Quando si parla di e-commerce si parla di uno strumento che dovrebbe servire a far soldi.
Per far soldi con l'e-commerce un fattore determinante è riuscire a farsi trovare su web dai possibili acquirenti.
E quando dico "determinante" significa proprio così, che ne determina le sorti: se chi vuole comprare quello che vendi non ti trova, il tuo negozio online avrà vita breve.
Di qui l'importanza di qualsiasi attività volta a migliorare il posizionamento di uno shop online.
Paddy Moogan su SEOMoz ha pubblicato un articolo che fa al caso nostro: "Perfezionare i fattori di posizionamento per i siti di e-commerce", nel quale ha inserito uno schema per cercare di visualizzare chiaramente tutti gli elementi di una pagina prodotti di un sito e-commerce che si rivelano importanti per il posizionamento. Svisceriamolo prendendo il suo percorso  e portandolo tutto in italiano :-)

Andiamo più nel dettaglio vedendo ognuno di questi elementi e verificando cosa possiamo fare per sfruttarli e perfezionarli, iniziando dalle nuove aggiunte proposte nel post di Rand del 2009. Ho collegato il numero nel disegno alle sezioni sottostanti: alcune sezioni non hanno un numero perché non sono visibili sulla pagina, per esempio le descrizioni META.

 Recensioni clienti

Se gestite un sito di e-commerce e non state raccogliendo le recensioni clienti, vi state davvero perdendo una grande opportunità. Non soltanto queste rappresentano un utile feedback di cui avete bisogno per migliorare il vostro business, ma sono anche una fantastica fonte di contenuto originale. Ancora meglio, sono molto scalabili nei siti più grandi e ciò significa che potrete riversare molto contenuto su molte pagine.

Piccoli consigli per raccogliere e usare le recensioni dei clienti:

  • costruire o comprare un sistema per inviare automaticamente email ai clienti poche settimane dopo il loro acquisto e chiedere loro una recensione
  • quando iniziate a decollare e cercare di alzare il volume della vostra voce, offrire incentivi come sconti sui prossimi acquisti dei clienti in scambio di una recensione
  • non preoccupatevi di postare recensioni negative, i clienti non sono stupidi e possono intuire benissimo quando le recensioni sono un po' troppo positive

Inoltre, se siete preoccupati che cose come queste abbiano un effetto negativo sui tassi di conversione:

tranquilli, perché potete modificare il vostro sistema di recensioni in modo non mostrare questo messaggio sui prodotti che non hanno delle recensioni. Stabilite una soglia in modo che quando riceverete almeno un paio di recensioni, esse verranno visualizzare sulla pagina prodotto.

Beneficio aggiuntivo: i microdati.
Dovete assicurarvi di segnare queste recensioni con microdati rilevanti. Questo darà a Google più contesto sul vostro contenuto, oltre a darvi la possibilità di migliorare la percentuale per click (CTR) dai risultati di ricerca come possiamo vedere in questo esempio:

L'uso dei microfilmati per le recensioni continua ad aumentare a tal punto che sembra che non sia possibile differenziarsi dalla massa se tutti gli altri risultati hanno lo stesso tipo di markup. Si potrebbe persino pensare che per emergere dovreste semplicemente toglierli tutti ; )

 Video sui prodotti

Ammetto che questo è un punto delicato da portare a termine, ma penso proprio che valga la pena di spenderci tempo e denaro per applicarlo ai siti di eCommerce. Ci sono molti siti web che già aggiungono dei video alle loro pagine prodotti, ma non sempre lo fanno nella maniera migliore. Un ottimo esempio del migliori modo per crearli è quello di Zappos che ha ad oggi più di 50.000 video prodotti.

Esistono alcuni vantaggi nell'avere dei video sulla propria pagina prodotti, uno dei quali è rendere le vostre pagine prodotti più attraenti per i link e più ricche di contenuto. I video di buona qualità che mostrano i vari possibili utilizzi di un prodotto possono inoltre aumentare il tasso di conversione (particolarmente per prodotti tecnologici di alta gamma ) , ma mi spiace, non posso darvi delle prove a questo riguardo.

