Non basta realizzare un sito di e commerce ed avere i prezzi più bassi in circolazione per vendere. E non basta neppure farsi trovare sempre primi sui motori di ricerca quando qualcuno sta cercando un prodotto. Ci sono altri elementi che hanno delle forti ripercussioni sulla percentuale di conversione, come può dirvi un buon consulente ecommerce.

1. Fiducia

Costruire la fiducia di un visitatore di un sito di Ecommerce non è semplice: per quanto bello sia un sito internet, se parti con una nuova attività online, non è sempre facile che le persone si fidino di te, diano credibilità alle tue promesse o che ritornino a comprare dopo aver provato la prima volta.
Nessuno sa chi sei e non fa figo dire che hanno comprato da te anziché da Amazon.com o LuisaViaRoma. La gente continua generalmente a rivolgersi ai siti con cui ha già comprato e il suo brand ispira fiducia a prescindere dalle esperienze negative che puoi aver vissuto in un singolo acquisto.
Allo stesso modo è molto difficile guadagnarsi la fedeltà dei clienti: non basta che abbiano comprato una volta e che si siano trovati bene, per farli tornare ad effettuare un acquisto. Anche perché non sempre può essere vantaggioso per il loro acquisto (e ci sono un sacco di altri siti di nicchia che vendono prodotti simili al tuo che, esattamente come te, non hanno nome, ma possono essere vantaggiosi per un determinato prodotto, come lo sei tu su alcuni).

Cosa si può fare in modo semplice per aumentare la fiducia e stimolare la fidelizzazione, in attesa che negli anni venga riconosciuto il tuo brand?

  • visualizzare l'indirizzo completo in modo chiaro
  • rendere molto visibile fin da subito il numero di telefono
  • inserire le foto del personale al lavoro sul vostro ecommerce
  • inserire le prime testimonianze dei clienti e, magari, la loro foto, il link ai loro social (per far vedere che sono persone reali)
  • un piano di marketing contenutistico che parli "da esperti" dei prodotti che trattate
  • un programma di raccolta punti per far tornare i clienti

2. Sicurezza

Quante aziende sono pronte e saprebbero affrontare un attacco hacker prima di subirlo la prima volta? Ben poche mi sa... Ma se il tuo business si basa sull'Ecommerce è un elemento che non devi assolutamente sottostimare, un argomento che non devi rimandare a domani, perché potresti averlo tra qualche ora e il danno sarebbe davvero tremendo. Se trapelano informazioni sensibili sui tuoi clienti...come faresti a recuperare la loro fiducia? E già costruire la fiducia non è cosa da poco, come abbiamo visto? E se un attacco dirottasse i pagamenti verso un altro sito? Il danno, anche economico, non è prevedibile.

Ecco quindi cosa puoi fare per prevenire alcuni problemi di sicurezza (detto che l'unica macchina davvero sicura è quella spenta e staccata dalla corrente...)

  • Mantieni aggiornato il software di sistema, sopratutto quando vengono trovati dei bug e stai utilizzando un software opensource. E' ovvio che una manutenzione periodica incide sul costo del sito web, ma fidati... è il minore dei mali.
  • Fatti seguire da un sistemista per verificare la sicurezza del server e dell'hosting che utilizzi
  • Poni particolare attenzione negli elementi che compongono il carrello e come viene composto
  • Modifica la password di accesso con una certa regolarità
  • Personalizza l'installazione degli elementi se usi una piattaforma opensource (i prefissi del database, il percorso della cartella amministrazione...)
  • Prendi in esame soluzioni terze per il controllo e la messa in sicurezza del sito
  • Assicurati di aver un supporto tecnico in grado di intervenire con tempestività nel caso di disastro...

3. Ordini

L'evasione degli ordini non è complicata. E' che ha molte sfumature e variabili che possono far andar male le cose. Diversi prodotti possono dover essere imballati su scatole diverse. Alcuni corrieri saranno più veloci o più affidabili di altri. Alcune spedizioni potrebbero avere dei problemi e far incazzare il cliente.
L'evasione degli ordini, checché se ne dica, ha bisogno di esperienza, ha bisogno di far oliare la macchina della vostra azienda, prima che procedano in modo fluido e senza intoppi. All'inizio capiterà che siano anche dei problemi che scoraggiano dal continuare l'avventura dell'E-commerce.
Ma un servizio di ordine/consegna eccellente è quello che i clienti oggi danno per scontato, visto  he molti player sul mercato stanno concentrando sforzi assoluti per rendere questo servizi impeccabile.

Ci sono essenzialmente 4 elementi che compongono questo meccanismo.

  • Il primo sono le persone: i membri dello staff hanno bisogno di sistemi di controllo magazzino e degli ordini snelli e facili da usare, in modo da gestirli velocemente, riducendo al minimo gli errori.
  • Il secondo è il software: la gestione dell'inventario in real time, in automatico, è fondamentale.
  • Il terzo è l'hardware: macchine e strumenti che aiutino la gestione del magazzino, per il carico, la movimentazione e la spedizione delle merci.
  • Il quarto è la logistica: e questa è spesso una questione di partnership con il giusto corriere che permette il tracciamento quanto più in real time del pacco inviato.

Se si riesce a far girare bene l'ingranaggio composto da questi 4 elementi... le spedizioni saranno un successo.

4. Resi, cambi e rimborsi

Sono l'altro lato delle spedizioni: se funziona la raccolta, l'imballaggio e la spedizione ma non funziona il resto, il cambio e la restituzione, il meccanismo grippa comunque. Se l'obiettivo è quello di creare un'ottima esperienza per il cliente, bisogna che restituzioni, cambi e rimborsi siano veloci ed avvengano nel più breve tempo possibile.
Deve essere:

  • una sezione o un menù facilmente identificabile
  • gestito dall'utente in autonomia
  • ben spiegato passo passo per evitare di creare confusione o incomprensioni

richiedi consulenza gratuita per il tuo e-commerce