Le campagne pubblicitarie del passato si limitavano spessissimo a "comunicare" il prodotto o l'azienda e non cercavano in alcun modo di costruire una relazione con il loro target.
Jeff Bullas nell'articolo "5 idee di Content Marketing che vale la pena di rubare" (che qui traduco) ricorda che veniva chiamato marketing "mordi e fuggi" perchè miravano esclusivamente a catturare il cliente e a"chiudere il contratto"
E' una visione della comunicazione che sta agli antipodi del marketing contenutistico che si basa, invece, sulla creazione di un contenuto contagioso e attraente,e la sua condivisione libera su social network e blog.

Ma che cos'è realmente il "content marketing"?
E' quella forma di comunicazione pubblicitaria che ha come scopo la creazione un rapporto con i tuoi clienti reali e potenziali che riesce a dare credibilità e fiducia al proprio cliente. L'obiettivo è avere degli acquirenti con alto valore di fidelizzazione .

L'obiettivo iniziale è quello di ottener il permesso da parte degli acquirenti per ricevere quel determinato contenuto,sia esso una iscrizione a cuna comunicazione e-mail o su un canale sociale (ad esempio con un "Mi piace" su Facebook che permetta al cliente di fruire le informazioni direttamente dallo stream in home o dalla Timeline della pagina azienda).

Creare contenuti è difficile: "occupa del tempo ed è una sfida creativa" ripete Bullas (e mi sembra di essere da un cliente ed ascoltarmi :-)).

Le seguenti sono alcune fra le tante sfide che il content marketing porta con se:
1-Trovare l'ispirazione e le idee per il contenuto
2-Crearlo
3-Renderlo utile
4-Fornirgli tutte le risorse necessarie
5-Gestirlo
6-Monitorarlo
7-Prenderne le misure
8-Renderlo "liquido" e virale

"A volte quello che ti serve è un po' di immaginazione - ricorda Bullas - così come hai bisogno di provare nuove possibilità e mezzi di comunicazione diversi che ti potrebbero incoraggiare a cercare qualcosa di diverso e creativo al di fuori del tuo praticello. E - come ha detto Steve Jobs- Siate folli"

Il potere del multimedia

Molti di noi non pensano a mezzi alternativi a testi o articoli, visto che la condivisione di video online è ancora agli albori.
Youtube è sul mercato da soli 7 anni e per il mondo del business e del brand marketing non è nient'altro che un battito di ciglia.
Abbiamo bisogno di "mettere in moto" la nostra mente multimediale e considerare altri mezzi,diversi dalle semplici parole per lanciare il nostro messaggio verso un mondo che vuole e pretende multimedialità.
Le immagini e i video saranno molto più probabilmente condivisi rispetto a un articolo o un foglio di carta.
I video o l' innografia verranno condivisi ad una velocità molto più elevata rispetto all'umile "parola scritta" che ci ha accompagnato per millenni.

Ecco qualche idea "rubata al marketing"

Idea 1: Includi immagini e foto

C'è stato un interessante cambio di tendenza riguardo l'evoluzione sulla rete social negli ultimi 12 mesi a mano a mano che i venditori e le startup di reti social media si sono resi conto della crescente potenzialità del contenuto visivo.
Entro la fine del 2011 il numero di foto caricate su Facebook ha raggiunto le 250 milioni di unità al giorno.
Queste cifre non sono passate inosservate e hanno condotto a 3 eventi e cambiamenti impressionanti:
1-Il "successo" di Pinterest
2-Il lancio di Google +, con una interfaccia utente elaborata per mostrare foto e immagini ad alta definizione in grande formato
3-Facebook e la sua risposta con la "Timeline" creata per dare un particolare rilievo a foto e immagini.In effetti puoi ora presentare le tue immagini in formato più grande.Aspettiamoci che questo cambiamento contagi anche le pagine brand nei prossimi 6 mesi.

Foto e immagini comportano un notevole impegno su Facebook e se diamo un'occhiata contenuti più apprezzati sulle pagine di Facebook vedrete che sono tutti immagini o foto.
Ci sono foto che possono rivelare il lato umano.

L'esperto di marketing deve sfruttarlo e elaborare metodi in cui può utilizzare immagini e foto nel suo content marketing e attività di social media che:
-aumentino i "like" su Facebook
-spingano a commentarle
-portino alla loro condivisione
Il consiglio di Jeff Bulla è di non dimenticarsi di divertirsi almeno un po'!
Brand di moda come Threadless utilizzano immagini in maniera astuta per fare ricerche sui clienti sulle loro pagine Facebook, che assicurano loro che i capi d'abbigliamento che fabbricano avranno successo secondo il numero di like che il pubblico ha espresso su di essi.Il capo con più -mi piace- sarà quello che verrà prodotto!
Il vantaggio indiretto di un impegno crescente su Facebook con apprezzamenti e commenti è che esso aumenta il tuo Edgerank di Facebook con i tuoi fan e migliora dunque il flusso dei tuoi aggiornamenti di "pagina" nelle loro Timeline.