Un altro vantaggio aggiuntivo, come potete vedere negli screenshot qui sopra, è come la vostra ricerca di risultati per le pagine prodotti può rendervi differenti rispetto alla concorrenza.
Ho visto un sacco di negozi di e-commerce che hanno video sulla loro pagina ma non sono incorporati nel sito o segnalati nella giusta maniera.

In assoluto il migliore sistema che conosco per incorporate e ottimizzare nella maniera giusta i vostri video è Wistia, che SEOmoz usa per Whiteboard Fridays. Questi ragazzi hanno un ottimo sistema e migliorano costantemente il loro lavoro, aggiungendo sempre nuove funzionalità. Li abbiamo usati su un sito di prova o due su Distilled e abbiamo ottenuto dei frammenti di video molto in fretta.

Potrei dire ancora qualcosa in più sull'uso di video per migliorare la SEO ma Phil ha creato un gran post che risponde praticamente a qualunque domanda e che potete consultare qui.
Ha anche creato una presentazione sulla SEO video e se volete vedere le sue slide potete fare un salto su Slideshare.

Rel="next", Rel="prev" e view all
Uno dei problemi che si manifestano sempre su grandi siti di eCommerce è come gestire in maniera efficace la paginatura.
Potreste infatti avere delle categorie di prodotti che contengono migliaia di prodotti che si estendono su diverse pagine.
Dovete assicurarvi che tutti questi prodotti siano indicizzati e regolarmente visibili per i crawler, ma allo stesso tempo non preoccupatevi troppo del posizionamento delle pagine separate o dell'eccesso di "link equity".

Negli ultimi anni abbiamo creato un metodo molto efficace per gestire la paginatura.
In pratica, gli attributi Rel="next", Rel="prev" "view all".
Questo markup permette a Google di capire meglio la paginatura e passare la link equity alle pagine chiave.
Google ha dato alcune ottime istruzioni su come implementare questi attributi qui e qui, dateci un'occhiata.
Ci sono alcuni altri modi per gestire la paginatura, che Adam Audette spiega molto bene in questo post su Search Engine Land.

Markup di microdati e Schema. org
Un'altro strumento che è ora disponibile è l'uso di microdati e il supporto del vocabolario di Schema. org da parte dei principali motori di ricerca. L'annuncio di questa novità lo scorso giugno 2011 è stato piuttosto eccitante ma la realtà non ha soddisfatto le aspettative e Google si è dimostrato piuttosto lento nel mostrare questo supporto nei suoi risultati di ricerca.
Comunque sia, il suo atteggiamento sembra essere un po' cambiato e siamo testimoni di un numero crescente di casi in cui Google ha usato questo tipo di dati.

Riportando tutto questo discorso sull'e-commerce, esistono alcuni markup che potete usare su una pagina prodotto che potere vedere documentati qui: questa pagina contiene alcuni dettagli su markup delle recensioni dei quali ho parlato sopra. Non tutte le proprietà di questa pagina potranno essere applicate nel vostro caso, ma ci sono alcuni consigli su come usarli:

  • scegliete solo le proprietà rilevanti per gli attributi del prodotto che possedete
  • prendetevi del tempo per sviluppare l' integrazione di queste proprietà in elementi di template per la vostra pagina, cossichè quando aggiungerete un nuovo prodotto, verranno automaticamente marcati
  • aggiungete note al vostro pacchetto di strumenti analitici quando rendete pubblici questi cambiamenti, in modo da essere in grado di monitorare qualunque miglioramento

 Contenuto Q&A

Un'altra grande opportunità che si presenta per i siti di e-commerce è l'integrazione di un contenuto domanda e risposta focalizzato sui prodotti. Come detto qui sopra, i siti di e-commerce hanno sempre avuto il problema di ottenere un contenuto originale ed unico su pagine prodotto su ampia scala.
Il contenuto domanda e risposta può aiutarvi a risolvere questo problema e vi darà un grande raggio d'azione per ottenere un contenuto generato dagli utenti nelle vostre pagine prodotto.

