Iniziare con il content marketing non è spesso facile. E non solo perché si tratta, in ultima analisi, di affrontare il discorso sul valore dei contenuti che volete proporre al vostro pubblico (ho parlato del valore dei contenuti in questo articolo, per capire cosa intendo). Ma anche, molto più semplicemente, di capire quali strumenti utilizzare e a quelli tattiche dare la priorità per avere successo in fretta.

Perché si sa, le aziende in quel momento non hanno mai budget, ma si aspettano sempre risultati velocemente dalle persone che lavorano per loro.

Ci vuole metodologia dietro alla vostra tattica, per non disperdere gli sforzi che dedicherete alla strategia di content marketing.

E non dimentichiamo che senza contenuti fare SEO è un esercizio di stile sul vostro sito: sono i contenuti che determinano, per Google, il valore del vostro sito, al di là di ogni ottimizzazione - necessarie - ma non sufficiente.

Eric Enge, su SearchEngineLand ha delineato in maniera lucida quali sono i quattro pilastri del marketing contenutistico, per iniziare in maniera ordinata e per mirare ad un primo ritorno in fretta.

pilastri marketing contenutistico

Ogni strategia SEO di successo ha bisogno di un componente promozionale, qualcosa che costruisca reputazione e visibilità per il vostro business e che porti link al vostro sito web. Viviamo in un mondo in cui la maggior parte dei business non sono ancora pienamente lanciati nella produzione di contenuti e nella strategia di content marketing.

Oggi vediamo come iniziare.

Sia che siate impiegati in una grande azienda internazionale oppure in una piccola impresa locale, è comunque difficile lanciare una campagna su larga scala.

Mentre l’azienda ha un grande budget per il marketing globale, il bilancio è per la maggior parte stanziato e già si è discusso lo scorso anno sulle risorse da allocare. Non sarà facile quindi tirar fuori un mucchio di soldi per scrivere contenuti. Dovrete guadagnare l’attenzione su di essi se volete un budget da gestirvi il prossimo anno.

Il grande vantaggio della piccola azienda, è che una volta deciso che si può provare sulla strada del marketing contenutistico, si parte e si fa, perché renderlo una priorità all’interno della struttura è molto più facile. Per contro, non si avranno mai a disposizione montagne di soldi da dedicarci.

In entrambi i casi è inevitabile che le aziende dovranno iniziare il percorso del content marketing lentamente, in punta dei piedi. Partendo da questo, vediamo quali sono le priorità sulle quali concentrarsi per una campagna di content marketing che abbia un impatto anche sulla SEO.

Quando si ha l’obiettivo di supportare l’attività di SEO con il content marketing, bisogna essere consapevoli che inseguendo direttamente l’ottenimento di link in entrata, potrebbe portare a risultati non proprio soddisfacenti. Questo conduce spesso a un  tipo di comportamento sbagliato, che ha portato John Mueller a dire, sulla link building: “In generale bisognerebbe evitarlo”.

Questo significa che non bisogna perseguire link per puro amore dei link. Non è la giusta direzione del marketing contenutistico.

I 4 pilastri del marketing contenutistico:

1. Costruisci la tua reputazione

Quando la gente pensa al vostro marchio, dovrebbe avere dei pensieri positivi. E’ possibile realizzare buoni contenuti per aiutare a rafforzare l’immagine del vostro nome.

2. Costruisci la tua visibilità

Il marketing contenutistico può aiutare a costruire la vostra visibilità in molti modi. Il concetto base è quello di creare contenuti che la gente andrà a condividere con gli altri (attraverso i social o con altri mezzi) e questo aumenta l’esposizione ad altre persone.

3.Costruisci il tuo pubblico

Ci sono molti modi di costruire la propria reputazione e visibilità, attraverso la pubblicazione su differenti piattaforme (i siti web di altri o social media). Nel lungo periodo questo però è un affitto immobiliare. Avete bisogno di costruire la vostra base di audience che cercherà i vostri contenuti, indipendentemente da dove li abbiate pubblicati o condivisi. Un pubblico che vi riconosca è molto importante, perché è quello che ti permette di ottenere l’esposizione con altre persona. Ogni volta che pubblicherete o condividerete qualcosa otterrete un effetto a catena come questo:

4. Mantieniti avvicinabile

La reputazione, la visibilità e il proprio pubblico sono tutte cose importantissime, ma ne contempo non devi mai dare l’idea di essere troppo lontano, inavvicinabile ma mantenerti umile e “approciabile”.

