Come calcolare il ROI sui social media? Dilip Venkatachari di propone 4 metriche a cui fare riferimento per valutare il ritorno dell'investimento e, nella pratica, il nostro successo per le campagne marketing social.

calcolo ROI social

Come fanno le aziende a misurare il ROI derivante dai social media?
Dopo tutto, i mi piace, i followers, e i repin...non sono fra i più comuni indicatori chiave della prestazione aziendale.
Allo stesso tempo, le metriche standard che di solito usiamo per valutare il successo digitale di un'azienda non possono essere facilmente applicate ai social media: in questo caso, infatti, il ROI non può essere misurato in base ai click o alle impressioni.
Il mondo social sta ancora muovendo i primi passi ed è per questo che non è stata ancora scoperta la strada giusta per uscire dal "labirinto della misurazione".

Detto ciò, ci sono alcune metriche che le aziende devono conoscere bene se vogliono capire in che misura i loro sforzi e le loro iniziative sui social network possono fare la differenza.

Se già guardate al 2013 e volete mettere da parte nel vostro salvadanaio qualche soldino per il marketing, date un'occhiata alle seguenti metriche e ai loro relativi punti critici.

Il passaparola

Con che misura il vostro brand si distingue dalla concorrenza, non solo in termini di ampiezza del pubblico (numero di fan, follower su Twitter e Pinterest, etc.) ma anche di livello di coinvolgimento? Quante persone stanno parlando del vostro brand, in che contesti, con quale frequenza?

Le conversazioni

Portate avanti della conversazioni con i vostri clienti? Se la risposta è no, dovete rivedere la vostra strategia contenutistica: sono le conversazioni a dare il tocco "sociale" ai social media. Smettetela di parlare al vostro pubblico e iniziare a parlare con il vostro pubblico. Creare discussioni vi permetterà di prevedere i comportamenti dei consumatori e farà aumentare i vostri profitti.

I sostenitori del brand

Avete qualche "super fan" o "super follower"? Se la risposta è si, dovete utilizzare la loro passione a favore del vostro brand. Se al contrario la risposta è no, sappiate che vi state perdendo la straordinaria opportunità di interagire con questi fantastici individui e quindi di raggiungere un pubblico più ampio, che magari ancora non vi conosce ma che potrebbe sentire parlar bene di voi, grazie agli illuminanti consigli della zia Maria. Questi incredibili ambasciatori del brand potrebbero anche essere vostri fan: sono a vostra disposizione, pronti a farsi notare e convincere.

Preferenze sui prodotti

state facendo delle domande ai vostri clienti per sapere che cosa piace o non piace del vostro prodotto o servizio? I social network permettono alle aziende l'accesso a enormi focus group in tempo reale: queste piattaforme sono utili per capire che cosa bisogna produrre e permettono di evitare errori costosi e sprechi di tempo. Spesso non avete nemmeno bisogno di chiedere: vi basterà rizzare le orecchie. Per esempio, Land's End ha di recente cambiato la chiusura lampo di una delle sue giacche per bambini più vendute: sfortunatamente la cattiva qualità della zip ha creato un'ondata di commenti negativi sui social network. Anche se Land's End si è dimenticata di fare delle domande al proprio pubblico, ha comunque ricevuto delle risposte che certamente non ha potuto ignorare. Dubito fortemente che l'anno prossimo riproporrà la stessa zip.

Ovviamente, il social ROI è molto più complesso da calcolare rispetto alla semplice equazione costi VS obiettivi di marketing. Il contesto social non si adatta bene all'attuale imbuto di marketing, quindi bisogna smetterla di cercare di applicare a tutti i costi questo modello. Le due cose sono molto diverse. Anche se i social media in qualche modo effettivamente influenzano l'imbuto di marketing (indipendentemente dal modello preso in considerazione), non si possono sostituire ad esso. Ci sono semplicemente troppi punti di applicazione nelle diverse fasi e troppe variabili per poter inserire i social media in un momento specifico del percorso verso il cliente.

Il ROI dei social media è in effetti un vero e proprio ROI "posticipato". So che è un boccone duro da digerire per molte aziende, ma ancora una volta è importante sottolineare la differenza con l'imbuto del marketing. I social media non sono semplicemente un altro canale pubblicitario: sono una parte fondamentale della strategia di comunicazione complessiva di un'azienda, della gestione della relazione con i clienti e degli investimenti in ricerca e sviluppo. Vanno ben oltre il marketing, toccando diversi altri settori e ruoli all'interno di un'organizzazione, dai retweet del servizio clienti fino ai post del blog dell'amministratore delegato.

Insomma, quando è ora di parlare di social media, le aziende devono smetterla di pensare solo ad ottenere un ROI immediato (lo so, è difficile!) e piuttosto assicurarsi che il team aziendale si faccia un'altra domanda: che cosa mi hanno insegnato oggi i miei clienti?

fonte: http://mashable.com/2012/10/31/4-metrics-to-measure-social-medias-roi/

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