Idea 2: Creare un video virale

Un buon esempio di contenuto video virale è Dynamite Surfing creato nel 2007.
Esso conteneva tutti e i 4 gli elementi che erano necessari affinché diventasse contagioso e virale.
Secondo Brent Coker un professore di marketing i 4 elementi chiave essenziali affinché un video diventi virale sono:
1.congruenza
i temi di un video devono essere coerenti con la conoscenza pregressa delle persone del marchio che esso sta promuovendo.
2.forza emotiva
evocare emozioni forti è essenziale se vuoi essere sicuro di dare al tuo video le migliori chance di diventare virale e quanto più estrema è l'emozione,tanto migliori saranno i risultati.
3.coinvolgimento di rete
i video devono essere proposti ad un'ampia rete di persone e quanto più essa è ampia meglio sarà;alcuni esempi di network ampi sono studenti universitari o colleghi d'ufficio
4-sinergia meme* integrata
Questi meme possono essere elementi come ad esempio "voyeurismo" o "imprevedibilità", fattori che hanno portato al successo del video "Dynamite surfing".
Il video dinamite surfing video ha sfruttato tutti e i 4 gli elementi chiave.
Quindi come perfezionare questi elementi per assicurarti che il tuo video abbia le carte in regola per diventare virale?

Idea 3. Imposta una grafica video "condivisibile"

Eric Qualmann è celebre per la sua rivoluzione di grafica video su social media che esattamente come l'"infografica" prende numeri,fatti e figure e li rende visivamente piacevoli e divertenti tramite un formato video.
Questi concetti possono essere applicati a molti settori industriali.

Idea 4: Utilizzare le tendenze più cool per i contenuti (le Infografiche)

L'infografica si è affermata negli ultimi 12 mesi come una delle forme più popolari e di facile condivisione del contenuto social.
Che cos'è l'infografica? L'infografica è la rappresentazione visiva dell'informazione,dei dati o della conoscenza che presentano informazioni complesse in maniera rapida e chiara.
Internet e i social network incanalano l'informazione e l'infografica è uno dei modi più accattivanti ed efficaci per condividerla.
Quali sono i principali tipi di Infografica e di sue applicazioni?
1-La statistica
2-I concetti
3-I modelli di business e processi
4-I fumetti
5-L'informazione
6-le Timeline

Il potere delle infografiche? Guarda questa presentazione su SlideShare

Idea 5:Pubblicare un post ben strutturato sul blog o un eBook

Pubblicare un post sul blog,un articolo,una relazione o un eBook è una parte imprescindibile della tuo programma di content marketing, e per le aziende B2B esso ne è elemento funzionale.
La sfida maggiore sta nel dargli tutte le garanzie che verrà condiviso e che se ne parlerà.
Quali sono alcuni dei fondamentali da considerare quando viene redatto un contenuto testuale?
1-Titolo impressionante:è necessario per tentare e stimolare la persona che clicca sul link e legge il tuo "tweet" o scopre qualcosa in più sul tuo aggiornamento Facebook.
2-grandi doti di scrittura-Sii un cantastorie,fai sentire la tua voce
3-Buona struttura-sottotitoli,elenchi puntati e font ragionevolmente leggibili
4-Insegna!-tutti i -come si fa a..-
5-Informa-News,fatti e dati
6-Sii visivo-Includi immagini nei tuoi articoli e post così come infografica,foto o persino qualche fumetto qua e là

Ecco qui 4 grandi blog che forniscono esempi di buona composizione di articoli ma con diversi stili e strategie,in ogni caso tutti efficaci.
Social Media Examiner
Copyblogger Blog
Hubspot Blog
Zen Habits

 

* Visto che qualcuno me l'ha chiesto....che significa meme? Cos'è, in generale, un meme? Ecco una risposta da http://it.wikipedia.org/wiki/Meme
"...un meme sarebbe "un'unità auto-propagantesi" di evoluzione culturale, analoga a ciò che il gene è per la genetica Un meme può essere parte di un'idea, così come può essere una lingua, una melodia, una forma, un'abilità, un valore morale o estetico; può essere in genere qualsiasi cosa possa essere imparata e trasmessa ad altri come un'unità..."

Fonte:http://www.jeffbullas.com/2012/01/25/5-content-marketing-ideas-worth-stealing/