case study nel blog

Contenuti, Contenuti, Contenuti.
La parola chiave del marketing nel 2014 pare proprio questa: contenuti.
In questo blog parliamo spesso di marketing contenutistico.
Dal mio punto di vista non posso che gioire di questa tendenza, essendo una strategia per il web che sostengo ormai dal 2006 come primaria per ogni azienda.
Jeff Bullas presenta un interessante articolo sui motivi per i quali presentare casistiche tra i propri contenuti è una strategia efficace per far conoscere il proprio knowhow e il proprio brand.

Quando si parla di marketing contenutistico è la frase che va per la maggiore è “evergreen content”.

consulente SEO

La gente è entusiasta dei contenuti “sempreverdi” perchè tu devi lavorare una sola volta e questi ti daranno risultati per gli anni a venire.
Produrre buoni contenuti, contenuti che funzionano, costa. In termini di tempo o di denaro. Perché quindi produrre contenuti che "invecchiano"?
Uno dei contenuti che porta risultati ottimi nel lungo tempo sono le casistiche, i Case Study o Case History  che dir si voglia.
Le casistiche non solo danno credibilità al tuo sito, ma generano anche traffico nel lungo periodo, ovvero sono uno di quei “evergreen content” a cui aspirano i digital cosi.

Andiamo allora a vedere perché i Case Study funzionano:

  1. I Case Study sono perfetti per la coda lunga (per nicchie di mercato specifiche)
    La cosa migliore di un Case History è che non sarà mai percepito come un articolo di riempimento del blog. Le persone che visitano il blog e leggono il case study vengono attratti dall’argomento di cui stai parlando.
    Difficilmente un case study è vago e poco pertinente, di norma parlerà in dettaglio di una particolare attività.
  2. I Case Study sono focalizzati sui problemi dei tuoi lettori
    Il motivo per cui i case study sono così rispettati e ricercati in ogni strategia di marketing contenutistico? Perché sono un modo semplice di collegare te e il tuo pubblico. Puoi fare un case history per attirare i tuoi lettori e dimostrare che non sei li che scrive solo per vendere qualcosa. Un case study scritto bene spiega i problemi che si incontrano e i principi che si applicano alle questioni e ai fatti concreti. Se pensati in questo modo, le casistiche diventano non solo facili da leggere e seguire, ma anche una facile fonte da cui estrarre valore.
    Per questo sono così potenti, popolari ed efficaci.
  3. I Case Study mostrano come si è arrivati alla decisione/conclusione
    Ci sono molte persone diverse che ti seguono o che possono arrivare sul tuo sito: alcune sono solo in cerca di una risposta, alcune vogliono solo la tranquillità di sapere che qualsiasi cosa stanno affrontando sia già stata sperimentata da qualcun altro.
    Altre ancora vengono rassicurate dalla storia presentata nel case study.
    Ma un numero significativo di queste persone  non stanno cercando una risposta specifica ma il processo con cui si è arrivati a quella risposta e il perché quella è la risposta giusta.
    Un po’ come avveniva a scuola con l’algebra quando il professore era interessato più a come avevi ottenuto il risultato che al risultato stesso: anche per lui era più importante che il metodo seguito fosse giusto che non il risultato presentato.
  4. I Case Study permettono al tuo sito di elevarsi ad autorità in materia
    Case study ben scritti fanno davvero la differenza.
    Tutti posso scrivere guide o FAQ, tutti possono fare interviste, ma fare un buon case study richiede molto lavoro, o per lo meno di prestare grande attenzione alle situazioni sperimentate che vuoi presentare ai tuoi lettori.
    Ancora più importante: i case study implicano un livello profondo di analisi, in cui i processi e le opzioni devono essere chiari e comprensibili.
    Questo livello di dettaglio può aiutare il tuo sito a divenire fonte di contenuti autorevoli in quel particolare argomento.
    Tutti possono dare la loro soluzione a un problema, e qualcuno la da solo a pagamento, ma se tu analizzi il problema e mostri come arrivare ad una soluzione ragionata, la tua reputazione sicuramente salirà alle stelle!
  5. Le presentazioni di case study sono modulari e facili da gestire
    Un altro fattore che fa dei case study un buon esempio di contenuto "sempre verde" è il fatto che spesso sono esposti in maniera "modulare".
    La maggior parte degli utenti di internet ha una capacità d'attenzione molto breve e la modularità con cui vengono presentati i case study permette loro di trovare in fretta la risposta, ma anche di essere coinvolti in modo efficace all'interno del processo che ha portato a quella risposta.
  6. Il contenuto dei case study può essere facile da creare
    Avendo visto che strumento potente può essere il case study, potresti restarne intimidito, potresti iniziare a pensare che ci voglia un sacco di tempo per crearne uno, o che costi molto.
    La buona notizia è che con gli strumenti adeguati e una adeguata strategia di raccolta di informazioni, i case study possono essere creati abbastanza facilmente.
    Se vuoi parlare di un argomento di cui trattano già diversi forum e bacheche affermati, puoi basare il tuo case study sulle domande fatte dai membri del forum e le tue risposte su quelle date nel forum stesso.
    Ci sono molte altre risorse, come, per esempio, Yahoo answers che possono diventare grandi risorse per creare i tuoi case study.

Presentare una casistica

Ecco un modello veloce di come strutturare la presentazione del vostro case study:

  1. Storia o Problema: per prima cosa nella casistica che presenti devi spiegare quale situazione o problema andrai a risolvere. Puoi iniziare come se la cosa stia succedendo a te o come se un tuo lettore te lo abbia chiesto via email.
  2. Possibili soluzioni: quindi devi spiegare quali sono le possibili soluzioni che potresti utilizzare, per questo fai un elenco di 3, 4 o 5 modi differenti per poter risolvere il problema.
  3. Prova: ora devi mettere in pratica le soluzioni e provarle tutte per vedere quale funziona.
  4. Risultati e conclusioni: questa è la parte più corposa del lavoro, devi scegliere la soluzione migliore, spiegare perché è la soluzione migliore e perché le altre soluzioni non sono così valide.

E’ una struttura molto semplice e che funziona bene!

Ovviamente puoi anche dividere il tuo case history in molte parti e presentarlo ai tuoi lettori nel corso di una settimana o di un mese, in base a quanto in profondità vuoi andare.

Se stai cercando di distinguere il tuo sito o blog dalla concorrenza, potresti non aver bisogno di altro se non delle casistiche.
I case study ti permettono di presentare informazioni solide su ciò di ciò ti occupi, di mostrare la tua autorevolezza in materia e di pubblicare qualcosa che passerà la prova del tempo continuando a generare traffico.
Tienilo sempre in considerazione quando pianificherai la tua strategia di produzione di case history.

 

[Fonte: http://www.jeffbullas.com/2014/08/13/6-reasons-experts-include-case-studies-in-their-blog-posts/]