domini personalizzati

L'ente di controllo per gli indirizzi IP (ICANN) ha stabilito che dal 12 gennaio 2012 le aziende potranno chiedere i proprio indirizzi web personalizzati acquistando nomi di domini personalizzati di primo livello.
Cominceranno ad apparire i .google, .facebook, .apple e via dicendo...L'opportunità è riservata alle aziende, alle organizzazioni senza fini di lucro- come .greenpace, per esempio -  e alle pubbliche amministrazioni - .regioneveneto, .governoitaliano...).

Peter Dengate Thrush, Presidente del Consiglio di Amministrazione di ICANN, ha affermato orgoglioso che per internet comincia una nuova era.E perchè questo cambio è così epocale? Perchè oggi i domini di primo livello sono 22 generici (.info, .com, .org...) e 250 regionali (.it, .us, .es...).

Diventeranno, ovviamente, in breve tempo, troppo numerosi per poterli contare facilmente.

Due veloci considerazioni sui domini personalizzati:

La prima: non sono sicuro che per la maggior parte dei navigatori cambierà qualcosa, anzi.
La maggior parte di noi naviga i siti conosciuti e più frequentati o salvando tra i preferiti il link, o cercando ogni volta su google il nome del sito o dando invio una volta che la barra degli indirizzi riconosce l'indirizzo che si sta digitando.
E quando non conosciamo un indirizzo ci arriviamo con una ricerca dal motori di ricerca preferito.
Molti quasi non si accorgeranno del cambio.
D'accordo è più cool avere il proprio nome bel dominio di primo livello ma siamo sicuri che google abbia davvero così bisogno di un dominio personalizzato? Forse a livello d'immagine farebbe meglio ad una azienda non ancora top brand..e qui arriva la seconda considerazione.

La seconda: stando alle indiscrezioni trapelate il costo di un dominio personalizzato sarà di 185.000 dollari. La tariffa annua da pagare per il mantenimento sarà di 25.000 dollari.
Ciao ciao al .bangstudio, insomma.
Ciao ciao anche all'ente governativo locale che volesse semplificare le comunicazioni con i cittadini (difficile, per capirci, un .arzignano). Cifre simili non sono alla portata di tutti e diventeranno sicuramente un modo per differenziarsi ancora di più. Ci toccherà fare debiti? :-)

Ovviamente non sappiamo ancora quanto un nome dominio di primo livello inciderà sui risultati di una ricerca.
Voglio dire:_ se un'azienda che si chiama - per esempio - "pubblicità online" comprasse il dominio .pubblicitaonline quanto influenzerebbe il suo posizionamento all'interno del motore di ricerca?

Aspettiamo, nuove frontiere - e non a buon mercato - potrebbero aprirsi.
Speriamo non diventi un ulteriore elemento che aiuta i grandi a diventare più grandi mentre per le startup diventa sempre più difficile. Da sempre i grossi capitali hanno aiutato le aziende "ricche" a posizionarsi nel mercato.

Finora su web passa il mito che con una buona idea basta realizzarla per farsi notare in tutto il mondo senza spendere soldi di pubblicità o altro. Ma, personalmente, ne sono sempre meno convinto.

 

Ti interessa un aiuto per migliorare il business online della tua azienda?
Contattami ora!
Ogni giorno che perdi su web regali clienti ai tuoi concorrenti

[easy_contact_forms fid=2]