Esistono diversi vantaggi nell'integrare questo tipo di sistema:

  • un contenuto generato dagli utenti scalabile pubblicato sulle pagine prodotto
  • un miglioramento del posizionamento per i termini "a coda lunga" (long-tail terms in inglese) e le keyword legate alle domande se il contesto è adatto ai crawlers
  • un possibile miglioramento del tasso di conversione se le preoccupazioni del cliente vengono risolte nelle risposte
  • la possibilità di incoraggiare i veri sostenitori del brand e persino proporre un po' di divertimento per motivare più facilmente gli utentiEcco un esempio concreto fatto da Jessops:


Personalmente penso che in questo caso esista una reale inopportunità per Quora, se volesse avventurarsi in questo campo.
Molti venditori cercheranno di avere questo stesso tipo di sistema e Quora potrebbe essere in grado di offrire qualcosa che li aiuterà a raggiungere la massa critica per il contenuto di cui potrebbero aver bisogno.

 Pulsanti di condivisione social

Sono abbastanza scettico sul fatto che i pulsanti di condivisione social sulle pagine prodotto possano essere una buona idea.
L'obiettivo di una pagina prodotto è riuscire a far sì che qualcuno compri e non tanto che qualcuno apprezzi la pagina su Facebook o la cinguetti su Twitter.
Sicuramente questi segnali social possono aiutare, ma personalmente non vorrei distrarre le persone dall'acquisto del mio prodotto.
Per me la condivisone social dovrete essere utilizzata in diversi momenti durante il processo di acquisto:

  • dopo il momento dell' acquisto, su una pagina di conferma/ringraziamento
  • email di risposta e corrispondenza-seguici su Twitter, metti "mi piace" su Facebook etc
  • dopo che una recensione è stata pubblicata-per dare a chi ha recensito la possibilità di condividere le loro recensioni

Esiste un uso alternativo dei pulsanti social, che non ho visto o non sono ancora stato in grado di testare su un sito client, ma volevo condividerla comunque perché permette di perfezionare il codice che Tom Anthony ha descritto qui e vi permette di scoprire se un utente si è loggato su Twitter, Facebook o Google + mentre sta visualizzando il vostro sito.
Se siete in grado di usare il codice che Tom ha creato per capire se per esempio un utente è entrato su Facebook , allora potrete inviare a quell'utente un messaggio personalizzato.
Si parla di un qualunque messaggio di vostra scelta, per esempio potrebbe semplicemente essere un messaggio che chiede al vostro utente di mettere un "mi piace" sulla vostra pagina in cambio di uno sconto.
Tutto questo non vi assicura soltanto un "like" ma aumenta anche le possibilità di conversione per l'utente dopo che gli avete fatto questa offerta.
Tom ha rapidamente testato questa teoria con un sito di prova che potete vedere nello screenshot qui sotto:

Potete scrivere qualunque messaggio vogliate qui sopra, e questo vi dimostra ciò che può essere fatto se pensate in maniera anche soltanto un po' più originale del solito e non soltanto piazzando dei pulsanti di condivisione social su una pagina perché è quello che fanno tutti.

Velocità di pagina
Un'altro aspetto che è diventato più interessante da quanto Rand ha postato il suo articolo.
La velocità è sempre stata importante ma le SEO ci hanno fatto maggiore attenzione e hanno iniziato a prendere appunti soltanto da quando Google ha confermato che era un fattore determinante per l'algoritmo, nonostante non di così grande importanza.

Credo che un sito di eCommerce dovrebbe fare attenzione alla sua velocità. visti i suoi effetti sul tasso di conversione (piuttosto che sul posizionamento).
Un utente non starà li ad aspettare che le vostre pagine prodotti si carichino: ci sono anche diversi ottimi studi che sono stati condotti a riguardo, dimostrando gli effetti postivi che offre una pagina che si carica in fretta:

La morale della favola è che vi dovrebbe interessare maggiormente la velocità del sito per i vostri utenti, piuttosto che la SEO. Ecco un'ottima guida per migliorare la velocità del sito scritto da Craig su Distilled.

