Ammettiamolo: quando scorriamo la home di Facebook o di Twitter non siamo concentrati come ci accade quando leggiamo un romanzo. Tendiamo a scorrere veloce alla ricerca di qualcosa che catturi la nostra attenzione - ma anche su quegli elementi la soglia di concentrazione non è proprio alle stelle. Forse i social network ci piacciono anche per questo: ci permettono di passare del tempo (delle ore?) senza pensare troppo. Un po' come fare zapping in tivù, ma con l'idea che stiamo facendo qualcosa di più intelligente e meno da zombie.
Per chi utilizza i social network pe ril proprio business questo però rappresenta un problema. Come superare l'apatia generale e trasformare il navigatore passivo in un attento utente che legge e si appassiona ai nostri contenuti ed è pronto a condividerlo? Insomma, come scrivere articoli per chi ha un basso livello di attenzione?
Se lo chiede - e si risponde - anche Sherice Jacob su Copyblogger.com. Lui parla soprattutto di siti web. ma i consigli restano validi anche per i social network.


Non importa quanto appassionante sia il vostro pezzo, è un dato di fatto, purtroppo, che la maggior parte delle persone leggerà soltanto le prime righe. Significa forse che tutti gli sforzi che avete fatto per scrivere il vostro fantastico appello ai lettori sono andati perduti? No, assolutamente!Ma nel mondo di oggi, in così rapida evoluzione, less is more.

Considerando il fatto che sono in molti quelli che leggeranno il vostro articolo da un dispositivo mobile e selezioneranno l'informazione con una rapida ricerca, vale la pena suddividere pensieri molto lunghi in brevi "chunk", facilmente digeribili, per assicurare una rapida e semplice esplorazione.

Iniziate avendo bene in mente un'azione precisa.
Molti pubblicitari adottano il processo inverso, riempiendo il prezioso spazio in alto sinistra con grandi promesse che di fatto non interessano a nessuno per poi usare il resto della pagina per promuovere l'offerta finale, sia essa un prodotto o un servizio.

Mentre questo tipo di approccio è ottimo per tenervi stretti i vostri lettori più fedeli, non potete certo rischiare di allontanare il visitatore che sta giudicando per la prima volta in che misura il vostro sito è interessante.
Alcune persone, quando si trovano davanti una lunga pagina promozionale, saltano direttamente alla fine per scoprire il costo del prodotto, poi tornare subito all'inizio se pensano che valga la pena spendere un attimo in più per leggerlo (anche voi state scuotendo la testa vero?).

Allora come attrarre il curioso di turno e convincerlo che la vostra pagina merita la sua attenzione e allo stesso tempo interessare anche il lettore più importante che ha intenzione di compiere con voi un lungo viaggio ?

E allora?
Uno degli esercizi migliori che abbia mai fatto per stimolare questo processo è stato chiedermi continuamente "e allora?"
Rifinite il vostro post per offrire quei semplici vantaggi che attraggono direttamente l'attenzione dei vostri lettori:
- "L'azienda XYZ può farvi risparmiare fino a 500 dollari sulla vostra assicurazione auto aiutandovi ad ottenere un preventivo online gratis" -E allora?
- "500 dollari in più nelle vostre tasche, da subito" - Ok adesso sto ascoltando!

Parliamoci chiaro, non dovete neanche rinunciare ad un po' di immaginazione.
Ci sono certi prodotti dove usare la parola giusta può fare un sacco di differenza, riuscendo comunque a condensare il messaggio generale.
Per esempio:
- "La cioccolata XYZ è un regalo eccezionale. Ordinatela adesso per ottenere un ottimo sconto e una rapida spedizione" - E allora?
- "Cioccolata deliziosamente peccaminosa consegnata direttamente a casa vostra" - Adesso sono interessato!

Il chunking strategico fidelizza i lettori
Date un'occhiata più da vicino alle vostre pagine, soprattutto al primissimo paragrafo. Come potreste condensare e filtrare il vostro messaggio per attrarre il visitatore occasionale e convincerlo a rimanere?
State facendo buon uso di titoli, sottotitoli, foto e didascalie?
Il vostro messaggio funziona davvero oppure resta sepolto sotto un mare di testo?
Provate a suddividere in chunk il vostro messaggio e testarlo sul vostro pubblico.
Potreste rimanere piacevolmente sorpresi di come molte più persone si fermeranno a leggervi!

[fonte: http://www.copyblogger.com/short-attention-span-copy/]