Difendi la tua privacy su Facebook!

Difendi la tua privacy su Facebook!

Un mio amico ingegggnere con studi di diritto e che sa molto di sociologia mi ha detto di pubblicare questo.

difendi la tua privacy su Facebook

A partire dal 32 ottobre, 2015 alle 12:34 ora italiana, non do a Facebook o gli enti associati a Facebook come la CIA e l’FBI, il KGB o il MI5 il permesso di usare le mie immagini meravigliose, le informazioni essenziali o pubblicazioni stupefacenti che condivido con tutti, sia del passato e il futuro.

Non so davvero che cazzo se ne farebbero delle puttanate che condivido, ma mi sembra una figata spaziale intimare tutti questi di non fare qualcosa. Perché S I C U R O che mi ascoltano, mi leggono su questo mio status urbi et orbi, perché ci sono gli omini di Facebook che controllano tutto quello che scrivo.

Per questa dichiarazione, do avviso a Facebook che è severamente vietato divulgare, copiare, distribuire o prendere qualsiasi altra azione contro di me in base a questo profilo e / o il suo contenuto. Perché, caro Facebook, so che fai un sacco di soldi vendendo i miei contenuti.
Cioè, hai visto che roba spettacolare che pubblico?
Il contenuto di questo profilo sono informazioni private e riservate, anche se ho messo che la loro visibilità sia pubblica per farle vedere a tutti.
No, caro Facebook, non sono schizofrenico, io condivido pubblicamente ma non voglio che si sappia troppo in giro.

La violazione della mia privacy, qui intesa come post che io pubblico su Facebook – cose che per me, se viste in giro, violerebbero quesa mia privacy – può essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103, lo statuto di Roma oltre che in qualche menzione nel codice di Hammurabi, nella legge delle 12 tavole, nei 10 comandamenti – stile “non rubare” – e, sicuramente, nella Guida intergalattica per autostoppisti).

Nota: Facebook è ora un’entità pubblica, infatti è una SpA, quindi posso trattarla come tale…pubblica.
Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa, perché nella quantità di note come questa prenderanno una paura boia e vedranno quanto intelligenti e consapevoli siamo.
Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione, che mi sembra proprio ben fatta e ricca di elementi indispensabili, soprattutto dal punto di vista giuridico e un po’ emozionali.
Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta alla settimana (meglio due), starai tatticamente permettendo l’uso delle sue foto a dei malvagi pubblicitari che useranno le tue meravigliose foto al posto di quelle con le modelle, così come le informazioni contenute negli aggiornamenti di stato di profilo, stile quando dici che non ti passa un cazzo al lunedì o cose simili.
Non condividere, perché se condividi ho solo io il merito di dire cose così alte ed erudite.
Devi copiare e incollare.
Se non lo fai sei una merda.
E Facebook ti fotte.

 

 

PS
Agli occhi dei vostri amici più smaliziati fate la figura dei tonti ogni volta che pubblicate una bufala o una puttanata come l’avviso a Facebook di non usare i vostri contenuti. Un consiglio: condividere e pubblicare su Facebook, non è un obbligo. Fatene a meno quando potete.

 

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Difendi la tua privacy su Facebook! ultima modifica: 2015-11-02T14:33:32+00:00 da Giovanni Fracasso


 

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