Ok, doveva essere un post sulle migliori app per l'Apple Tv...e invece è diventato qualcosa legato alle considerazioni sullo scenario che si apre con il device della Apple.

La grande rivoluzione della nuova Apple Tv non sta nell'hardware, non sta nelle funzionalità e non sta nell'aver scoperto un nuovo segmento di mercato.
Non è quella del segmento di mercato perché ammennicoli vari, aperti alle installazioni della app Android o ai programmi Windows/Linux, progettati per essere messi a fianco della tv, esistono già da qualche anno e hanno avuto anche un discreto successo per gli early adopter delle tecnologie.
Non è neppure nell'hardware, distante dalle mirabolanti performance del 4k verso cui attira il mercato.
E la rivoluzione non è neppure nelle funzionalità: si attacca alla tv, si collega ad internet e permette di vedere le applicazioni sviluppate direttamente sulla televisione.

Apple TV home giovanni fracasso

Il grande punto di svolta, che piano piano stanno tutti metabolizzando, è che il sistema dell'Apple Store approda all'interno della tua televisione grazie all'Apple TV. Significa che, dopo aver sviluppato centinaia di migliaia di applicazioni  per estendere le funzionalità dei nostri dispositivi mobile, i programmatori possono oggi facilmente portare il loro knowhow e le speranze di successo all'interno del salotto.

Pensate: app che si collegano alla vostre videocamere Ip per controllare ambienti, app che si collegano al campanello di casa wifi, app per vedere lo stream Instagram dei vostri amici, app per guardare la televisione in streaming...e via, in un lungo elenco fermato solo dalla fantasia, oltre ovviamente...ai giochi!

Insomma, mi direte, ma la differenza rispetto ai box Android che ci sono? Molte. In primis che Apple chiede un programma di beta test molto esteso prima di accettare nuove applicazioni nello store per la TV. E poi, l'armonia di esperienza utente e di design che va dal telefono alla tv, passando per le varie applicazioni. E poi Siri sul telecomando (che appena sarà addomestica per la nostra pronuncia di ilm e canzoni sarà disponibile anche in Italia) per richiamare programmi e trasmissioni. E poi l'indubbio fascino del marketing Apple sulla diffusione dell'utilizzo di nuove tecnologie ad un pubblico molto ampio. Con Apple le funzioni prima usate da pochi diventano di solito mainstream.

Cosa significa la diffusione dell'Apple Tv e della lente e progressiva crescita delle app nell'Apple Store dedicate a questo dispositivo?
Cambierà drasticamente la fruizione dell'elettrodomestico televisione: non saremo più schiavi di orari e programmazioni, ma addirittura, non saremmo neppure più dipendenti dall'uso della tv solo per guardare la tv. In questo momento la grande opportunità della televisione è quello di diventare un hub domestico (previsioni del tempo, film, musica, sfogliare le ricette, sfogliare le foto condivise della vostra libreria - aiuto tornano le serate diapositive degli anni 70!) che riafferma la sua centralità pur liberandoci dalla sua schiavitù.

In uno scenario che ci allontana sempre più dal modello di broadcasting, come è già avvenuto per la fruizione dei contenuti via browser del computer. E' una rivoluzione che si estende e ingloba anche nuovi apparecchi, come appunto, la televisione.

Capiamoci: l'Apple Tv non è l'unico dispositivo in grado di accompagnarci in questa trasformazione. Ma è quello che porta la svolta verso un pubblico meno geek, meno smanettone e "fa parlare di se", di fatto, portando alla conoscenza del pubblico mainstream le nuove possibilità offerte dalla tecnologia. Apple non inventa nulla, anche in questo caso: ce lo sta solo fornendo nel modo migliore per farlo diventare accessibile a tutti (quelli che vogliono spendere i soldi per la nuova Apple Tv, ovviamente).

Ma quali sono ad oggi le app imperdibili per l'Apple TV?
Non vi farò un lungo ed inutile elenco destinato a cambiare ogni mese, visto la situazione di completa evoluzione con cui ci confrontiamo, ma vi riporterò solo quelle app che possono fare la differenza nell'uso dell'apple TV come televisione evoluta (e no, non inserisco giochi, non sono quelli che cambieranno la concezione e il modo d'uso della tv, sono solo una parte accessori di un tutto molto complesso).
Ah...e le aggiornerò mano a mano che provandone di nuove troverò qualcosa che - personalmente - cambia un po' il mio rapporto con la tv nella direzione di cui sopra ho lungamente disquisito.

Apple Music

E sì, l'app di default di Apple per ascoltare la musica per me è la prima da citare. In primis perché ve la trovate già installata, e, naturalmente, perché spacca. Con il vostro abbonamento da 10 € al mese potete ascoltare tutte le novità, le playlist, le proposte dei curatori musicali...ed avere accesso all'intero catalogo musicale di Apple. Portare sulla tv la libreria musicale del mondo - e magari collegare la tv ad un impianto stereo minimamente buono, anche una semplice soundbar con basso dedicato che estenda le capacità basiche della televisione - riporta la musica al centro del vostro mondo. Anche se non avere mai avuto una radio o un giradischi in sala, oggi vi arriva di tutto e di più.
Ammetto di essere un drogato di Apple music, da quando parto in auto al mattino a quando ascolto la musica in cuffia lavorando. Ma portarla nella televisione l'ha fatta diventare un intorno sociale per tutta la famiglia.
Se mi chiedete: non potevi farlo prima? Non in modo così semplice ed onnicomprensivo.