Tag grafo sociale
Un'altra aggiunta che potere fare alle vostre pagine di e-commerce è quella del tag grafo sociale. Questi tag vi permettono di essere molto più specifici quando condividete il vostro contenuto su Facebook.
Dato che Facebook è una piattaforma gigantesca e con un grandissimo potenziale di traffico dovrete essere sicuri di fare tutto il possibile per ottimizzarlo per i tag e specificare come il vostro contenuto dovrebbe essere condiviso.
Sono anche piuttosto semplici per voi o il vostro web developer da impostare e condividere.
I tag si posizionano all'interno del vostro header, per questo vi servirà un CMS (sistema di gestione contenuti) flessibile o un buon web developer per aggiungere queste caratteristiche. Su un sito di e-commerce con molti prodotti avrete forse bisogno di uno sviluppatore informatico per impostare i tag in modo che si distribuiscano su tutti i vostri prodotti e per usare correttamente gli elementi sulla pagina.

 Opzioni di ricerca

In teoria, un utente non dovrebbe mai avere bisogno di usare una casella "ricerca" sul vostro sito perché dovrebbe essere capace di trovare quello che cerca navigando in maniera semplice sul sito stesso. Ma ci saranno dei momenti in cui questo non sarà possibile e ci saranno utenti che preferiranno usare l'opzione ricerca.
Credo che una casella ricerca su un sito e-commerce sia essenziale e credo anche che dovreste essere in grado di usare i dati che vi offre per migliorare il vostro sito e l'esperienza del cliente.

Ecco alcuni consigli per usare una casella di ricerca:

  • assicuratevi di monitorare le ricerche usando il vostro CMS o questa funzionalità su Google Analytics
  • guardate quante persone stanno facendo una ricerca e poi lasciano il sito subito dopo- cercate di diminuire questo numero
  • controllate se i vostri risultati di ricerca di fatto rendono risultati di buona qualità
  • assicuratevi che la vostra funzione ricerca funzioni anche quanto fate una ricerca con una o più parole chiave -questo per un sito di e-commerce è particolarmente importante
  • proponete offerte speciali e sconti collegati alla ricerca per parole chiave
  • posizionate immagini del prodotto vicine ai risultati di ricerca, Apple è un'azienda particolarmente brava a fare tutto questo:

 Fare annunci chiari

Essenziale per qualunque sito di e-commerce. Il vostro obiettivo ultimo è vendere un prodotto e per questo dovete rendere i vostri annunci molto chiari. Conducete esperimenti sulle vostre pagine prodotto per testare e migliorare i tassi di conversione.
Molti negozi di e-commerce si concentrano un po' troppo sull'ottenimento di maggiore traffico via SEO o pay-per-click, mentre un modo più rapido per ottenere maggiori profitti è quello di sfruttare al massimo il traffico che già avete aumentando i tassi di conversione.

Anche se non ottimizzate i tassi di conversazione in maniera attiva, dovreste come minimo misurare il maggior numero di dati possibili dal vostro sito, in particolare le vostre pagine prodotto, che dopo tutto sono le pagine più importanti per un sito di e-commerce.
Strumenti che potete usare per misurare e migliorare gli appelli che fate:

Prendete giusto uno o due di questi strumenti e iniziate a raccogliere i dati, una volta che avete iniziato a raccoglierli, vi troverete in una posizione migliore per cominciare a farci attenzione e a stabilire degli obiettivi a riguardo.

 Dimostrazione di affidabilità

State chiedendo alle persone di inserire i dati della loro carta di credito sul vostro sito. Devono essere in grado di confidare nel fatto che siete un'azienda sincera e che i loro dettagli personali cin voi sono al sicuro.
Potete fare e consolidare tutto questo, lungo tutta la procedura di pagamento, ancora una volta sulla vostra pagina prodotto.
Ecco i tipi di dimostrazioni di affidabilità che dovreste cercare di includere nelle vostre pagine prodotto:

Mettete anche a questi link dei certificati di sicurezza, dove possibile, in modo che gli utenti possano verificare quello che state dicendo. Controllate regolarmente che questi link funzionino ancora-l'ultima cosa che volete è che questo link non funzioni più o sia scaduto!

 Breadcrumbs

Sono sottovalutati a mio parere, sia in termini di esperienza cliente sia di SEO. Possono essere un' ottima maniera di aiutare il cliente a navigare nel sito e migliorare davvero i vostri collegamenti interni.

