Quanto influente sono quando scrivo nei social network? Quante persone mi seguono, leggono, discutono di quello che scrivo?
Sono le domande che stanno costruendo il successo di un sito come Klout: tutti siamo curiosi di sapere quanto "contiamo" per le cerchie di persone che ci seguono.
Ma Klout ci da un calcolo automatico basato su un algoritmo che analizza differenti aspetti delle nostre relazioni sociali, su più fronti.
Per aumentare il proprio punteggio/influenza bisogna sapere quali sono gli elementi che vengono analizzati, quelli che contribuiscono alla crescita della nostra credibilità sociale 2.0.
Prendo questo articolo di 3 anni fa che analizza i vari elementi su Twitter che concorrono a determinare il grado d'influenza http://www.jeffbullas.com/2009/09/28/how-do-you-measure-twitter-influence-is-it-worth-measuring/.
I concetti possono essere traslati sulle altre piattaforme: nomi differenti (su Twitter c'è il retweet, su Facebook la condivisione, ma il principio è lo stesso, per capirci...).


[...] Iniziamo da Ross Dawson e un commento sul suo blog in un articolo intitolato "Il numero di followers su Twitter come un indicatore 'influenza".

Lui sostiene che: "Uno dei motivi per cui Twitter è importante è che sta introducendo il concetto della valutazione del grado di influenza delle persone. Il numero di followers di una determinata persona su Twitter viene sempre più preso in considerazione come un indicatore indiretto per la loro influenza. Se l'unica cosa che sapete su altre persone è che su Twitter hanno 5000 followers (o 50), potete già fare qualche ipotesi preliminare su quale possa essere la loro influenza. Ovviamente il numero di followers su Twitter è una misura incompleta per molte, moltissime ragioni, e di questo ne siamo quasi tutti consapevoli. In ogni caso, spesso è tutto quello che sappiamo di queste persone. Sono relativamente in pochi ad avere un blog, e nella popolazione più ampia non sono in molti a sapere che cosa siano i motori di ricerca blog come Technorati e Wikio. Al contrario, tutti sanno benissimo che il numero di amici o connessioni su Facebook e Linkedin indicano sostanzialmente quanto una persona è incline a connettersi online".

Quindi si.
Questa è decisamente un'analisi semplicistica.

Ma uno studio sull'influenza su Twitter intitolato "Fattori di influenza - Nuovi approcci per analizzare l'influenza su Twitter", ha proposto delle misure per valutare l'influenza relativa, offrendo un'analisi più approfondita di questa influenza, studiando nel dettaglio 12 utenti famosi, fra i quali troviamo tweeter come Ashton Kutcher e celebri siti di news come CNN e Mashable.
Lo studio in effetti parte dal collegare direttamente il numero di followers su Twitter all'influenza, ma si spinge anche oltre.

Lo studio definisce l'influenza su Twitter come "il potenziale che ha un'azione di un utente per scatenare la successiva azione di un altro utente".
Il termine utente è definito dalla piattaforma di Twitter.

Quali sono allora gli elementi che contribuiscono all'influenza su Twitter secondo lo studio?

1. Il numero di follower

Molti dei sistemi di misurazione più popolari di influenza e importanza su Twitter si basano sul numero di followers che avete. L'ipotesi ha senso se presupponete che Twitter sia un mezzo di trasmissione "a 140 caratteri" che trasmette soltanto il messaggio che voi leggete sul "tweet"(e non i link incorporati nel messaggio); infatti molti "tweeters" interagiscono con il contenuto sulla piattaforma.
Commenti a riguardo: il contenuto collegato e incorporato all'interno dei 140 caratteri è un sistema di misurazione più importante della mera quantità di followers.

2. Rapporto follower a following (3 tipi)

Tipo 1

Rapporto del tipo V. I. P. : se avete un alto numero di followers ma pochi di questi che seguite allora il vostro account può essere descritto come un profilo che si concentra soprattutto sull'aspetto materiale di Twitter. Con materiale intendiamo una pulsione irrefrenabile a fornire il contenuto ad altri utenti nell'ambiente circostante.

Tipo 2

Conversazionale: Se il rapporto si avvicina al numero 1(una quantità di followers e following in pari , o quasi), l'utente può essere considerato come un conversazionalista. L'utente sarà più propenso a rifolloware la maggior parte dei suoi followers. per mantenere la vicinanza agli utenti grazie a conversazioni più personali.
Al contrario, l'utente materialista mira a raccogliere followers come contatti verso i quali potrebbe proporre contenuti(e questi ultimi potrebbero dunque condividere lo stesso contenuto con altri ).

Tipo 3

Spammer: Se il tasso si avvicina a zero(basso livello di follower rispetto ad un alto livello di following totale) potremmo definire questa categoria come spammer. Un'abitudine in crescita, quella dello spammer più classico porta a raccogliere utenti con l'intento di promuovere un contenuto al numero maggiore di persone possibile dopo aver ottenuto un alto numero di follower. Comunque sia, ora la maggior parte degli utenti può individuare facilmente il comportamento di uno spammer o di un boot, in modo tale che alla fine lo spammer avrà un basso livello di follower.

Nota bene: Ovviamente il tipo 1 e 2 sono più influenti del tipo 3, ma il conversazionalista con un tasso di 1 a 1 è percepito come più influente (e nel sistema di valutazione di Hubspot è trattato di conseguenza).

