Come scrivere sul blog
Dan Chand di Daypops ha definito più una decade fa il "living web" come quella parte di internet che non è, per sua stessa natura, fissa. Forum, siti di news, blog e riviste online, wiki...quel mare liquido di contenuti in continua espansione e mutazione. Già alla fine degli anni '90 si era capito c'era un web vivo e dinamico...oggi quella parte è sempre più preponderante.
Da qui l'importanza di avere il giusto rapporto con la scrittura dei contenuti.
Nel 2002 Mark Bernstein su A List Apart (una risorsa moto in voga fino a qualche anno fa) ha scritto un decalogo per lo scrivere sul web "che vive".

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Alcune parti del web sono creazioni finite, immutabili, perfette e come un libro o fissate come un poster.
Ma molte delle sue parti cambiano spesso:
- i siti di news propongono notizie aggiornate in tempo reale, che variano dalle news più recenti ai risultati sportivi a relazioni su specifici settori, mercati e campi tecnici.
- blog online, riviste e altri siti personali forniscono una finestra sugli interessi e le opinioni del loro creatori
- i blog aziendali, le piattaforme wiki, le banche di conoscenza, i forum, e le  relazioni riguardo ai workshop e seminari forniscono informazioni e conoscenza ai colleghi e stakeholders della filiera.

Alcuni di questi siti cambiano di settimana in settimana: molti cambiano ogni giorno; alcuni cambiano ogni minuto. Dan Chand di Daypops lo chiama il "web vivente", la parte del web che cambia sempre.

Ogni revisione richiede nuova scrittura, nuove parole che diventano l'essenza del sito.
I siti viventi sono buoni soltanto se hanno informazioni fresche di giornata.
Se le parole sono stupide, nessuno le ascolterà, e nessuno tornerà. Se le parole sono sbagliate, le persone le interpreteranno male, o rimarranno deluse, o infastidite.
Se le parole non ci sono proprio, le persone scuoteranno la testa e si lamenteranno per la vostra morte precoce.

Scrivere per il web vivente è una sfida pazzesca. Ecco dieci consigli che vi possono aiutare.

1. Scrivete per un buon motivo

Se scrivete per un buona ragione, sapete quello che state scrivendo. Che siano degli aggiornamenti quotidiani sulla vostra vita lavorativa, i vostri hobby o i vostri sentimenti più intimi, scrivete in maniera appassionata di cose che contano davvero.

Per un artista il più semplice vezzo e il più piccolo ghirigoro possono valere tantissimo. Mostrateci i dettagli, insegnateci perché essi contano. Le persone sono affascinate dal dettaglio e ammaliate dal sentimento: spiegateci perché valgono e ricordate che non esiste nessun dettaglio troppo piccolo e nessuna domanda troppo astrusa.

I siti personali che non funzionano ci annoiano raccontandoci di eventi banali e incontri casuali sui quali non abbiamo ragione per interessarci.
Non diteci quello che è successo, diteci perché quello che è successo è importante.
Non diteci la vostra opinione, diteci il perché il problema è così importante.

Se non vi interessa, allora non scrivete per niente. Se siete uno studente e tutti parlano dell'esame o del compito e a voi semplicemente non ve ne frega, non fa niente. Se il vostro lavoro vi annoia, annoierà anche noi (se invece disprezzate il vostro lavoro perché dentro di voi coltivate una passione bruciante allora è tutta un'altra storia!).
Scrivete per voi stessi: siete voi, dopo tutto, quelli che contano.

Se il vostro sito appartiene a un prodotto, un progetto o un'azienda, dovete sempre e comunque trovare un modo per rappresentare la loro passione ed eccitazione. Se non capite il motivo per cui il prodotto è interessante o se non comprendete la bellezza della vostra azienda, trovatelo questo motivo, o trovate un altro scrittore.

Scrivete onestamente. Non vi nascondete, non pensateci neanche. Quando scrivete di cose che contano, potreste essere tentati dal fuggire da porti sicuri e accoglienti: tutto quello che è familiare, sentimentale o che va di moda. Cercate di trovare la forza di essere onesti, evitate di iniziare il vostro cammino con la vostra passione per poi terminarlo con la classica formula stereotipata che ha scritto qualcun altro. Potrebbe essere un duro lavoro, potrebbe essere imbarazzante, ma sarà sincero-e sarete voi, non una vecchia formula o un progetto vuoto. E se quella stessa formula ritrita vi soddisfa, allora non state scrivendo per un buon motivo.