Su un sito di e-commerce, i breadcrumbs sono un po' complicati perché spesso rappresentano vie molteplici per arrivare alla stessa pagina prodotto. Quindi il tragitto potenziale a partire da un breadcrumbs su una pagina prodotto potrebbe presentarsi in maniera diversa a seconda della categoria e sottocategoria nelle quali navigate.
Per me, i vantaggi del fare qualcosa di particolare non sono mai abbastanza per giustificare il tempo speso. Per questo motivo, vi consiglierei di usare un tracciato breadcrumbs e usare sempre e soltanto quello. Se è l'esperienza del utente a preoccuparvi, potreste creare per gli utenti dei percorsi breadcrumbs basati su cookies.
Ma questo sforzo non vi ripaga sempre del tempo che avete speso per svilupparlo: è per questo che dovreste valutare il suo valore reale per l' esperienza dei vostri clienti.

 Immagini

Immagini fresche, chiare, e di alta qualità sono necessarie per qualunque sito di ecommerce. L'utente si sente coinvolto grazie a quello che può vedere e sarà veramente molto infastidito se le immagini saranno di bassissima qualità. Ecco qui un ottimo post di Kissmetrics che vi da alcuni esempi per ottimizzare le immagini a favore della conversione.

Qualcosa che consiglio vivamente ad un sito di e-commerce è di mostrare come il prodotto funziona nelle immagini e non soltanto il prodotto su uno sfondo neutro. Il sito di IKEA mi piace molto, ma non mi piace per niente il piattume di certe sue immagini:

Preferirei piuttosto vedere prodotti come questi nei loro contesti d'uso e posizionati per esempio in un salotto.
Da una pura e semplice prospettiva di SEO, dovrete essere sicuri di svolgere un' ottimizzazione di immagine per catturare traffico dalle ricerche di Google immagini , dove questo è possibile.
Ecco alcuni consigli a proposito:

  • se possibile, usate un nome file descrittivo come -tavolo-legno-quercia. 12345. png invece di 12345. png
  • aggiungete un testo ALT a tutte le immagini prodotto-è abbastanza semplice fare un testo ALT proprio come è facile creare il nome del prodotto in maniera automatica nel CMS
  • create e inviate un'immagine della mappa del sito a Google Webmaster Tools

META title

Questo punto è di grande importanza. Dovete tenere bene a mente per quanto riguarda i siti di e-commerce che state generando dei titoli META per potenzialmente migliaia di pagine prodotto. Semplicemente non è immaginabile adattare ogni singolo titolo, ed è per questo che dovranno essere autogenerati con l'aiuto dei vostri web developers ai quali avrete dato un template da seguire.
Per le pagine prodotto, questo titolo probabilmente sarà semplicemente il nome del prodotto seguito da un piccolo richiamo o un'argomentazione esclusiva di vendita (USP, Unique selling proposition)". Per esempio includendo parole del tipo "Consegna gratuita" potrebbe funzionare bene per migliorare il tasso di click da ricerca. La vera chiave sta nel cercare di evitare il più possibile di duplicare i dati META

Consiglio importantissimo: un sito di e-commerce generalmente funziona principalmente con un determinato tipo di database che avrà diversi attributi (campi) per ogni prodotto. Un buon web developer dovrebbe essere capace di usare questi campi per occupare altre parti della pagina in maniera dinamica, per esempio con un titolo META o una descrizione. Ricordatevelo bene quando scrivete i vostri template di dati META e usate questi campi se ce li avete a disposizione.

META description
Mentre la descrizione META ha effetti minimi sul posizionamento, dovreste ottimizzarla per migliorare i tassi di click per ricerca di risultati. I siti di e-commerce sono nella giusta posizione per includere grandi quantità di informazioni, appelli e argomentazioni esclusive di vendita nella descrizione META.
Come detto qui sopra, la descrizione META potrebbe essere auto generata secondo un template che dovreste fornire ad un developer. Questo potrebbe includere dei campi di database come categorie e sottocategorie.

