Ross Densley su iStrategyConference.com condivide le sue strategie di gestione dei social media durante un evento. Perfetto esempio di come il connubio relazioni online ed offline funzionano davvero e di come sia assolutamente sbagliato oggi ragionare con questa dicotomia scolastica per cui il tempo dedicato a coltivare rapporti via interne rubi tempo prezioso alla vita "reale". Per fortuna l'enorme successo di Facebook sta contribuendo a spazzare via queste ingenue paure di psicologia da prima serata. Il divertimento è qui, i miei amici pure. Dove? Dovunque abbiamo un luogo di ritrovo, fisico o digitale che sia.

Dieci modi per usare i social media ad un evento nella maniera giusta

Usare i social media ad un evento live non è un gioco da ragazzi, ma se ne siete capaci potrà esservi utile in termini di sforzi di marketing, promozione del brand e di coinvolgimento, parola quest'ultima che va molto di moda ultimamente.
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1. Passaparola sociale pre-evento

IStrategy fa aumentare la tensione pre-evento riempiendo i social network( come Facebook, Twitter e Linkedin) con offerte pre-evento, ringraziamenti agli oratori o notizie sul numero di partecipanti. Possiamo anche inviare un riassunto bimestrale sottolineando nuovi argomenti per la discussione o chiedere ai nostri oratori di scrivere sul loro blog qualche articolo che potrebbe rivelarsi un'interessante anticipazione dei loro interventi: tutto ciò rende il pubblico impaziente. 

2. Twittate dal vivo

Già prima dell'evento live su Twitter si lavora duro, (vedi create un hashtag) ma lo
sforzo fatto verrà sicuramente ripagato. Nella nostra ultima conferenza svoltasi ad Amsterdam, iStrategy era il TT numero uno in Olanda e grazie a un semplice calcolo svolto da tweetreach, abbiamo scoperto che la due-giorni di conferenza ha raggiunto più di tre milioni di occhi. è davvero importante creare un ambiente perfetto per twittare-noi ci proviamo invogliando a partecipare con un video di apertura, alcune indicazioni digitali nell'area di registrazione, indicazioni scritte sulla guida della conferenza e qualche suggerimento da parte del nostro MC Adam Burns. Vogliamo che chi partecipa cinguetti, e vogliamo che lo faccia con i nostri hashtag.

3. Create un hashtag

I partecipanti vogliono cinguettare. Mettete loro a disposizione una comunità per farlo!Creare un hashtag non è qualcosa che si può fare da un giorno all'altro, piuttosto deve essere un'azione a complemento della strategia globale. Sembra ovvio, ma ovviamente più semplice è l hashtag meglio sarà. Ho partecipato ad eventi dove il MC aveva chiesto al pubblico di twittare usando un hashtag che sembrava essere preso dalla letteratura Gaelica. Credo sia superfluo dire che alla fine nessuno l'ha usato.

Il vantaggio di usare un hashtag è incalcolabile. Non soltanto esso fornisce ai partecipanti uno stream o una comunità che stimolano la condivisione di informazioni ed il coinvolgimento, ma spiana anche la strada ai tweeters che non sono alla conferenza ma che vogliono farsi sentire nelle discussioni. In breve, è perfetto per promuovere il brand, creare interesse e seguire quello che accade in tempo reale. Dal punto di vista di iStrategy, significa che possiamo generare e seguire l'andamento delle conversazioni, rispondere a qualunque domanda e reagire sia ai sentimenti negativi che a quelli positivi.

4. Premi!

Gli attori ricevono gli Oscar, iStrategy dà ai suoi partecipanti gli iScars. Gli iScars non soltanto danno una dimensione simpatica e meno seriosa all'evento, ma incoraggiano anche chi partecipa a farsi coinvolgere(ecco, ancora una volta il coinvolgimento, com'è di moda!) sui canali social di iStrategy.
Per esempio, il nostro premio "Metti mi piace dappertutto!" incoraggia chi partecipa a visitare la pagina Facebook di iStrategy, e il premio "Capo Cheerleader"(che è il massimo in termini di premi tecnici) spinge i partecipanti a far sentire la loro voce, a portare avanti le loro battaglie e le loro discussioni su Twitter.

5. Facebook

Facebook è un ottimo strumento per condividere immagini e per aumentare maggiormente il proprio raggio d'azione: garantisce una partecipazione particolarmente sentita all'evento e una condivisione alle stelle, che si traduce in un maggiore raggio d'azione e un maggior passaparola.

6. Check-in localizzati

Un po' come iScars, creare un evento su Foursquare dà ai partecipanti la possibilità di vincere un premio (ci avete azzeccato)-il cappellino "Vado solo in posti dove posso registrarmi"- ma allo stesso tempo è anche uno stimolo per la promozione del brand e per il passaparola dato che i tip e i check-in possono essere condivisi anche su altri social network. E se i partecipanti amano DAVVERO Foursquare, registrandosi possono cercare di sbloccare l'inafferrabile "Swarm" badge.

7. Blog

Mettiamo le cose in chiaro: un buon blog è un ottimo strumento di inbound marketing. Scrivere su un blog prima dell'evento è un buon metodo per creare interesse, mantenendosi in contatto con i principali oratori per conoscere gli argomenti chiave delle loro presentazioni-se parleranno di cose particolarmente interessanti beh anche meglio! iStrategy usa il blog soprattutto durante l'evento per mettere in evidenza l'iScars e fare un riassunto giornaliero dell'evento : entrambe le attività sono facili da condividere e creano un certo fermento per l'evento.

8. Contenuto Video

Un contenuto video può essere diffuso in diversi network : Youtube, Vimeo, un blog etc…. ed è una maniera efficace di stabilire le fondamenta di un evento successivo, oltre ad avere tutto il potenziale per diffondere il messaggio della conferenza stessa. Per iStrategy San Francisco, abbiamo avuto l'occasione di intervistare oratori di spicco; queste interviste sono un ottimo contenuto da usare per il post-evento. Filmare l'evento offre ulteriori opportunità per iStrategy: tutti i video prodotti possono essere scaricati, condivisi e visualizzati da chiunque sia interessato, dopo l'evento.

9. Condividere slide

Diversi partecipanti amano vedere le slide tratte da buone presentazioni; avere un account Slideshare è un buona occasione per rafforzare un solida presenza del brand e dare ai visitatori la possibilità di seguirvi anche su Twitter.

10. Interesse post-evento

Dopo il che il feed Twitter ha vissuto una settimana di follie, è abbastanza triste vederlo appassire. Tuttavia, non tutto è perduto: offrire dei pacchetti post-evento e link a un buon contenuto relativo all'evento è un modo per evitare la stagnazione post-evento. Invitare la stampa e i blogger all'evento vorrà dire avere un buon contenuto da condividere, e girare dei video dell'evento-che siano essi raffinati film di presentazione del tema ad alta definizione o una più semplice intervista per un blog-sono ottime tecniche per mantenere alti i livelli di coinvolgimento dopo l'evento.
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[fonte: http://www.istrategyconference.com/blog/?category=Social-Media&title=10-Ways-to-Successfully-Use-Social-Media-at-an-Event&pid=716]