Ecco un elenco con una cinquantina di consigli SEO che puoi - e devi - tenere in considerazione per partire con un nuovo progetto web se punti all'ottimizzazione del sito per la SEO.

  1. Le pagine più importanti sono raggiungibili dalla Home.
  2. Le pagine del sito sono organizzate in un struttura logica ad albero.
  3. La navigazione principale per i servizi segue una logica tassonomia verticale (per categorie/tipologie)
  4. C'è la possibilità di una navigazione per tassonomie orizzontali dei prodotti/servizi (per uso, destinazione, settore...).
  5. Pensa a un menù (o a più menù) che possano aiutare il navigatore a trovare quello che cerca facilmente e con pochi click, anche in differenti posizioni.
  6. Lascia nel menù anche il tasto Home, non pensare che tutti ci arrivino cliccando sull'immagine del tuo logo.
  7. La ridondanza nella struttura non deve essere un problema, anzi, se aiuta la navigazione, devi essere ridondante.
  8. I nomi degli URL (pagine, articoli, categorie...) seguono la struttura del sito e devono essere comprensibili.
  9. I nomi dei file allegati devono essere comprensibili.
  10. I nomi delle immagini che inserisci devono essere comprensibili.
  11. Metti l'alt sulla immagini per rendere armonica la navigazione e la comprensione delle immagini sia per gli ipovedenti che per i motori di ricerca.
  12. I link interni nei contenuti delle pagine puntano alle pagine più importanti per costruire una solida struttura di link interni.
  13. Se c'è una pagina esterna del sito che ritieni utile per approfondire un argomento che tu hai trattato, linkala per dare la possibilità al navigatore di saperne di più, se interessato
  14. Per facilitare la navigazione utilizza i breadcrumb nelle pagine.
  15. Metti in una posizione facilmente raggiungibile il box per la ricerca all'interno del tuo sito.
  16. Utilizza lo scroll infinito interno alle pagine categoria con il caricamento a blocchi di contenuti.
  17. Aggiungi il vocabolario di Schema.org ai contenuti del tuo sito per farli capire a Google.
  18. Utilizza i rich snippet necessari per il tuo progetto di comunicazione, non eccedere nella smania della scoperta.
  19. Aggiungi la versione AMP per le pagine del tuo sito.
  20. Crea una sitemap in xml e comunicala a Google attraverso la Google Search Console.
  21. Monitora il sito sulla Google Search Console e cerca di capire se hai problemi di comunicazione tra te e Google. Se ci sono, devi risolverli.
  22. Evita di inserire effetti javascript che non sono essenziali per la tua comunicazione.
  23. Inserisci immagini della dimensioni che vuoi siano visualizzate.
  24. Non eccedere con l'inserimento delle immagini, degli slider e delle funzioni che abbelliscono il sito.
  25. Imposta una dimensione del font che non faccia diventare cieco il navigatore: se è facile da leggere una persona leggerà più volentieri.
  26. Tieni separati gli elementi della pagina: non vorrai che qualcuno che vuole cliccare su un prodotto si trova sulla descrizione aziendale, no?
  27. Nel meta title, nella meta description e nel titolo della pagina, inserisci quella keyword che aiuta l'utente a capire di cosa si parla. Lo capirà l'utente e lo capirà anche Google.
  28. Utilizza il tag <H1> per un solo elemento della pagina: il titolo (e ricordati di inserire la keyword che ti interessa al suo interno)
  29. Presta particolare attenzione al meta <title> e al titolo <h1>: sono i due elementi SEO in page più importanti che hai a disposizione nella gestione dei tuoi contenuti.
  30. Non ripetere quella parola troppo spesso nel testo. Sembrerebbe che tu stia facendo apposta e a Google potrebbe non piacere. E neppure a chi legge, sembreresti poco capace di intendere e volere.
  31. Arricchisci il testo con sinonimi di quella parola.
  32. Arricchisci il contenuto con argomenti correlati.
  33. Arricchisci con un testo coinvolgente e ben scritto che spieghi quelle parole-sinonimo della principale e quegli argomenti correlati.