Si possono avere migliaia o milioni di fan in delirio, ma se hanno paura di voi, di mettersi sullo stesso piano, il vantaggio commerciale che potreste trarre dalla vostra attività contenutistica verrò ridotto all’osso. Continua ad interagire con gli altri, fai capire al pubblico che non siedi su una torre d’avorio.

Questi dovrebbero essere i 4 pilastri della vostra strategia di marketing contenutistico. Nel lungo periodo è questo che porterà i link di qualità. I link devono essere naturali, non devono essere cercati. E’ questo che da valore ai link in entrata ad un vostro contenuto.

I canali da utilizzare per iniziare

I guest post sono un ottimo modo per cominciare

Come spiegato prima, le nuove campagne di marketing contenutistico non si materializzano all’improvviso con 5 persone a tempo pieno dedicate alla scrittura. Inevitabilmente si comincerà con poche risorse e poco tempo, da utilizzare per dimostrare che il canale funziona (e che voi siete capaci di farlo).

Iniziare con una semplice campagna di “articoli ospiti” potrebbe essere il modo migliore per scendere a terra. Per me significa stabilire un paio di collaborazioni ogni mese su alcuni dei siti che coprono il vostro mercato, che riescono a raggiungere il vostro pubblico di destinazione.

Scrivere una rubrica su un sito di grande autorità, che raggiunge il pubblico di destinazione, è un ottimo modo per iniziare a lavorare sulle 4 priorità prima descritte. Vi permette di costruire la vostra reputazione per la pubblicazione di contenuti, che aiuta a risolvere problemi che potrebbero trovarsi gli altri. La visibilità aumenta per il semplice motivo che si intercettano pubblici differenti, sui siti degli altri.

Questi contenuti possono aiutarvi a costruire il vostro pubblico, perché alcune delle persone che li leggeranno su un sito di terze parti, vorranno approfondire qualcosa su di voi e vi troveranno interessanti. Ecco perché questo è il passo più diretto e veloce per costruire il vostro pubblico.

Rispondendo ai commenti sui vostri articoli, la gente vi vedrà come accessibili.

Anche la visibilità sui social media è un bel posto per iniziare.

Un altro posto dove cercare il primo engagment sono i social media. Come i guest post, non significano entrate immediate nelle casse del vostro business, ma vi aiuterà sulle 4 priorità per iniziare con il marketing contenutistico.

Esattamente come una rubrica su un altro sito, dovete concentrarvi sul come utilizzare i social per aiutare le altre persone, non semplicemente trasformarli in un canale di distribuzione in cui si usa il marketing nel vecchio modo del broadcast.

In una sola volta riuscirete a far crescere reputazione, visibilità e pubblico, tutto in una volta.

Al di là del guest post e dei social media

I guest post e i social media sono un gran modo di cominciare, perché vi danno un’esposizione al pubblico di altre persone. In altre parole state andando là dove i vostri potenziali clienti ci sono già. Pubblicare contenuti davanti a quel pubblico e contribuite a risolvere i loro problemi: questo è l’avvio del vostro marketing contenutistico.

Ma questo è un pubblico “in affitto”.

Come abbiamo visto con Facebook, quando questo ha avuto bisogno di generare reddito, ha cominciato a togliere visibilità organica ai brand. E altre piattaforme hanno cominciato a seguirne l’esempio.

Anche quell’articolo redazionale come ospite potrebbe essere dato a qualcun altro in futuro, il sito potrebbe chiudere o potrebbero chiedervi condizioni che non volete accettare.

Per questo motivo, è importante che questo inizio evolva in altre direzioni, per costruire un pubblico direttamente sul vostro sito.