 Descrizione del prodotto

In un mondo post-Panda, è molto importante rendere uniche le descrizioni del vostro prodotto. Prendere delle decisioni direttamente dai produttori o dai feed dei prodotti non vi rende per nulla diversi dalle centinaia di altri venditori che propongono lo stesso prodotto. Passate del tempo e usate le risorse rendendole uniche e impegnandovi e assicurandovi di includere le UPS nella vostra offerta- come per esempio una consegna gratuita o dei prezzi scontati.

 Url della pagina

Ancora una volta, si parla di SEO a livello molto base, ma c''è una cosa importantissima da ricordarsi quando si parla di siti di e-commerce. Non dovreste includere le categorie e sottocategorie negli URL dei prodotti, specialmente se esiste più di un modo per trovare un prodotto, per esempio se è presente in più di una categoria. Ciò può portare a pagine prodotto duplicate.
Potete risolvere il problema con il tag rel="canonical"ma non è proprio la soluzione ideale.

La cosa migliore da fare in questo caso è semplicemente usare il nome del prodotto e un codice come l'URL, per esempio
www.esempio.com/nome-prodotto-12345.
Il motivo per l'aggiunta del numero nell'url è di coprirvi le spalle contro nomi prodotto simili - il che non rappresenta sempre di per sé un problema, ma vale pur sempre la pena prevenire piuttosto che curare.

 Tag H1

Non è chiaro quanto i tag H1 contino ancora e in più alcuni studi da SEOmoc hanno dimostrato che non hanno un grosso impatto sul posizionamento. Comunque sia credo che visto il tempo necessario per ottimizzare questa risorsa, è uno sforzo che merita di essere fatto e sicuramente non vi farà del male.
È positivo avere un markup chiaro della pagina, in modo che se per qualche motivo qualcuno curiosasse su una pagina con un CSS spento, la pagina avrebbe comunque una struttura logica.

Per una pagina prodotti di un e-commerce, consiglierei di codificare il vostro template di pagina in modo che il nome del prodotto diventi automaticamente il tag H1 di default per una pagina.
Questo dovrebbe aiutarvi a eliminare i tag H1 duplicati nel sito e ottimizzerà automaticamente ogni pagina che pubblicate.

 Numero di telefono

Se potete fornire il numero di telefono, fatelo.
Non soltanto per promuovere il vostro servizio clienti, ma anche per dare un ulteriore segnale di affidabilità. Se torniamo un attimo nel passato e pensiamo a quello che Panda ha cercato di ottenere, una delle domande all'inizio era "affidereste ad un sito la vostra carta di credito?" e un fattore che certamente aiuta a ispirare fiducia è proprio un numero di telefono.

Un consiglio da non sottovalutare per un sito di e-commerce (se avete un team di servizio client) è questo: monitorate bene il tasso di abbandono nella procedura di pagamento e se avete ottenuto il numero di telefono di un cliente, fate fare una chiamata al vostro team di servizio clienti e provate a vedere se riesce a scoprire cosa è andato storto.
Questo non solo vi dà la possibilità di portare a termine la vendita, ma vi dà anche un feedback sulle vostre procedure di pagamento e vi permette di vedere quali barriere potrebbero esistere a sfavore della conversione.

 Dettagli sull'azienda

Particolarmente rilevante per le aziende che mirano a mercati locali, dare a Google più segnali della vostra posizione può promuovere il posizionamento per quei tipi di parole chiave.
Potete anche usare come ispirazione i markup di Schema. org per dare un po' di contesto extra al contenuto.
Rappresenta un altro segnale di fiducia per Google e per gli utenti.

Conclusioni

Beh è tutto, spero che vi abbia dato abbastanza su cui lavorare per cercare di migliorare le pagine prodotto del vostro e-commerce. Per mettere la ciliegina sulla torta, ecco alcuni altri ottimi articoli sulla SEO per l'e-commerce, molti dei quali derivano da questa lista di risorse di e-commerce stilata da Everett Sizemore, che prima o poi spero aver tempo di tradurre per riproporre in italiano visto il bel lavoro realizzato):

-builind deep link into product pages
-65 ways to improve online sales
-24 ecommerce development tips

[fonte: http://www.seomoz.org/blog/perfecting-onpage-optimization-for-ecommerce-websites]