Infuse 4

Cito questa che forse è la migliore applicazione per accedere ad uno streaming di un server UPnP, FTP, WebDav, Plex, Codi, Servo o altro e riprodurre sulla vostra televisione un sacco di formati video differenti, ben 14.
Con una spesa di 150 € si può acquistare un buon server  NAS con almeno un disco, da aggiungere alla rete casalinga, con già i servizi essenziali di streaming attivati (come ad esempio UPnP). Le configurazioni sono solitamente molto basiche e chiare, almeno nell'attivazione dei servizi di streaming.

PS

Io la NAS l'ho risolto con un modello molto economico e con un''installazione facile, attivando solamente i servizi  UPnP, di default nelle impostazioni (basta un click, dopo la configurazione iniziale). Si tratta del Dlink 320l, NAS non particolarmente potente ma che svolge egregiamente il suo lavoro.

In combinata con un primo disco (o due se volete subito attivare il raid o avere più spazio a disposizione) da 2 tera, fa tutto quello che deve fare.

Spendendo circa 160 € si ha un ottimo sistema casalingo che, in qualche segmento di mercato, potrebbe costituire una buona soluzione prestazionale.

Se poi vi fate un abbonamento gratuito a Track.tv e inserite i vostri dati su Infuse, questo si potrà scaricare dal loro database le locandine e le trame, oltre ovviamente a tenere traccia del punto del film dove siete arrivati e poter continuare su altri dispositivi con i quali avete associato il vostro account (per esempio dall'iPad, dell'iPhone o da un'altra applicazione).

Da Opensubtitles si prende anche i sottotitoli, ove ve ne fosse bisogno.

I formati supportati sono MP4, M4V, MOV, MKV, AVI, WMV, MTS, FLV, OGM, OGV, ASF, 3GP, DVR-MS, WebM e WTV.
Grazie al processore A8 dell'Apple TV si possono riprodurre anche i filmati a 1080 senza perdere un frame.

Aggiungeteci il pieno supporto al Dolby (AC3)  e l'audio DTS...e capite perché la spesa di quasi 10 € per la versione pro è un passaggio obbligatorio.

La domanda è: ok, ma che contenuti video posso gustarmi? semplice: quelli che convertite della vostra vecchia libreria o quelli che scaricate da web.

Apple TV - Infuse 4 - Preferiti - giovanni fracasso Infuse 4: schermata home, con le cartelle aggiunte nei preferiti

Apple TV - Infuse 4 - Elenco - giovanni fracasso Infuse 4: elenco filmati contenuti in una cartella (in questo caso la cartella "Movie")

Apple TV - Infuse 4 - Dettaglio - giovanni fracasso Infuse 4: dettaglio informazioni film con navigazione degli altri film nella stessa cartella sotto. Molto feeling "Apple Movie"

 

Channels

Il vantaggio di Channels alla nuova Apple Tv è quello di essere arrivato anche prima dell'applicazione ufficiale per HDHomeRun Tv Turner e di avere fatto comunque un'ottima applicazione.
Un passo indietro: a cosa serve HDHomeRun Tv Turner? Spara nella  vostra rete casalinga il segnale dell'antenna terrestre e permette quindi ai device collegati in rete (come,appunto, l'Apple TV o l'iPad, il computer, l'iPhone...) di guardare i programmi della Rai, di Mediaset e di tutti gli altri player che trasmettono sulle frequenze del digitale terreste, con un'app.

Il vantaggio? Per chi ha una sola televisione quello di avere tutto dentro all'Apple TV (Netflix, Infinity Tv, Sky online per le tv, Infuse per il materiale scaricato...) senza dover utilizzare più telecomandi.
Costa sui 100-130 € e, no, non l'ho comprato. Ma è nella mia buy list, visto che è un passo che potrebbe portare la tv tradizionale a convivere con l'over ip, all'interno dello stesso dispositivo.
Oltre ovviamente a poter mettere qualsiasi televisione con l'Apple Tv in qualsiasi parte della casa, indipendentemente da dove arriva il cavo dell'antenna. Quante decine di metri di antenna mi sarei risparmiato con questa soluzione per portare il segnale della tv in camera dei miei e dei miei genitori vent'anni fa.Channels su Apple TV - Giovanni Fracasso

MyTurner Radio

Dai, è facile. Le radio divise per linguaggio/regione del mondo. Con un'esperienza utente molto simile a Apple Music, Infus e altri programmi sviluppati per Apple Tv. Con questa app mi riporto Radio 24 nei pomeriggi di lavoro a casa, quando l'attualità reclama spazio alla musica. Ma ci sono veramente un sacco di radio, non solo quelle più famose. Quindi, abbiamo i film, le vostre foto, la musica...perchè non portare la radio? La versione free dell'applicazione soddisfa la maggior parte delle esigenze. Probabilmente c'è anche una versione "pro" ma, sinceramente, non ho mai avuto la necessità di mettermi a cercarla.

MyTurner Radio Apple Tv Giovanni Fracasso

 

[continuerà...]