Originariamente l'articolo è apparso soul American Express open Forum (e poi ripreso da Mashable) e rientra nella categoria dei consigli su come usare al meglio i social media e le tecnologie nelle piccole imprese.

Gli esperti di marketing sanno che Twitter è un validissimo strumento per raggiungere migliaia di clienti. Ma non è soltanto la produzione di un contenuto ad essere preziosa-le persone e le altre aziende che vi seguono sui social media valgono alla stessa maniera.

A meno che il vostro account sia privato, non avete controllo su chi vi sta seguendo (tranne che per la possibilità di bloccare qualcuno). In ogni caso, potete scegliere personalmente i vostri followers.
Ma se foste un' azienda con migliaia di followers, sarebbe davvero utile seguire ogni singola persona che a sua volta vi sta seguendo?

"Non cadete nella trappola di quello che mi piace chiamare follow di "cortesia"-ovvero seguire qualcuno che a sua volta ha deciso di seguirvi come dimostrazione di gratitudine" sottolinea Sheenda Medinam, community manager di Fast Company.

Medina sostiene che questo non fa altro che riempire il vostro canale di rumore e cita l'account del presidente Barack Obama, @BarackObama, che ad un certo punto stava seguendo 702.586 utenti...un record su Twitter.
L'account, pieno di tweet fino alla nausea, ha un disperato bisogno di limitare i danni.
Ma, non potendo scaricare 700.000 followers in un colpo solo, gli amministratori dovranno ridurre lentamente il numero di follower per mantenere intatta l'immagine social-friendly del presidente.

D'altra parte, alcuni dicono che le aziende effettivamente dovrebbero seguire chi le segue per permettere ai follower di inviare loro dei messaggi privati.

"Mettiamola così: voi creereste una pagina web senza aggiungere il vostro indirizzo email o un contatto per farvi contattare in forma privata?" chiede Laura "@Pistachio" Fitton, esperta di inbound marketing per Hubspot e principale autrice di "Twitter per negati". "Come azienda non rispondere ad un follow con un follow è come dire Grazie per il vostro supporto, ma non siete abbastanza importanti per meritare la nostra attenzione, non siamo disponibili a rispondere ai vostri messaggi privati".

Fitton ci dice che cerca di rispondere ogni qualvolta viene citata e, quando le è possibile, ringrazia o risponde a @tizio e poi lo retwitta.

"A parte tutto, e forse ancora più importante da notare, è che azioni come ritwittare il loro contenuto, fare loro domande, offrire occasioni interessanti nelle quali interagire...sono tutti ottimi modi per coinvolgere la vostra comunità" sostiene.

Sia Fittton sia Medina incoraggiano le imprese a evitare di usare un "grazie per il follow" automatico. Se decidete di seguire chiunque su Twitter, la sincerità è fondamentale. I vostri followers saranno in grado di dire se stanno parlando ad un robot o a una persona.
E le persone in carne ed ossa valgono molto di più su Twitter.

Se invece decidete di non seguire chiunque Medina vi consiglia di essere cauti quando gestite i vostri flussi su Twitter-conoscere il vostro pubblico aiuta, ma dovete anche pensare a che tipo di contenuto sarà prezioso e divertente per voi stessi.

"Non siamo persone unidimensionali" dice Medina "e sempre più le imprese usano Twitter per mostrare quanto sono multisfaccettate. Il vostro flusso dovrebbe riflettere le dinamiche della vostra personalità e della vostra azienda".

Come proprietari di piccole imprese, seguite tutti quelli che seguono voi? In che modo dimostrate di apprezzare i vostri fan?

[fonte:http://mashable.com/2012/03/11/follow-twitter-business/]