3. L'abilità di creare azioni è un'elemento importante per misurare l'influenza "Twitter".

Ecco dunque 4 principali azioni possibili su Twitter:

La risposta:

quando si risponde a qualcuno, citandolo
Esempio:
@chrisbrogan Grazie mille. Mi sono appena registrato su Twitter, mi sei stato di grande aiuto

Il retweet:

quando si ripropone il contenuto originariamente postato da un altro utente.
Esempio:
RT @aplusk grande articolo grazie 1000
RT @Morgan_Johnston: un ottimo articolo sulla sanità del cofondatore/AD di Whole Foods

La menzione:

Una menzione è simile ad una risposta, tranne per il fatto che una menzione può anche non presentarsi all'inizio di un tweet.
Esempio:
Questo {contenuto} @username ({contenuto)}
Guardo @BarackObama parlare in Colorado sulla @Cnn

Attribuzione:

Questo è il punto in cui attribuite la fonte del messaggio o dell'azione
Esempio:
{contenuto} via @username ({contenuto})
Incendio durante un matrimonio in Kuwait, morte decine di persone, secondo fonti ufficiali http: //bit. ly/wn95A (via @cnnbrk)

Fate attenzione:
In maniera simile alla risposta e al retweet la menzione e l'attribuzione sono categorizzate come azioni perché anch'esse vengono applicate da un utente su un contenuto. Quindi la distribuzione e la promozione di un contenuto è una parte importante dell'influenza, così come delle conversazioni e del conteggio dei follower.
Insomma, non conta soltanto il numero di followers e il rapporto con i following ma la riposta alle diverse azioni come descritte in relazione ai tweet qui sopra.

Le conclusioni della relazione sono le seguenti:
-Mashable è più influente della CNN
-Sockington è più influente di MCHammer, mentre MCHammer è più influente dei tre analisti di social media più importanti(garyvee, Scobleizer e chrisbrogan).
-Le celebrità con numero di followers più alto(es. THE_REAL_SHAQ e ijustine) stimolano conversazioni piuttosto che fornire contenuto retwittabile
-Le testate online , indipendentemente dal conteggio followers, portano un gran numero di followers a ripubblicare il loro contenuto verso altri utenti.

Quindi dopo aver visto che cosa costituisce l"Influenza su Twitter" vediamo ora quali i parametri per misurarla o valutarla.
[...]

1. Il numero di followers

Più followers conducono ad un più alta valutazione Twitter (se tutti gli altri indicatori sono uguali).

2. Potere dei followers

Se avete un alto numero di follower che hanno a loro volta un altro numero di followers significa che il vostro "potenziale" potere di retweet può essere notevole.

3. Aggiornamenti

Secondo le regole di Twitter grader, aggiornare più spesso generalmente porta ad una valutazione più alta.

4. Aggiornamenti recenti

Gli utenti che sono più attivi, hanno tritato più di recente. Google valuta la "freschezza" della notizia come più importante e rilevante. (Questo sembra decisamente avere un senso).

5. Rapporto follower/following

Secondo Hubspot, più alto è il rapporto, meglio sarà. (Questo significa forse che i "tweeters" che hanno molti followers ma non rispondono con il loro follow, come Oprah, sono più potenti?)

6. Impegno

Più i tweet di un dato utente vengono ritwittati, più spesso l'utente verrà citato o menzionato, più alta sarà dunque la sua valutazione su Twitter. Inoltre, il valore dell'impegno è più alto a seconda di chi si sta impegnando. Se un utente con una valutazione su Twitter molto alta rewtitta, il suo retweet vale di più.

Allora come fa, per esempio, Hubspost a calcolare questa valutazione"?

I 6 fattori confluiscono per calcolare il punteggio, poi questo viene usato per confrontare un utente con tutti quelli che come lui hanno un punteggio. Il voto viene calcolato come la percentuale approssimata di altri utenti con un punteggio pari o inferiore a zero. Dunque, una valutazione di 80 vuol dire che circa l 80% degli altri utenti avevano ricevuto un punteggio più basso.

Nota bene: Un altro elemento che potrebbe essere qui aggiunto (e credo sia un importante indicatore) è il potere del sito web o blog relativo ad un Tweeter, sia esso una persona o un'azienda, sempre se il valore del contenuto su quei siti viene effettivamente preso in considerazione. Se volete provare anche altri strumenti per misurare la vostra influenza e la vostra portata su Twitter ecco un link per i "9 strumenti per misurare la vostra influenza e portata su Twitter".

Come dice Techcrunch "Twitter continua a crescere velocemente, e sembra sia impossibile frenare questa ormai celebre (e sovraesposta) startup della Silicon Valley nella sua corsa per trasformare il suo servizio di micro-sharing in un vero e proprio motore del pianeta".
Twitter ha superato i 50 milioni di visitatori occasionali nel mondo il luglio scorso [parliamo del 2009...Nota di Giovanni] , secondo comScore, raggiungendo 51. 6 milioni alla fine del mese. Vi faccio notare che questo traffico conta soltanto per i membri che sono soddisfatti dell'uso di questo sito, e non prende in considerazione la moltitudine di utenti che si connettono a servizi web di terzi o clienti desktop per accedere ai loro account Twitter.

 

[fonte articolo: http://www.jeffbullas.com/2009/09/28/how-do-you-measure-twitter-influence-is-it-worth-measuring/]
[origine immagine: http://darmano.typepad.com/logic_emotion/2011/03/twitter_influence.html]