facebook_8gennaio

Ieri molti utenti hanno visto sparire il link di Facebook "Condividi" sotto ai post in favore di altre formule alternative: Fai circolare, Pubblicalo Tu e Divulga.
Utenti differenti per denominazioni differenti: a me era toccato il "Pubblicalo tu".

Stamattina è tornato il famoso Condividi, con buona pace di tutti quelli che si erano agitati (in particolar modo per il Fai circolare, che ricordava troppo un gergale "falla girare" legato a momenti di svago alternativi di gruppo non troppo legali).

Un test, quindi, per sondare reazioni e attività degli utenti con una nuova traduzione del famosissimo "Share".

E come non essere d'accordo con Facebook?

Nel senso: non sempre - in italiano - devo condividere quello che condivido. Ovvero, per usare i termini in inglese (passatemeli nudi e crudi): non sempre devo "agree" (condividere, essere d'accordo) con quello che "share" (condivido, divulgo, pubblico io, faccio circolare).

Quindi andrebbe a risolvere una questione logico-semantica-logica-(quello che volete) abbastanza importante: si può voler rilanciare ai propri contatti anche qualcosa di cui non si condivide il contenuto. Si possono condividere cose a cui non si da il "mi piace" per qualunque altro motivo. Il condividi, in italiano, evidentemente, ha portato ad un comportamento di massa orientato a fare lo share solo di elementi che si condividono (per lo più: non ho scritto esclusivamente...).

Quindi? Benvenute alle altre traduzioni meno dubbie, dal mio punto di vista.