Non pubblicate mai, per nessuna ragione al mondo, una frase che sapete essere falsa.
Anche se scrivete con passione di cose che importano massimamente, ricordate sempre che questo è un grande mondo, pieno di persone e di storie. Non vi aspettate che il mondo si metta li ad ascoltarvi. Non aspettatevi mai che qualcuno(o peggio, una qualunque quantità di individui) legga il vostro lavoro, perché potrebbe avere altro da fare. Allo stesso tempo, preparatevi all'arrivo del visitatore imprevisto e l'ospite sgradito: le persone più improbabili potrebbero leggere il vostro articolo. Vostra madre, che non usa mai un computer, potrebbe un leggere il vostro web log personale nella libreria.
Per essere onesti con il mondo, dovete essere onesti con vostra madre: se non riuscite ad affrontare vostra madre, allora forse non siete pronti per scrivere al mondo

2. Scrivete spesso

Se scrivete per l'internet vivente, dovete scrivere in modo costante.
Non avete bisogno di scrivere ininterrottamente, e non avete bisogno di scrivere lunghi pezzi, ma dovete scrivere spesso. Un pomeriggio quando ero all'università ho sentito dire da B. F. Slinner che 15 minuti con carta e penna al giorno, OGNI giorno, corrispondono a circa un libro all'anno, che per lui era la quantità di scrittura che tutti noi dovremmo portare a termine. Non dovete scrivete molto, ma DOVETE scrivere e scrivere spesso.

Se non scrivete per qualche giorno, diventate infedeli ai lettori che vengono a visitarvi.
Dimenticarsi di aggiornare è una piccola cosa-maleducazione, non tradimento e i lettori perdoneranno l'occasionale lapsus.

Se siete incostanti, i lettori penseranno che non siete degni della loro fiducia. Se siete assenti, i lettori arriveranno alla conclusione che ve ne siete andati. È meglio attenersi ad una rigorosa scaletta settimanale o bisettimanale, piuttosto che andare a tentoni nel buio.

Se non potete scrivere per un po', e il motivo della vostra assenza è interessante, scriveteci sopra. La vostra luna di miele, il vostro trapianto di rene, la cerimonia di investitura al governo di vostra sorella-tutti questi possono essere previsti e elaborati nella tela della vostra scrittura cosicché l'interruzione, quando avviene, sembra essere naturale. Ma evitate, se potete, improvvisi pronunciamenti criptici: "Non potrò scrivere per un po'" è una frase che non ci dà nulla di interessante da imparare.

Non pensiate che troverete qualcosa da dire ogni mattina. Arriverà anche per voi, prima o poi, il giorno in cui avrete bisogno di ispirazione e vi renderete conto di non averne un briciolo. Tenete da parte i temi, le notizie, o articoli interi per i tempi di magra. Portatevi dietro un blocchetto o un palmare e scriveteci sopra piccole annotazioni.
Non potete avere troppi appunti salvati, ma potete facilmente trovarvene troppo pochi.

Dato che scrivete spesso, usate strumenti di qualità. Selezionateli per adattarli alla vostra mano e alla vostra voce. Imparate ad usarli bene.

3. Siate concisi

Omettete le parole superflue.
Scegliere un design visivo che si adatti alla vostra voce. A meno che il design non sia il tema centrale del vostro sito, selezionate colori e elementi visivi adatti ad esso, ma senza che essi lo sovrastino. Resistete alla tentazione di aggiungere elementi accessori, perché spesso è sufficiente usare soltanto quegli elementi tecnici e di design in linea con la vostra mission.
Non precipitatevi a sostituire un buon design: vi stancherete di esso molto prima di quanto non faranno i lettori.

Leggete il vostro lavoro. Revisionatelo. Non preoccupatevi di essere corretti, ma prendetevi un secondo di tanto in tanto per pensare alla confezione. Esiste una parola migliore-più adatta, più ricca, più precisa? Potreste anche rinunciare completamente ad una parola?

Omettete le parole superflue.

4. Fatevi buoni amici

Leggete quanto più potete e leggete bene, sul web e sulla carta stampata, e date grande importanza, mentre scrivere sul web, all'ottimo lavoro e le buone idee di altri scrittori.
Mostrate i loro migliori risultati, sottolineando con rispetto ed educazione i problemi dove voi e loro differite. Abbiate cura in particolare di essere generosi di buone idee per chi è meno conosciuto, meno potente e meno influente di voi.

Invece di fare elemosina, trovate modi per essere un buon amico. Tutti gli scrittori sono pieni di idee: distribuitele generosamente e dividete sempre il merito. Siate generosi con i link: siate generosi anche con il vostro tempo e i vostri sforzi; i siti di serie A forse non hanno bisogno del vostro traffico, ma tutti possono dare una mano.

