Il Corriere Vicentino mi ha chiesto di scrivere un'introduzione/consiglio/opinione sul tema delle "sole" online. Visto i limiti del cartaceo abbiamo optato per lasciare la parte introduttiva sul giornale e di pubblicare l'articolo completo solo online. L'articolo dovrebbe essere distribuito in questi giorni. Per maggiori informazioni potete visitare il sito del Corriere Vicentino.

[prima parta disponibile anche sulla versione stampata]
Nel momento in cui si decide di comperare online non ci vuole molto per rendersi conto se ci si trova di fronte ad una truffa. Bisogna usare un po' di buon senso e fare le cose senza farsi prendere dall'apprensione.
Valgono le buone vecchie regole che vigono anche nel commercio al dettaglio fisico, solo che i segnali d'allarme si presentano sotto forma digitale.
Voglio dire: comprereste un telefonino di ultima generazione da un ambulante che ve lo offre a 200 fuori da un autogrill?
Se la risposta è sì, lasciate perdere.
Lasciate perdere proprio gli acquisti online, perché per voi non c'è speranza, nel senso che rischiereste di incappare in truffe colossali.
Sgomberiamo il campo da un mito: su web non costa meno. E' solo più facile trovare le offerte. Ma le stesse offerte, su nuovo e sull'usato, si possono benissimo trovare anche in giro a negozi nelle nostre città o sugli annunci cartacei di paese. Internet permette solo di raggruppare le offerte con delle ricerche all’interno di siti di annunci o su un motore di ricerca.
Qualche consiglio prendendo un esempio tipo.
Volete acquistare un telefonino di ultima generazione, uscito da un mese.
Prezzo nuovo in negozio 600 €.
Se lo trovate a 200 € in qualche sito web, nuovo ed imballato fatevi delle domande.
Potrebbe essere rubato, potrebbe non arrivare mai, potrebbe essere usato e rotto, potrebbe essere l'occasione della vostra vita.  Nel dubbio io non lo comprerei.
Ma se proprio dovessi comprarlo spinto da uno slancio d'immotivata fiducia verso il resto del mondo, chiederei di pagare tramite Paypal.
Paypal è un servizio d'intermediazione che prende i vostri soldi e li da a qualcun altro. In abbinata con Ebay (il sito di aste online che ha comprato Paypal) è una sicurezza per i rimborsi nel caso di frode. Basta attivarsi ed aprire una contestazione. Sono stato contestante e contestato e devo dire che funziona bene.

[continuato dell'articolo, disponibile solo online]
Ma oltre alla "sola" c'è anche il problema del "tarocco".
Piumini di 600 € venduti a 150 € di solito hanno una provenienza dubbia e sono un falso quasi sicuramente. Ma ci sono anche i piumini a 600 € venduti a 600 € e comunque falsi. Ma come ci si accorge che si è di fronte ad un tarocco o ad una truffa?
Cercate dove si trova la merce tra i contatti, guardate se c’è un numero di telefono, leggete le condizioni di vendita, verificate se c’è in evidenza un’assistenza ai clienti.
Se il sito rappresenta un vero negozio ed è la sua emanazione online è un grosso punto a favore.
Se il sito è in italiano e l’italiano contiene degli strafalcioni evidenti d’ortografia a destra e manca, fate suonare il vostro campanellino d’allarme. Non significa che sia un sito di sole, ma magari che abbia un’origine dubbia.
Fare una ricerca per confrontarsi con esperienze d’acquisto di altri utenti su quel determinato sito è cosa buona e giusta.
Potrete trovare commenti positivi o negativi e farvi un’idea sulla serietà del venditore.
E magari, se vi trovate bene o male con un sito lasciate anche voi i vostri commenti su web, chissà che in futuro possano aiutare qualcun altro.
Se comprate dai privati non cadete nella trappola di sistemi di pagamento inventati: la cosa migliore nelle transazioni tra privati resta il faccia a faccia o Paypal (detto che comunque farsi mandare le foto dell’oggetto contestualizzato per verificare l’effettiva proprietà della merce è una priorità).

Ovviamente i siti famosi sono una garanzia. Se comprate, per esempio, su apple.it un telefono, sapete che vi arriverà. Su comprarobaapple.ru le cose si fanno più oscure...
Se comprate su Ebay alla ricerca di qualche offerta verificate i feed del venditore, ovvero guardate la percentuale di suoi clienti soddisfatti e il numero di transazioni. Se ci sono Poche transazioni e un feed basso, lasciate perdere. Da oltre 10 anni compro su Ebay da chi ha almeno 100 transazioni alle spalle e un feed minimo del 98% positivo.
Se agite con calma, sapienza, senza farvi prendere dalla frenesia dell’acquisto veloce o superscontato, se vi guardate intorno e ci riflettete, è più difficile prendere una sola online.