Scrivere blog?
Per scrivere online prima bisogna saper scrivere.
E poi saper scrivere per l’online. Che sono cose differenti
Riprendo da Jeff Bullas 50 caratteristiche che deve avere qualcuno che scrive per gli altri.
Ovvero per committenti paganti e per lettori che potrebbero essere interessati a quello che scrivete..

1. Curiosità. Gli scrittori sono come i bambini di 6 anni che vogliono sempre capire il perché La curiosità è una grande dote che porta alla chiarezza. Einstein diceva: “Se non puoi spiegarlo ad un bambino di 6 anni non sei in grado di capirlo nemmeno tu”.

2. Chiarezza. La differenza tra uno scrittore e qualcuno che scrive è che il primo riesce a farsi seguire in modo semplice nei concetti o negli episodi raccontati, il secondo non da mai la sensazione al lettore di aver capito, quando ancora non lo confonde.

3. Passione. Per un grande copywriter non esiste nulla di “noioso” o di “banale” perché riesce a rendere tutto eccitante.

4. Vocabolario. Oltre che conoscere molte parole deve dominare le sfumature tra sinonimi, perché “noto” e “famoso” sono due cose differenti…

5. Precisione. Il diavolo è nei dettagli della grammatica, punteggiatura e stile. Da una scrittura sciatta il lettore percepisce un autore sciatto.

6. Senza perfezionismo. Se uno scrittore non dice mai “Finito!” nulla viene mai pubblicato.

7. Diligente. I professionisti lavorano efficacemente e rispettano le scadenze. Questo si applica anche agli scrittori e agli altri talenti creativi.

8. Capacità di multitask. Sarebbe bello per uno scrittore dover scrivere solo un lavoro alla volta. Sfortunatamente, nel mondo reale, differenti lavori e scadenze si accavallano.

9. Focus. Per rendere un multitasking effettivo, lo scrittore deve avere la capacità di focalizzarsi completamente nel lavoro che ha in mano. Le distrazioni diminuiscono qualità e quantità.

10. Motivazione personale. Il manager che riesce a motivare uno scrittore urlandogli dietro “SCRIVI!” deve ancora nascere

11. Self-editing. L’arroganza distrugge la qualità. I bravi copywriter sanno quando il loro lavoro “puzza” e deve essere cestinato.

12. Versatilità di forma. La scrittura per il business è molto di più che articoli e pagine web. Più ecclettico è uno scrittore, maggiormente incontrerà i favori dei committenti

13. Versatilità di voce. Molti scrittori dominano lo stile colloquiale; altri dominano la tecnica o lo stile formale. Quelli che riescono a muoversi tra uno stile e l’altro sono rari e diventano preziosi.

14. Versatilità degli obiettivi. Alcuni scrittori non sono pratici quando sono catapultati nel settore delle vendite pure tra i frizzi e i lazzi della pubblicità, altri non sono pratici con compiti “noiosi”. I bravi scrittori si trovano a loro agio in qualunque contesto determinato dagli obiettivi dati alla loro scrittura.

15. Coerenza di qualità. I grandi copywriter sono sempre in grado di girare lavori di grande qualità, non solo quando ne hanno voglia o per caso.

16. Velocità di comprensione. A causa delle scadenze i copywriter spesso devono imparare mentre fanno il lavoro e da soli.

17. Capiscono quando devono smettere di imparare. Essere veloci di comprendonio significa anche sapere quando è ora di smettere di imparare e andare avanti con il lavoro. Gli scrittori che sentono il bisogno di sapere tutto prima di iniziare non partiranno mai.

18. Sanno quando chiedere aiuto. Uno scritto ha due possibilità: continuare a sbattersi per un problema che non riesce a risolvere e gli  fa perdere tempo oppure…chiedere aiuto ad un esperto di quel tema. Una delle due opzioni porta a velocità, qualità e accuratezza.

