkedIn è una piattaforma professionale, quindi le foto di voi che vi bevete una birra al bar oppure al mare in bikini, dovrebbero essere usate esclusivamente su altre piattaforme social, come Facebook. Alcune persone non hanno nemmeno una foto: questo mi fa sempre pensare che abbiano qualcosa da nascondere…. insomma, viviamo in un mondo fatto di immagini e le persone vogliono sapere qual è il vostro aspetto!

#2. Non mentite

Tutti i vostri contatti possono visualizzare il vostro profilo quindi se mentite verrete facilmente scoperti. Penso che sarebbe piuttosto imbarazzante! Ricordate cosa è successo all'ex CEO di Yahoo, Scott Thompson?

#3. Non mandate inviti con il testo di default di LinkedIn

In questo modo, gli altri penseranno che non vi siete sforzati per nulla per scrivere un messaggio un po' più personale. Perché mai allora queste persone dovrebbero scomodarsi per accettare l'amicizia? Date loro una buona ragione, soprattutto se non vi conoscono.

Nota bene: oggi sugli smartphone, le app per l'iPad e su alcune pagine sul sito di LinkedIn come "People you may know", Linkedin invia l'invito senza darvi l'opportunità di modificare il messaggio. LinkedIn deve ancora risolvere questo problema ma voi, nel frattempo, evitate di inviare richieste con questi strumenti.

#4. Non usate l'opzione "Friend"

Fatelo solo quando siete amici veramente. Molti professionisti su Linkedin lo considerano un atteggiamento fastidioso: state pur sicuri che non si vorranno connettere con voi.

#5. Non dimenticatevi di includere tutti i vostri link esterni

Questi link sono le vostre principali proprietà sui social media, come l'account Twitter (o Facebook se preferite), il vostro blog e il vostro sito web (date loro un nome).
Molte persone non sanno che questo si possa fare. Potete inserire fino a 3 link sotto il titolato "Websites": per esempio, io ho incluso il sito ufficiale di Firebrand, il suo blog e la sua pagina Facebook. È presente anche un'altra sezione per includere il vostro indirizzo Twitter. Anche in questo caso, potete inserire fino a 3 link e dare loro un nome. Io c'ho messo il mio account Twitter e quello di Firebrand.

#6. Non lasciate incompleti i vostri profili

Se volete farvi trovare, questo punto è molto importante. LinkedIn ha un "wizard" che vi guida per creare il vostro profilo e vi dice quando è completo al 100%. Le sezioni più importanti sono il vostro summary (riassunto personale), le vostre Skills and Expertise (Capacità ed esperienze) e l'Headline (il titolo, la carica che occupate). Assicuratevi che siano pieni di parole chiave. Sapevate che tutte queste sezioni, e molte altre, sono indicizzate? Se volete farvi trovare, fate lo sforzo di ottimizzare il vostro profilo.

#7. Non siate pigri nel condividere i link e gli aggiornamenti

Personalizzate i vostri messaggi su LinkedIn. Molte persone postano lo stesso identico messaggio su diverse piattaforme come Facebook, Twitter, LinkedIn e Google+, senza modificarlo. Gli utenti si infastidiscono molto quando vedono gli handle e gli #hashtag di @Twitter negli aggiornamenti di status su Linkedin.
Detto ciò, in molti non si rendono conto che se cliccate sull' "handle di Twitter", il link vi porterà al loro account, mentre se cliccate su un hashtag vi ritroverete i risultati di ricerca per quella parola chiave. Forse, se se ne accorgessero, gli utenti si infastidirebbero di meno. In ogni caso, il mio consiglio è quello di prendervi un altro paio di minuti per personalizzare i vostri messaggi, ne trarrete beneficio.

#8. Non usate i gruppi di LinkedIn solo per ottenere reindirizzamenti al vostro sito o blog

In questo modo vi etichetteranno come spammer. I gruppi di LinkedIn meglio gestiti sono ben monitorati e nella maggior parte dei casi non danno spazio a discussioni, commenti e domande. Molti vi permettono di pubblicare link verso post di altre persone, ma non verso il vostro blog. Si, anche a me suona strano. Anche se il vostro post è assolutamente rilevante per la discussione, viene comunque considerato come un' auto-promozione.

#9. Non fate spam ai vostri contatti

Non usate il vostro LinkedIn come una piattaforma di email marketing e non spammate le persone con news e eventi sulla vostra azienda. Alla maggior parte di loro non gliene fregherà niente e magari vi cancelleranno pure dai contatti.

#10. Non chiedete alle persone che NON vi conoscono di scrivere raccomandazioni per voi

Questo fa sentire in imbarazzo gli utenti e in ogni caso non vi scriveranno una raccomandazione da pubblicare. Ricordatevi che non conta tanto la quantità delle raccomandazioni, quanto la loro qualità. E, fra parentesi, il pan per focaccia, le raccomandazioni reciproche, appaiono sempre sospette.

E voi?
Come vi comportate su LinkedIn? Riuscite a fare personal branding oppure il vostro profilo merita di essere messo a nuovo?

Quanto è efficace il vostro profilo LinkedIn? Pensate di voler applicare alcuni di questi consigli e apportare qualche miglioramento?

C'è qualcosa che avrei dovuto aggiungere a questa lista? Per favore ditemi cosa ne pensate con un commento qui sotto.

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2012/11/09/personal-branding-on-linkedin-10-mistakes-to-avoid/]

Guest post di Carolyn Hyams, Global Marketing Director di Firebrand Talent Search, piattaforma pluripremiata dedicata al reclutamento digitale; Carolyn è anche responsabile di tutta la strategia della marca di Firenbrand e per la sua implementazione nel Regno Unito, Europa e per la regione dell'Asia-Pacifico. Porta con sé un grande bagaglio di esperienze locali e internazionali insieme al team di Firebrand, compresi lo sviluppo e la strategia del brand, la strategie e l'implementazione del marketing digitale e tradizionale, ed è particolarmente appassionata di social media marketing. La potete seguire su Twitter; oppure connettervi con lei su LinkedIn.

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