Molti scrittori web di un certo livello viaggiano molto-a conferenze, meeting, fiere. Prima o poi, arriveranno nel vostro angolo del mondo. Offrite loro qualcosa di cui nutrirsi. Invitateli a feste, offritevi di presentare loro delle persone interessanti. Potrebbero essere troppo occupati. Potrebbero essere troppo timidi. Ma una lunga strada può essere un luogo molto isolato, ed è sempre bello incontrare persone con una testa lungo il viaggio.

I regali intelligenti e pensati sono sempre molto apprezzati. Condividete libri che amate, o che avete scritto. Se siete fotografi o artisti, le vostre stampe e gli schizzi che avete fatto dovrebbero essere originali e indimenticabili(Includete la liberatoria per riprodurli sul web).
Appoggiate la loro causa. Fate donazioni alle loro organizzazioni caritatevoli.

Gli amici sono vitali anche per i siti aziendali, ma il mix di aziende e amicizia può essere esplosivo. I vostri clienti potenziali, i clienti attuali e i venditori sono ovviamente tutti vostri amici, ma sia loro sia i vostri lettori capiranno che la vostra amicizia non è disinteressata. Gli amici improbabili, compresi i vostri concorrenti, potrebbero dimostrarsi i più convincenti.

5. Trovate buoni nemici

I lettori amano le polemiche e imparano dai dibattiti. Il disaccordo è eccitante. Tutti amano combattere, e essendo testimoni del campo di scontro delle idee contrarie possiamo comprendere meglio che cosa esse implicano.

Il conflitto drammatico è uno strumento particolarmente potente per illuminare problemi astratti e problemi tecnici, che si tratti di progettazione di software o programmazione aziendale.
A volte, scegliere un protocollo comunicativo o adottare un piano incentivi per un dipendente può sembrare un compito astratto, a malapena relazionato alle crisi umane che ogni giorno dobbiamo affrontare. Se è vero che ogni alternativa ha un sostenitore determinato ed efficace, in ogni caso, essa potrebbe rivelare la fonte del conflitto e ricordarci le conseguenze della scelta.

Per rendere più reale una discussione astratta o difficile, identificate e rispondete a un sostenitore che mantiene una posizione diversa. Scegliete il vostro concorrente con molta cura. Se scegliete un rivale che è molto meno forte di voi, i lettori potrebbero vedervi come un bullo. Se il vostro rivale è un concorrente del settore, potreste apparire senza scrupoli. Il miglior nemico, infatti, è spesso un amico-uno scrittore che citate spesso che a sua volta cita spesso voi, ma con cui siete in disaccordo su una determinata questione.

Esiste un gruppo di individui che apparentemente si nutrono di controversie e cercano modi di creare e infiammare le discussioni. Questi cosiddetti "troll" sono la vera disgrazia soprattutto dei gruppi di discussione, ma occasionalmente si fanno strada anche nel web vivente. Non interessatevi mai ad essi: non potete sconfiggerli. (I trolls, quando ignorati, generalmente si ritirano. Se causano pericoli o danni che non possono essere ignorati, le forze dell'ordine e i tribunali vi potranno aiutare).

Quando iniziate un dibattito, tenete sempre a mente come poter porvi fine. Argomentazioni raffazzonate possono trascinarsi a fatica, perdersi in un ammasso di dettagli noiosi o questioni secondarie e inutili.
Peggio ancora, le personalità dei sostenitori di una causa possono diventare più interessanti dei problemi stessi, oscurando completamente i vostri obiettivi. Abbiate sempre in testa, fin da subito, un'idea di quanto a lungo volete interessarvi al tema e come pensate che la discussione finirà (o raggiungerà una fase di stallo). Pianificate una conclusione prima di sparare i primi colpi a salve. Potreste ideare un evento-un meeting conclusivo, un dibattito live o un sondaggio online-che trasmetterà un senso di chiusura. Scrivete un comunicato congiunto per i vostri lettori o il vostro management, riassumendo i problemi salienti e sottolineando i progressi fatti. Poi archiviate entrambe le parti dello scambio-magari con le annotazioni da un'autorità neutrale-affinché i futuri lettori possano interessarsi e trarre beneficio dal conflitto.

Quando sarà finito, cercate di trasformare i buoni nemici in buoni amici.

6. Lasciate che la storia si scriva da sè

Il web vivente evolve nel tempo, e dato che noi vediamo ogni giorno qualcosa di nuovo, viviamo la sua crescita come una vera e propria storia. Le vostre discussioni e rivalità, le idee e passioni: tutto questo cresce e cambia nel tempo, e questi cambiamenti diventano l'ossatura del vostro sito web.