19. Sa a chi chiedere aiuto. Uno scrittore è bravo esattamente come il cervello di fiducia che lo circonda. Sceglie in modo saggio i collaboratori. Non c’è mai una domanda stupida ma, senza dubbio, ci sono sicuramente cosa come una risposta stupida.

20. Gestisce le critiche professionalmente. Clienti, personale interne ed editori criticano sempre la bozza presentata. Se aspettate che queste persone vi critichino “camminando sulle uova”, beh…cambiate lavoro.

21. Difende i suoi lavori. I bravi scrittori non solo accettano ed elaborano le critiche in maniera costruttiva, ma anzi, girano le carte in tavola e ne approfittano per migliorare il lavoro. Ma clienti, manager ed editori non hanno sempre ragione, quindi, attenzione: uno scrittore eccessivamente compiacente contribuisce a realizzare contenuti mediocri.

22. Ha una prospettiva globale. Sa da che lato guardare ogni questione, riesce a costruirsi un’opinione sulla prospettiva corretta con la quale guardare ogni cosa. Gli scrittori che si attaccano continuamente a piccole questioni di stile o di contenuto fanno infuriare colleghi e capi.

23. Conosce le regole. Quando si tratta di punteggiatura, grammatica e stile, gli scrittori non possono fermarsi e devono andare avanti: poiché sia ​​la correttezza e la coerenza sono importanti, buoni scrittori hanno familiarità con le regole grammaticali e stilistiche che governano il loro tipo di scrittura.

24. Sanno quando infrangere le regole. Rompere le regole quando si sceglie di farlo è una tecnica sofisticata per catturare l’attenzione.

25. Usa un italiano corrente. Conoscere molte parole è bene ma usare parole difficili è male.

26. E’ un maestro di brevità. Ogni scrittore può scrivere 1000 parole su un determinato argomento. Un grande scrittore condensa l’argomento con le 300 migliori.

27. Sa quando andare lungo. La brevità nella scrittura dedicata al business è spesso un grande vantaggio. Ma certi tipi di contenuti, come la landing page di un prodotto complesso, richiede  magari di entrare nei dettagli e dilungarsi. Il bravo scrittore qui non scrive 1000 parole ma 1000 parole ricche di significato e capaci di persuadere.

28. Capisce il mondo del business. Gli scrittori scrivono bene di quello che conoscono. Quindi, prima di tutto, il copywriter deve comprendere i processi di business, i rapporti con il cliente, i benefici e le caratteristiche del prodotto o del servizio che deve promuovere.

29. Anticipa le domande e le preoccupazioni dei lettori. Visto che i bravi scrittori capiscono il mondo degli affari, devono essere in grado di capire le possibili reazioni del loro pubblico ed affrontarle nella stesura del testo. Questo permette loro di scartare anche quei punti che non sono pertinenti.

30. Riconosce le lacune e le debolezze nelle informazioni o idee presentate. L’esperienza sul mondo degli affari permette ai bravi scrittori i difetti dell’argomento che devono presentare. Il loro contributo può essere molto importante per le vendite e il marketing di un’azienda.

31. Lavora bene con i designer. Che si tratti di una pagina web o di un catalogo, di una brochure o di una pubblicità, il copywriter deve capire cosa sta facendo il designer ed aiutarlo ad ottenere la massima efficacia dei testi da lui scritti.

32. Conosce la SEO. Uno scrittore non deve essere un esperto di SEO ma deve conoscere le regole basiche che riguardano le parole chiave, la struttura del teso e pochi altri dettagli come i Meta tag e l’headline h1…

33. Vince contro il blocco dello scrittore. Scrivere quando l'ispirazione viene a mancare è agonizzante: in realtà, è l'incubo di ogni scrittore. Bravi scrittori professionisti ci danno dentro anche quando le idee sono più difficili da trovare.

