Sei di Arzignano se...

A volte succede che nel mondo globale di un social network planetario si senta voglia di località e si trovi la maniera di rendere il proprio senso di appartenenza ad una comunità che si definisce tale grazie ad un sedimentato di ricordi, emozioni, esperienze condivise nell'arco degli ultimi 50 anni.

Così una community diventa espressione di una comunità che ha voglia di una storia comune, di un'identità che non vuole perdere, di un sentimento diffuso e trasversale.
Può essere definita una catarsi, in senso alto, o, in dialetto un "catarse" (un ritrovarsi).

L'esperienza che varie città, piccole grandi, stanno vivendo in queste settimane su Facebook testimoniano che c'è ancora voglia di stare insieme e non solo di stare connessi: e lo vediam o su un gruppo come quello di Arzignano dove, addirittura, si è organizzato un incontro reale nella piazza principale a cui stanno aderendo centinaia di persone e il Comune riesuma una mostra costruita alla fine di un lungo lavoro di archiviazione di foto storiche della città.

E quindi porti pazienza se la tua timeline è occupata (o meglio: monopolizzata) negli ultimi giorni da messaggi e condivisioni dal tuo gruppo cittadino, perché va bene così, è una bella riscoperta, fresca a genuina, dei volti e delle storie che hai toccato o di cui sei stato protagonista durante tutta la tua vita.
Forse significa anche che stiamo diventando più grandi e stiamo cominciando ad utilizzare i social network nel modo corretto.

Il gruppo della mia città: Sei di Arzignano se...