1

Le regole della ricerca sono cambiate.
Ad essere precisi, cambiano ogni giorno.
Sono stati i social media a portare la vera rivoluzione nell'ambito del posizionamento.
I social network, soprattutto Facebook, Twitter e LinkedIn sono diventati centri nevralgici di link in entrata che influiscono notevolmente sui risultati organici dei motori di ricerca.

eMarketer ha previsto che nel 2013 i social media sorpasseranno la SEO (l'ottimizzazione sui motori di ricerca) in termini di influenza che hanno sul giro d'affari delle aziende.
Le aziende sul web e i pubblicitari devono prestare attenzione all'influenza che i social media hanno sui motori di ricerca e, di conseguenza, devono capire come queste piattaforme hanno cambiato le regole della visibilità in rete e del coinvolgimento dei brand.

Prima che Facebook dominasse l'universo del web (ad oggi vanta 800 milioni di utenti attivi), la visibilità online nel contesto della ricerca naturale era la somma di diverse componenti: la conformità della SEO con la struttura del sito e i meta tag/contenuti, l'invio di directory e lo scambio di link specifici e rilevanti per il contenuto del sito/blog.

Nel 2010 i giochi sono ufficialmente cambiati, con l'uso da parte di Google di reputazione dell'autore, bookmarking, commenti e una vasta serie di fattori social (mi piace, tweet, retweet, condivisioni etc) come elementi per la determinazione dell'algoritmo che posiziona siti e blog. La ricerca in tempo reale faceva sì che quella ricerca valesse solo per l'ultimo post del blog, condivisione social o commento.

Oggi, la linea di demarcazione è più sottile.
E ciò causa un po' di confusione alle aziende presenti sul web.
Dovrebbero forse concentrarsi sull'ottimizzazione e l'aumento del traffico dei loro profili social?
Valgono le stesse regole per il loro sito? Dove è presente il loro brand online?
Come comunicano la loro proposta di valore del brand (sia esso personale o aziendale)?

La buona notizia è che la tecnologia si è sviluppata ad un punto tale che le aziende online possono gestire il loro siti e i loro contenuti grazie a nuovi strumenti semplici e efficaci. Parliamo delle piattaforme per blog, come WordPress, che supportano l'integrazione dei plugin social e contenuti adatti ad essere condivisi sui social network quali video, commenti su prodotti/servizi e immagini taggate. Di conseguenza, le aziende possono usare i social network e gestire la loro presenza web per supportare la loro reputazione online.
Dunque, com'è possibile usare i social media per aumentare il vostro posizionamento e, di conseguenza, i vostri guadagni?

1. Definite il vostro brand

Prima di tutto, dovete creare e impostare una strategia di ottimizzazione sui social media/sui motori di ricerca. Tutti i membri del vostro team che creano contenuti (chi scrive articoli, commenta sui social, crea video o immagini) devono agire in modo coerente con il brand e il loro approccio dev'essere olistico. Un messaggio brand unico e coerente è in grado di attrarre visibilità su tutti i contenuti e tutti i canaii.

2. Trovate le vostre keyword

Per definire una strategia comune di attuazione delle pratiche standard di SEO e dello sviluppo di contenuto (e della sua condivisione) sui canali social, le aziende devono ridefinire il loro concetto di keyword. L'aumento della visibilità rispetto alla concorrenza non conta più; al contrario, la questione diventa più introspettiva e riguarda il significato di corporale brand e executive brand.

Ponete al vostro team domande tipo "Qual è la proposta di valore del nostro brand? Che cosa vogliamo che il nostro pubblico dica? Come lo convinceremo? Come si fa ad essere leader? Le persone ci seguiranno? Se vi farete queste domande riuscirete a focalizzarvi sulle vostre keyword più importanti.

3. Create un piano d'azione

Dopo aver sviluppato queste specifiche parole chiave, dovrete seguire un piano d'azione chiaro con il quale misurare l'efficacia della vostra strategia, che dovrà essere composta da un mix di SEO e social network. La strategia dovrà stabilire quali contenuti utilizzare e con quale frequenza (per esempio, l'organizzazione di un seminario web ogni settimana) e quali attività condurre sui canali social media, come la creazione di un'efficace serie annunci pubblicitari e i suoi relativi obiettivi.

Avere successo nel contesto social influenza la visibilità nei motori di ricerca e di conseguenza la credibilità dell'autore, la rilevanza del suo contenuto, il numero di followers, il numero di commenti e retweet e il numero di condivisioni dei post del suo blog: tutti questi elementi devono essere presi in seria considerazione.

4. Non dimenticatevi i principi base della SEO

Se volete stabilire il vostro posizionamento nella ricerca naturale basandovi sulle keywords, dovete darvi all'ottimizzazione ovunque il vostro piano di marketing ve lo richieda.

Una volta che avrete terminato il lavoro di SEO, riunite i vostri team esperti di social media e di motori di ricerca per delineare la vostra strategia clienti e il vostro piano di misurazione. Ricordatevi che, proprio come per le altre pratiche di SEO, l'ottimizzazione specifica dei social media deve essere sviluppata in modo coerente, autentico, costante e misurabile se vuole risultare efficace.

[fonte articolo ed immagine: http://mashable.com/2012/08/22/search-rank-social-media/ di Jasmine Sandler]

Per CONSULENZA e FORMAZIONE per il SOCIAL MEDIA MARKETING della TUA AZIENDA clicca qui.