Avanti a tutta con gli influencer. Ecco 7 consigli su come migliorare quanto state facendo su questo argomento.
E per iniziare bene.
Michoel Ogince è un esperto di tecnologie social ed è responsabile della strategia di prodotto per Big Fuel, un'agenzia di social media. È anche consulente per Social iQ Networks e VideoGenie e spesso partecipa in qualità di oratore ad eventi e conferenze sulla tecnologia e i social media. Lo potete seguire su Twitter: @Twabbi.

Five stars service

Ogni giorno, le aziende inviano migliaia di messaggi agli influencer nello spazio sociale, poiché queste persone sono generalmente un ottimo mezzo per ottenere un nuovo "adepto" quando un brand cerca di avvicinarsi ad una determinata nicchia di mercato.

Ovviamente, tutto questo rende gli influencer un bene preziosissimo. Sono convinto che sia questo il motivo che ha spinto il responsabile di Digital e Social Media di PepsiCo, Bonin Bough, a considerare la gestione della relazione con gli influencer (GRI) come il futuro del digital marketing.

Ecco dunque alcuni consigli per aiutarvi a migliorare le vostre campagne di influence marketing.

1. Ottimizzare il processo di identificazione

Usare Google o Twitter e altri servizi, come Twellow, per identificare gli influencer tramite parole chiave è un processo molto lungo; inoltre, può essere difficile applicare dei filtri alla ricerca come la regione geografica di provenienza o un numero minimo di followers che questi soggetti devono avere.

Provate ad iscrivervi a piattaforme di identificazione degli influencer come SocMetrics, Traackr, e Appinions che ottimizzano il processo di identificazione e migliorano l'efficienza del flusso di lavoro. Per esempio, SocMetric permette agli utenti di identificare gli influencer del momento, di vedere qual è l'impronta sociale di ogni singolo influencer, di filtrare la regione geografica di provenienza, di vedere il raggio d'azione dell'influencer, il suo tasso di coinvolgimento e altro ancora.

Ecco un profilo dettagliato di un influencer da SocMetrics:

2. Costruite una relazione

Gli influencer hanno successo più facilmente se è presente una relazione già esistente. Evitate di farvi pubblicità a tutti i costi e presentatevi all'influencer almeno 4 settimane prima dell'inizio della campagna. Potreste anche inviare una semplice email introduttiva o un tweet per stabilire una relazione e far sapere all'infuencer che vi piacerebbe lavorare con lui/lei nel futuro. Nel frattempo, assicuratevi di tenervi in contatto tramite Twitter, Linkedin e/o Facebook.

3. Andate alla ricerca di quello che piace

Quando iniziate a costruire una relazione, fate una ricerca relativa al grafo sociale degli influencer e alle preferenze in termini di contenuti: vi aiuteranno a personalizzare la campagna.
Ecco alcune domande da cui partire:

  • Quali sono i contenuti preferiti dai vostri lettori: video, foto, testo o audio?
  • C'è un particolare mese o periodo dell'anno in cui il vostro contenuto riceve più visualizzazioni?
  • Qual è il miglior mezzo per raggiungervi: il telefono, le email, sms, Twitter o i direct message?
  • Quali sono le caratteristiche demografiche del vostro pubblico?
  • Avevate mai lavorato con altri partner o brand? Se si, questa collaborazione ha avuto successo?
  • Conoscete dei colleghi che potrebbero essere interessati ad avere mie notizie?

4. Occupatevi del tema del rispetto delle norme sui social media

La FTC (Federal Trade Commission) richiede che tutte le connessioni materiali vengano rese pubbliche tramite un procedimento documentato. Svelare alcune informazioni aiuta ad assicurare autenticità e trasparenza ai brand. Il primo soggetto ad avere reso tutto questo possibile per i brand è CMP.ly, una piattaforma con sede a New York specializzata in rispetto della legislazione e trasparenza sui social media. CMP fornisce degli url codificati e schede che permettono all'utente di leggere le informazioni che devono essere rese pubbliche.

Ecco un tweet che sfrutta la piattaforma CMP per l'Ambassador Program di Jamba Juice:

 

 5. Dite di no ai fogli elettronici

Usare i fogli elettronici per monitorare i profili degli influencer e le note di comunicazione è un lavoro duro e ben poco conveniente da un punto di vista economico.

La gestione della relazione clienti in ambito social aumenta l'efficienza del flusso di lavoro, la sicurezza dei dati, e la capacità di crescita. Le piattaforme come Batchbook, Nimble, e CRM365 offrono agli utenti dei profili social dettagliati, una maggiore capacità di ricerca, un accesso basato sul clouds, permessi e livelli di accesso e tabelle in cui si possono appuntare le comunicazioni.

Ecco come Batchbook visualizza la storia delle comunicazioni di uno specifico influencer:

 6. Diventate professionisti nel monitorare gli influencer 

SocialChorus è una piattaforma per la ricerca degli influencer che vi permette di automatizzare la distribuzione del contenuto a seconda delle vostre esigenze.

La piattaforma crea un microsito del brand dove gli influencer possono iscriversi e accedere al contenuto da condividere nei loro canali social. Un sistema di ricompense motiva gli influencer a partecipare e, per di più, una schermata in tempo reale monitoria le azioni e le statistiche relative agli influencer stessi.

Questo è un esempio di contenuto di SocialChorus per il ACME Trailblazers Network:

7. Non dimenticatevi di Instagram

Generalmente i brand puntano ai followers usando Twitter, Facebook e Youtube, ma con più di 30 milioni di utenti, anche Instagram può giocare un ruolo importante a fianco dei suoi "colleghi".

Su Instagram, i brand cercano di contattare sia i fotografi emergenti sia quelli più conosciuti per fare foto ad eventi o condividere contenuti.

Un esempio in questo senso è Liz Eswein, che ha lavorato con Nike, per la rivista Lucky e per Delta.

[fonte: http://mashable.com/2012/07/10/social-influencer-marketing/]

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