Capire l'arte dello storytelling e usare la tecnica della narrativa per forgiare la struttura emergente del vostro sito vivente. Le anticipazioni su eventi futuri e risultati attesi: le vostre vacanze, la campagna elettorale, le interminabili ore notturne al lavoro i giorni prima dell'arrivo dei prodotti.
La sorpresa, un inaspettato sbalzo d'umore o un improviso cambiamento di direzione, aggiornamenti o occasioni di divertimento. L'uso di link all'interno del vostro lavoro per costruire profondità, perché l'aggiornamento di oggi domani rappresenterà la vostra esperienza passata.

Le persone non si stancano mai di meravigliarsi. Scrivete di loro con attenzione, passione e precisione. I personaggi inventati, a lungo prerogativa degli editorialisti, si vedono raramente sul web vivente: creare un amico affascinante(ma immaginario) potrebbe bilanciare il vostro carattere sul sito web.

Quando la star del sito è un prodotto o un'organizzazione, resistete alla tentazione di ridurre il racconto a una serie di trionfi. Anche se di solito non vi piace particolarmente pubblicizzare cattive notizie, i vostri lettori sanno che tutte le aziende si trovano di fronte a sfide e ostacoli.
Provate ad offrire una rapida occhiata dei problemi della vostra organizzazione: una volta capita la sfida, i vostri lettori vivranno il vostro successo più intensamente.

Intrecciate le tematiche e trovate metodi per variare il ritmo e il tono. Accumulare tensione su tensione, rabbia su rabbia, alla fine, è un autogol per il vostro team: prima o poi, la scrittura vi richiederà più di quello che potete dare e l'intero edificio collasserà nella noia o nella farsa.
Quando un tema, indipendentemente dalla sua importanza, mette in secondo piano qualsiasi altra cosa presente nel vostro sito, fermatevi. Cambiate argomento: andate da qualche altra parte, anche se solo per un attimo. Quando ritornerete, voi e il vostro lettore sarete più freschi e meglio preparati.

7. Alzatevi in piedi, alzate la voce

Se conoscete i fatti e avete fatto i compiti per casa, avete il diritto di avere un'opinione. Chiaritelo da subito. Non sproloquiate, non piagnucolate, non inventate.

Se non siete sicuri di aver ragione, chiedetevi che cosa state scrivendo. Se ricercate informazioni o guida da parte dei vostri lettori, fate loro domande. Non annoiateli (e perdete la loro stima) con un'opinione confusa e traballante. Se state scrivendo per scoprirvi meglio o per provare una nuova posizione, continuate senza esitare-ma archiviate i vostri appunti sul tavolo della scrivania, non sul vostro sito.

Se credete di aver ragione, ditelo. Spiegate perché. Non importa che siate giovani, o sconosciuti, o che vi manchino le credenziali, o che un casino di persone famose non siano d'accordo con voi. Non esitate, non "intorbidite le acque". La verità conta: dateci la risposta giusta e toglietevi dalle scatole.

Non mentite mai sui vostri concorrenti e non esultate mai per le sfortune altrui.

Provate, se ci riuscite, ad evitare di infliggere dolore non necessario e umiliazione a chi ha la sfortuna di non essere compreso. Le persone sbagliano, e anche voi sbaglierete un giorno. L'educazione non è semplice pudore: può essere il collante che ci permette di combattere per le nostre idee e, una volta che abbiamo trovato la risposta giusta, sedersi insieme per bere o mangiare qualcosa

8. Siate sexy

Siete esseri sessuali. E sessuali sono anche i vostri lettori (tranne il robot di Google). Il sesso è interessante. Il sesso è vita, e la vita è interessante. Più di voi c'è nella vostra scrittura, più umano ed appassionante sarà il vostro lavoro.

Se scrivete su un diario personale, e se è onesto, dovrete scrivere di cose che trovate imbarazzanti da descrivere, sentimenti che non vorreste condividere, eventi di cui non vorreste parlare ad estranei(o forse, a nessuno). Decidete ora quello che farete, prima che accada.

Spogliarsi dei propri orpelli, letteralmente, figurativamente o emotivamente è sempre stata un grande punto di forza nei siti personali e nei web blog. L'immagine non conta nel lungo termine; quello che conta è la traiettoria della vostra relazione con il lettore, la crescita graduale di intimità e conoscenza fra di voi.

