Ti affanni a produrre contenuti ma questi non vengono condivisi da nessun nel mondo dei social network? Hai l'impressione di parlare a molti ma essere ascoltato da pochi? Ma dimmi...tu, la condivisione dei tuoi contenuti l'hai resa facile facile per i navigatori? Ne sei sicuro? Perché se hai fatto anche quello ma nessun ti caga...beh, rifletti se vale la pena continuare a perdere tempo per produrre materiale che interessa a 4 gatti...
Oppure ti va bene così: magari quei 4 gatti sono i possibili clienti che ti possono cambiare la vita.
Vabbeh, qualunque sia il tuo caso parti da un concetto semplice: se vuoi che quello che scrivi possa essere "rilanciato" nei vari social network, rendiglielo facile...Mi sembra ovvio no?
Finché avere un sito significava avere 4-5 paginette html scritte bene, ben fatte e che avevano bisogno di un aggiornamento solo se avveniva qualcosa d'importante, il tema della condivisione non era neppure un embrione. A nessuno sarebbe venuto in mente di prendere il tuo chi siamo e pubblicarlo sul social network (ehi, ma non c'erano...opps...sul forum settoriale, meglio dire) di turno a dire "che ficata". Magari succedeva. Ma erano veramente casi rari, non decisamente un obiettivo del marketing. Il viral marketing, quando si faceva, non veniva fatto online.
Eravamo anche in pochi, sinceramente.
Allora, qual è il consiglio per aumentare il tasso di conversione dei tuoi contenuti? Beh, l'ho già scritto no?
Ma se non bastasse facciamo ripete a chi è abituato a scrivere regole su regole su regole (e vabbeh, sono consigli, ma sai gli americani...a loro piace un sacco buttare giù i tre step per il paradiso).
Jeff Bullas ci va giù secco nell'articolo del 2011 "Come aumentare il vostro tasso di condivisione del 700%" (e vabbeh, se prima era zero...) portando il risultato di un paio di ricerche che mostrano risultati strabilianti (e che dimostrano la possibilità i arrivare a quel 700% in più...)

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[...] i siti web sono ormai portali dinamici di promozione interattiva del brand online, dove bisogna ottimizzarsi per i motori di ricerca affinché i clienti potenziali vi possano trovare con parole e frasi chiave.

Dovete rispondere ai commenti sul blog aziendale e impegnarvi con i vostri clienti su altre proprietà online, come ad esempio Facebook e Twitter.

Dovete creare e pubblicare degli white paper e gli eBooks sono la norma, soprattuto nel settore della conoscenza.

I video online incorporati sono ora considerati come una caratteristica standard di un sito web e avere un canale Youtube aziendale è ormai essenziale per il vostro programma di content marketing.

In breve, dovete aggiungere costantemente i contenuti in un'ampia varietà di formati.
I brand stanno diventando anche degli editori.

Il contenuto ha bisogno del marketing.

In realtà, creare quel contenuto è solo parte del più ampio lavoro di ottimizzazione della vostra proprietà online con la sua semplice pubblicazione non sarete che all'inizio e avrete ancora molto da fare…promuovere il vostro contenuto e condividerlo dovrebbe essere parte integrante di questa strategia di marketing!

Lee Odden di Top Rank Blog ha creato il seguente diagramma che rappresenta la trinità del content marketing, sottolineando quelle attività e mezzi di comunicazione che dovrebbero giocare un ruolo fondamentale nell'ottimizzazione del vostro brand online.

Le tre chiavi essenziali per pubblicizzare il vostro contenuto sono:
1-l'ottimizzazione delle vostre proprietà online affinché esse vengano trovate tramite motori di ricerca, social network e email;
2- fornire una varietà di contenuti multi-mediali che vadano incontro alle preferenze di lettura e visualizzazione del vostro pubblico;
3- incentivare la condivisione.

Come promuovere la condivisione.

Non so quante volte sono andato su un sito o un blog, volevo condividerne il contenuto ma il design del sito mi impediva di farlo.
Non c'erano i pulsanti tipo "Tweet" oppure "Condividi" di LinkedIn o Facebook, che mi avrebbero permesso di condividere il contenuto in maniera rapida con i miei followers, i miei fan e le mie connessioni.

Alcune recenti ricerche rivelano l'impatto e l'importanza che ha l'aggiunta di alcuni pulsanti sul vostro blog.

Brightedge ha svolto una dettagliata analisi sulla condivisione social su un campione di 4 milioni di tweet scelti a caso, scoprendo che i siti che hanno adottato il pulsante "Tweet" hanno aumentato di almeno 7 volte il numero di menzioni di link (ovvero di condivisioni) in più rispetto a quelli che non avevano questo pulsante.

Questa semplice funzionalità può potenzialmente dare una botta di vita ai vostri contenuti e accelerare la conoscenza del brand.

I maggiori brand ignorano l'ottimizzazione legata alla condivisione.

La ricerca ha anche scoperto che quasi la metà dei 10.000 siti più importanti non hanno plugin per la condivisione su social network.

Se questo è il caso dei principali blog e siti web, immagino che il tasso di piccole imprese e organizzazioni che decidono di includere dei pulsanti per la condivisione, sia considerevolmente più basso.

Quando io ho aggiunto i pulsante "Tweet" al mio blog, la condivisione dei contenuti e il traffico sono aumentati in maniera significativa e costante.

In diversi casi, caricare un plugin social e includere un pulsante "Tweet" sul vostro blog è una questione di 5 o 10 minuti, soprattutto se avete un blog Wordpress.

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2011/09/05/how-to-increase-your-content-sharing-by-700/]
[immagine di apertura: http://blazewebstudio.co.za/marketing_guide/]