  34. Scrivi in modo semplice per farti capire da tutti, anche quelli che non saranno mai tuoi clienti.
  35. Non esagerare con le frasi complesse: non sai in che condizioni si troveranno i tuoi lettori quando fruiranno il testo, quindi cerca di tenerlo semplice.
  36. Dividi il testo in capitolati.
  37. metti in grassetto le parole che coincidono con i concetti chiave per attirare l'attenzione del lettore.
  38. Utilizza punti elenco per rendere semplici le spiegazioni.
  39. Crea un contenuto per ogni possibile ricerca degli utenti su Google che ti interesserebbe intercettare. Per capirsi: Consulente SEO è differente da Ottimizzazione SEO. Due keyword, due articoli.
  40. Non scrivere articoli troppo brevi, stai, se puoi, sopra le 500/600 parole ad articolo.
  41. Tra la lunghezza dell'articolo e il renderlo interessante e fatto bene, scegli la seconda.
  42. Tra la frequenza di pubblicazione sul tuo sito e la qualità, scegli la seconda.
  43. Tra un contenuto utile ai tuoi possibili clienti e un contenuto che vuole indicizzarsi per le parole chiave del sito, scegli il primo.
  44. Scrivi per le persone, pensando ai motori di ricerca. Non il contrario.
  45. Continua ad ottimizzare i tuoi vecchi contenuti, per tenerli aggiornati e migliorarli di continuo: scrivere un buon post non è semplice, quindi i tuoi vecchi post sono un patrimonio su cui continuare ad investire.
  46. Non inserire proposte commerciali della tua azienda dentro ai contenuti del blog che produci per generare traffico: chi condividerebbe o linkerebbe un contenuto interessante se questo poi è, di fatto, solo una pubblicità di un'azienda?
  47. Inserisci una call to action alla fine dell'articolo per invitare il lettore a scoprire qualcosa in più di te o della tua azienda o un altro tipo di contenuto che potrebbe trovare interessante.
  48. Dedica tempo a distribuire i contenuti che hai fatto: studia una foto adatta per i social ai quali ti rivolgi, un titolo adatto al canale, se hai dei contatti che possono essere interessati invia una newsletter informandoli dell'articolo appena realizzato... insomma: pensa alla fatica fatta per scriverlo.
  49. Incentiva la condivisione social  dell'articolo con una call to action in page dedicata.
  50. Cura una scheda su Google My Business correlandola con il tuo sito.
  51. Inserisci la scheda con il tuo sito sulle directory/portali del settore non pensando ai link in entrata ma alla presenza su quei siti dove potrebbero cercare i tuoi clienti. Se non ci sono, non farlo a caso per cercare link: sono inutili.
  52. Fai il test della velocità del tuo sito: se il server è lento, cambia server (sì, devi spender di più rispetto ai 15/20 € che investi ogni anno per il tuo server).
  53. Dopo aver cambiato server fai il test della velocità nuovamente: se è ancora lento dovrai lavorare su elementi come il file .htaccess, i file di configurazione del CMS che stai utilizzando,  gli script interni della pagina, il numero dei CSS che richiami (a patto che le immagini tu le abbia già ottimizzate come detto prima). Se non lo sai fare: chiama un professionista (ok, un conto è scrivere un testo, tutti abbiamo fatto elementare e medie e sappiamo tenere una penna in mano e le regole basilari dell'analisi logica e grammaticale, ma quando si tratta di mettere mano ai file di un server, pensi davvero che non sia il caso di chiamarli? NdR)
  54. Se la percentuale di codice nella tua pagina è infinitamente superiore alle poche righe di testo che hai inserito hai due possibilità: aggiungi una quantità considerevole di testo (dicendo cose interessanti ed utili per il visitatore della pagina) o riduci il codice della pagina. Se non lo sai fare: chiama un professionista.
  55. La SEO non è tutto. Anzi, aumentare indiscriminatamente gli accessi al sito senza pensare alla conversione non serve a nulla.