E-commerce Consumer Behavior Report 2011 (Fonte Contact Lab e Consorzio Netcomm)

Dalla collaborazione tra ContactLab e Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico, nasce l'idea di indagare i comportamenti d'acquisto online degli italiani, coinvolgendo i più importanti Merchant del settore.
Dopo il successo della prima edizione delle indagini realizzate nel 2010, con questo nuovo report vengono evidenziate le differenze rispetto all'anno precedente, il dato che emerge è lampante, l'e-commerce anche in Italia, comincia finalmente a prendere piede, offrendo nuove possibilità di sviluppo commerciale delle aziende.

Analizziamo i dati più significativi:

•Rispetto al 2010, fra i rispondenti all’indagine, la quota di chi dichiara di aver fatto acquisti on-line è aumentata del 3%. Abituati all’acquisto on-line, aumentano anche in maniera notevole rispetto allo scorso anno gli acquirenti che acquistano sempre più prodotti su Internet (Più di 20: +10%; Da 10 a 20: +5%). Fra questi, inoltre, il 23% di chi ha fatto più di 20 acquisti ha iniziato ad acquistare da meno di un anno.

•Se l’acquisto da casa (87%) e indifferentemente in vari momenti della giornata (41%) cattura una buona porzione della scelta dei rispondenti, è interessante notare che il 26% delle preferenze va all’acquisto dall’ufficio e che l’acquisto serale e notturno (dopo cena, quando torno a casa dal lavoro di notte) conquista insieme la maggioranza delle preferenze (48%).

•Volendo esaminare i fattori che più motivano l’utente on-line a fare acquisti su Internet, emerge che gli utenti cercano praticità e comodità: spingono all’acquisto on-line la disponibilità 24h/24 (85%) e il risparmio di tempo (80%) , oltre al vantaggio economico.

•Anche nella scelta del sito da cui acquistare l’utente guarda principalmente all’usabilità ealla ricchezza delle informazioni messe a disposizione prima di procedere all’acquisto (entrambi i fattori risultano molto importanti per l’88% dei rispondenti). La notorietà che il sitosi è conquistato è molto rilevante per il 61% dei rispondenti; lo è meno la pubblicità, sia sui canali tradizionali e sul web.

•Altrettanto precisa è la valutazione degli utenti per quanto riguarda i canali a cui affidarsi per cercare offerte e promozioni: motori di ricerca (70%), siti comparatori di prezzo (55%) ed e-mail marketing mirato (54%) sopravanzano nettamente blog e forum (30%) e social network (15%).

•Anche quest’anno, oltre a prezzi più vantaggiosi, l’acquirente online richiede più comodità: l’81% di chi già compra online farebbe più acquisti se potesse concordare data e ora di consegna del prodotto. I non acquirenti sarebbero invece più propensi ad acquistare online se potessero autorizzare il pagamento dopo aver ricevuto la merce (78%) o se fosse chiaramente espressa la possibilità di restituirla se non soddisfatti (76%).

•Interessante la differenza dei comportamenti tra i non acquirenti a seconda delle diverse fasce d’età: il 71%dei cosiddetti “nativi digitali”(10-19 anni) e il 44% dei giovani tra i 20 e i 29 anni, pur non acquistando, non considera insicuro inviare i propri dati via internet. La sicurezza diventa invece una barriera all’acquisto più rilevante al crescere dell’età, ma in generale l’e-commerce riscuote un giudizio molto positivo su tutti i fronti: gli utenti trovano sempre più semplice reperire informazioni (70%) e apprezzano l’ampliamento e il miglioramento dell’offerta di prodotti e servizi (68% e 67%). Il 63% riscontra una maggiore semplicità nelle procedure di acquisto e ritiene più sicuro effettuare pagamenti online.