34. Racconta storie. Le moderne strategie di conte marketing ci hanno fatto tornare indietro ad una delle tecniche più antiche della scrittura, la narrazione. La capacità di raccontare e far immaginare quello che si racconta, serve per i case history, per le landing page, per le slide di presentazione professionali, video e una moltitudine di altre forme di contenuti.

35. Osserva. Scrivere senza saper cogliere i dettagli è come giocare un solitario senza una carta del mazzo. Non puoi vincere.

36. Ascolta. Alcuni tra i più grandi scrittori erano più bravi ad ascoltare che a parlare - forse perché sono introversi per natura? Ascoltare è determinante per molti aspetti del business, inclusa la creazione di contenuti, perché è il modo migliore per capire di cosa ha bisogno il management di un’azienda e i suoi clienti.

37. Prendi nota. Di tutto quelli che ascolti ed osservi, prendi nota. Davvero. La memoria non funziona così bene come credi.

38. Pensa in modo logico. La maggior parte delle volte che si scrive per il business si fa per influenzare le abitudini e propensioni all’acquisto. Dal momento in cui la maggior parte delle decisioni aziendali sono realizzate sulla base di argomentazioni convincenti, i copywriter devono essere in grado di recepirle e trasmetterle al pubblico.

39. Scrive con emozione. La maggior parte delle decisioni di business sono basate sulle sensazioni e gli scrittori devono avere le capacità di provocare una risposta emozionale nei destinatari dei messaggi. Le prospettive di successo sono congelate se scrivi in modo freddo.

40. Legge in modo entusiastico. I buoni scrittori sono ottimi lettori. La lettura è per gli scrittori quello che sono gli esercizi per gli atleti.

41. Legge di tutto. Scrittori versatili ed autorevoli leggono ogni sorta di cose (giornali, romanzi, storia, fumetti…). Anche le etichette con le istruzioni per il lavaggio di un capo se non hanno nulla altro a disposizione.

42. Legge in profondità. I bravi scrittori godono nel dominare una tematica. La combinazione di ampiezza di letture e di profondità di lettura (orizzontale e verticale) facilita la versatilità e gli stili che è in grado di utilizzare.

43. Non è un “desk jokey”. I bravi copywriter non solo leggono e scrivono su tutto. Escono nel mondo reale e parlano con impiegati, clienti e - se possono - con i competitor. Se non lo fanno perdono il loro feeling o non ne acquisiranno mai uno.

44. Bravo a prendere in prestito. Una creazione di contenuti creativa è spesso un esercizio di riconoscere un contenuto interessante per i propri scopi ed adattarlo con le proprie mani

45. Prende in prestito professionalmente. Accreditare la fonte sotto alla citazione, un link o una citazione formale è un elemento necessario di credibilità per ogni scrittore.

46. Ha un mentore. Grandi scrittori citano spesso un insegnante, un editore o uno scrittore che li ha ispirati o che ha insegnato a loro.

47. Non la rende troppo facile. Troppi scrittori raccontano troppo com’è. I grandi scrittori controllano questa tendenza.

48. Non  è capriccioso. Molti scrittori sono soggetti a sbalzi d’umore e forse questo va con la parte “creativa” del lavoro. Ma i bravi copywriter controllano questa tendenza ed evitano che interferisca con il loro lavoro.

49. E’ fantasioso. A volte all’interno dei contesti aziendali l’immaginazione non viene vista di buon occhio, ma con uno scrittore si deve avere un occhio differente perché la loro immaginazione è una forza che li rende grandi.

50. Ha senso dello humor. Edgar Allan Poe era uno scrittore brillante ma forse non sarebbe proprio il suo scrivere un post che parla delle miracolosi affettatrici della tal marca. Uno spirito disinvolto ed allegro aiuta gli scrittori anche con assegnazioni “banali” o “noiose” e in questo modo riescono ad infondere energia ed entusiasmo anche nel lettore.

 

Articolo originale: http://www.jeffbullas.com/2013/12/20/50-attributes-of-a-great-copywriter