9. Usate i vostri archivi

Quando aggiungete qualcosa al web vivente e invitate altri a collegarsi alle vostre idee, voi promettete loro di mantenere le vostre parole disponibili online, nel loro spazio dedicato, per un tempo indefinito. Assicuratevi che ci sia sempre una posizione permamente(un "permalink") dove si possa trovare ogni voce. Fate del vostro meglio per assicurarvi che queste posizioni non cambino, piombando in altri siti web con i vostri link e disturbando la comunità di idee.

La promessa di mantenere le vostre parole disponibili non deve significare che dovete mantenerle immutate. Nel tempo, potreste trovare degli errori che vorreste correggere. Il mondo cambia e le cose che una volta sembravano chiare potrebbero ora richiedere una spiegazione.

Oggi, questa posizione permanente è spesso un archivio cronologico, una lunga lista di voci relative ad una determinata settimana o mese. Questi archivi sono utili e facili da creare. Molti famosi programmi costruiscono archivi cronologici automaticamente. Ma sono limitati: forse un giorno potreste voler sapere che cosa avete scritto nel maggio 1999, ma perché mai ad altri dovrebbe interessare? I riassunti per argomento e brevi panoramiche d'insieme sono molto più utili per i nuovi lettori e anche per i lettori regolari, e se essi vi richiedono un piccolo sforzo addizionale ogni giorno, questo sforzo vi ripaga con dividendi che crescono a mano a mano che i vostri archivi si espandono.

Nuovi strumenti come Six Degrees e Tinderbox di Eastgate possono rendere più facile mantenere traccia delle categorie, per trovare dove i contenuti possono meglio inserirsi e per scoprire nuovi contenuti che hanno bisogno di nuovi link.
Gli archivi attuali sono i migliori amici di Google. Ricordatevi che le vostre vecchie pagine verranno spesso lette dai visitatori a partire dai motori di ricerca: presentatevi su ogni pagina, e assicuratevi che ognuna di esse, per quanto poco chiara, abbia dei link per dire alle persone:
-chi siete, cosa volete, e perché state scrivendo
-il vostro indirizzo email
-dove trovare i vostri ultimi pezzi

Inserite un collegamento al lavoro che avete già scritto-soprattutto ad articoli di qualità che avete scritto molto tempo fa. Non vergognatevi di mettere un link a voi stessi: porre dei link al vostro stesso lavoro è un servizio, non un autopromozione

10. Rilassatevi!

Non preoccupatevi troppo della correttezza: capite qual è la vostra voce e usatela. La maggior parte dei lettori ignorerà, e quasi tutti perdoneranno, gli errori di punteggiatura e spelling.
Lasciate Fowler e Roger sullo scaffale, a meno che non siano vostri amici di vecchia data. Scrivete in modo semplice e chiaro e scrivete in fretta, dato che se scrivete spesso non potete nè esitare nè andare troppo per il sottile.

Non preoccupatevi della dimensione del vostro pubblico. Se scrivete con energia e spirito sulle cose che contano davvero, il vostro pubblico vi troverà. Parlate alle persone di quello che scrivete, con brevi accenni via email, con cartoline, biglietti da visita e motori di ricerca. Godetevi il pubblico che avete, e non cercate di capire perché c'è gente che non vi legge.

Non prendetevi troppo sul serio.

Lasciate che il vostro lavoro sul web vivente fluisca, con le vostre passioni e i vostri divertimenti, la vita lavorativa e la vita casalinga. Stabilite un ritmo, affinché la vostra scrittura emerga naturalmente e i vostri lettori la vivano come una momento naturale della loro giornata o settimana. Ma se il ritmo diventa troppo pesante, se l'idea di fare un nuovo aggiornamento vi terrorizza, se vi infastidiscono le richieste dei vostri lettori, se non vi mantenete più fedeli alla vostra routine giornaliera o alla vostra presa di appunti serale, trovatevi un nuovo ritmo oppure provate qualcosa di nuovo. Cambiate la scaletta, o voce, o tono. Scambiate gli argomenti. Provate, se potete, a resistere alla tentazione di abbandonare tutto, di fermarvi.

Non preoccupatevi di chi non è d'accordo con voi, e non prendete troppo a cuore le recensioni negative. Il web è pieno di amore e gentilezza, ma la crudeltà gratuita può e anzi deve mettere in dubbio lo spirito di uno scrittore, una volta ogni tanto. Le idee contano, ma gli insulti no, e i critici petulanti di oggi scriveranno i giornaletti di domani.

[fonte articolo: http://www.alistapart.com/articles/writeliving]
[origine immagine: http://www.kristanlynn.com/2011/10/giveaways-how-are-beneficial.html]