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C'è gente che su LinkedIn ci campa. Maggiore fonte di entrature commerciali.
Soprattutto negli Stati Uniti, dalle case history lette.
Da noi quasi tutti i professionisti si fanno un account di LinkedIn.
Poi però resta a languore o, nelle migliori delle ipotesi, si prende in automatico gli aggiornamenti degli altri social network.
Ma non è così che dovete utilizzarlo.
LinkedIn è un ottimo strumento per costruire relazioni - anche commerciali - anche qui da noi, in Italia.
Basta saperlo usare ed estrapolare i giusti spunti da chi riesce a spremerlo.
Come Jasmine Sandler, che ci da qualche dritta sul come iniziare.

LinkedIn è rapidamente diventato il più importante strumento per il social networking B2B professionale, raggiungendo più di 175 milioni di utenti in tutto il mondo.
Di questi, 2,2 milioni coprono posizioni di spicco e 1,7 milioni sono addirittura amministratori delegati o manager di grosse multinazionali. Nel complesso, se siete interessati a mettervi in contatto con dei professionisti del settore, in questo network ci sono a vostra disposizione ben 13 milioni di imprenditori.

Come è possibile dunque usare Linkedin per costruire una relazione professionale di lunga durata?
Su questa piattaforma c'è un pubblico con il quale potrete dialogare tramite contenuti, messaggi diretti, pubblicità e "like".
Potete anche farvi presentare alle persone di vostro interesse grazie alla funzionalità "Get Introduced through a 1st level connection (presentati tramite una connessione di primo livello)".

In ogni caso, ci sono alcuni punti da precisare.
Per poter trovare clienti fedeli e affidabili e ricevere raccomandazioni importanti da parte di altre aziende, dovrete possedere anche un forte personal brand, dei valori, una missione, principi etici e un impegno sincero nell'offrire risorse preziose ai vostri contatti.
Da dove iniziare?
Quali sono state le storie di maggior successo su LinkedIn?

Iniziamo con un'analisi del vostro personal brand e del vostro pubblico di riferimento.
Questo tipo d'analisi pone le basi di un efficace piano di marketing per LinkedIn che, se fatto correttamente, vi assicurerà grandi risultati. Il vostro personal brand deve riflettere le vostre qualità primarie come professionisti. Agli occhi degli altri, lo stile del vostro brand non deve apparire artefatto. È un po' come quando stupite le persone che vi circondando in modi inaspettati, cosa che fate ogni giorno senza rendervene conto. E quindi, per promuovere il vostro personal brand e di conseguenza il vostro stile, dovete chiedere ai vostri clienti e colleghi le loro opinioni sulle vostre qualità i motivi che li hanno spinti ad intraprendere un rapporto professionale con voi. Vi renderete conto dell'esistenza di un fil rouge fra queste persone: tutte loro vi apprezzano, hanno fiducia in voi e dunque hanno deciso di lavorare con voi. Adesso dovete capire il perché.

Torniamo a parlare del vostro pubblico target. Chi volete che entri in contatto con il vostro brand e perché? Chi è il vostro cliente di riferimento? Chi sono gli influencer che vi interessano e che potrebbero scrivere delle raccomandazioni sul vostro profilo? Pensate attentamente a chi potrebbero essere queste persone. Nel caso di LinkedIn, è necessario capire a quali gruppi il vostro target si è iscritto, quali sono le preoccupazioni di queste persone e in quali casi hanno bisogno di aiuto, che tipo di informazioni stanno cercando e infine chi è presente nelle loro cerchie all'interno di questa piattaforma. Per quanto riguarda le aziende, dove lavora il vostro contatto target e cosa dice LinkedIn sulla sua azienda? Contattate le aziende dove si trovano le persone con cui volete diventare amici.

Vediamo ora il motivo per cui gli individui che vi interessano si convincono a diventare vostri "soci" su LinkedIn. Per stabilire nuovi contatti, avrete bisogno di un profilo personale valido, completo e interessante che sostenga il vostro personal brand.

Ciò vi richiederà:
una foto profilo professionale, possibilmente un primo piano oppure una foto che vi ritrae mentre lavorate
una descrizione generale che chiarisca quello che fate, la vostra esperienza e per chi lavorate
un profilo diverso rispetto al vostro curriculum: dev'essere infatti un riassunto che sottolinei i vostri risultati, gli anni di esperienza, i premi vinti e i riconoscimenti
Una sezione contatti completa che includa il vostro numero di cellulare aziendale, il vostro account Twitter e Facebook, il link al vostro sito, il link al vostro blog e il vostro indirizzo email
Una serie di esperienze coerenti fra loro e con quello che dite nella vostra descrizione
Raccomandazioni frequenti e continue da parte dei vostri clienti
Contenuti originali e interessanti in post, presentazioni, pdf e video
Sezioni che sottolineino in modo completo le vostre capacità, i premi e i riconoscimenti ricevuti, la vostra formazione e le vostre pubblicazioni

Un massimo di 50 LinkedIn Groups preferiti che supportino il vostro personal brand

Ora che avete definito il vostro personal brand, stabilito chi è il vostro pubblico e completato il vostro profilo personale, potete iniziare a trovare lead qualificati e partecipare attivamente e con frequenza alle discussioni. Potete iniziare importando i vostri contatti dell'email e suddividendoli in questo modo: compagni d'università, clienti, colleghi, datori di lavoro, fornitori e partner. Quando chiedete a qualcuno di connettersi con voi su LinkedIn o accettate un'amicizia, state stabilendo una relazione professionale. È dunque importante che personalizziate le vostre richieste d'amicizia e rispondiate immediatamente a chi vi manda un invito, magari fissando un appuntamento telefonico.

Ecco a cosa serve LinkedIn, è un modo per creare una rete professionale con altri esperti del settore: fatelo anche voi! Indipendentemente dal fatto che stiate inviando una richiesta di amicizia, accettando un invito o chiedendo ad un cliente di scrivervi una raccomandazione, ricordatevi di usare lo stesso tono che utilizzereste durante un primo incontro in azienda. Dovete presentarvi, fare domande e ascoltare gli altri, offrire consigli utili per aiutarli e infine organizzare un meeting/una chiamata se viene fatta un'esplicita richiesta a riguardo.

Una volta che avrete un network e un profilo su LinkedIn, potete iniziare a far maturare questi contatti. Per fare ciò, dovrete impegnarvi ogni giorno per creare e offrire un contenuto valido sul vostro profilo LinkedIn, restare aggiornati sulle novità del vostro network di riferimento, e commentare (quando è il caso) iscrivendovi a Gruppi che abbiano a che fare con voi, il vostro settore e il vostro pubblico di riferimento.

Se vorrete davvero fare la differenza, dovrete passare del tempo a rispondere alle domande che potreste leggere: in questo modo, riuscirete a farvi ascoltare davvero dal vostro pubblico.
Le persone amano i consigli gratuiti e se riuscirete ad aiutarle a risolvere un loro problema, molto probabilmente cercheranno di mettersi in contatto con voi anche nella vita reale.

Ricordate che anche i giornalisti, i reporter, chi partecipa a conferenze e i media usano LinkedIn per trovare esperti che scrivano articoli e storie.
Più vi concentrate sulla creazione e la promozione di un personal brand che fornisca un valore reale al vostro pubblico, più opportunità avrete per condividere la vostra storia con delle persone che, in cambio, ripagheranno i vostri sforzi di branding online.

In conclusione, per costruire delle solide relazioni aziendali su LinkedIn servono strategia, precisione e impegno, come per qualunque altro programma di marketing di successo. LinkedIn come social network B2B crescerà soltanto se la sua fama aumenterà e se le sue funzionalità miglioreranno.
Se riuscirete a creare un personal brand attraente e a promuovetelo con una strategia mirata, Linkedin diventerà lo strumento perfetto per lo sviluppo del vostro business.

[fonte: http://www.clickz.com/clickz/column/2217591/creating-solid-business-relationships-through-linkedin]

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