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Errori SEO? No, sono solo errori di buonsenso...

Quando si costruisce un nuovo sito, magari il primo sito aziendale al quale vi avvicinate, ci sono alcuni errori da evitare se siete interessati a scalare i risultati delle pagine dei motori di ricerca con le parole chiave inerenti al vostro business.
C'è un interessante articolo di David Dungan che elenca 10 errori classici. Sono basilari ed ovvi ma, guardando al web, pare anche sconosciuti a molti.

Le teorie su alcuni aspetti (scambio link, inserimenti in directory, ricorrenza delle parole chiave) non sono univoce nella comunità degli sviluppatori e di chi si occupa di web marketing. In base al mio vissuto, mi sento vicino a quanto dice Dungan: siamo amanti e propugnatori del "posizionamento naturale", armonico e con uno sviluppo logico.

I 10 errori SEO da evitare per iniziare con un sito che possa posizionarsi bene.

1 - Costruire un sito completamente in Flash

Oggi i siti in Flash sono sempre meno, per fortuna, anche se spesso alcuni clienti, senza evidentemente conoscere le implicazioni della richiesta, chiedono se ci sono le animazioni o la pagina intro in movimento. I contenuti del Flash non vengono posizionati dai motori di ricerca in modo ottimale, pur essendo qualcuno in grado di leggerne i contenuti. Se qualcuno - legittimamente- ha bisogno di animazioni all'interno del sito, queste si mettono all'interno di un contorno in html/css. I testi, ovviamente, vanno in html.

2 - Scrivere i contenuti dentro alle immagini

Mi capita ogni tanto di vedere i testi di alcuni siti fatti ad immagine. Magari per fare un'impaginazione creativa. O più semplicemente per utilizzare determinati caratteri. Quasi sempre per incapacità di chi fa il sito di trovare soluzioni alternative o spiegarle al cliente. I motori di ricerca non leggono il contenuto delle immagini. Quindi, fate voi se vengono indicizzati.

3 - Usare troppi effetti in Javascript/Ajax

I motori di ricerca non interpretano il linguaggio di programmazione Javascript/Ajax (quello che permette effetti, movimenti o azioni anche complesse - c'è in rete una versione di Pac Man completamente in java!). Nascondere i contenuti all'interno del javascript può portare grossi svantaggi. Usare una navigazione classica Html/Css piuttosto...

4 - Copiare i contenuti degli altri

Duplicare contenuti degli altri siti, per non rivolgersi ad un copy professionista e nella mancanza di una vostra artistica vena ispiratrice, non solo non porta vantaggi diretti da parte dei motori di ricerca ma è "illegale".

5 - Usare sempre le stesse parole chiave

Usare le stesse parole chiave nei titoli, tre volte nel testo, nel sottotitolo, nei metatag (title, Description, Keywords), come descrizione delle immagini...beh, non è efficace. Tutto va fatto con giudizio e ponderazione. E' come dire al motore di ricerca "Ehi, sto facendo di tutto per salire con quelle parole chiave, voglio fare di tutto per manipolare i risultato naturali e salire in graduatoria con queste". Il linguaggio utilizzato deve essere quello naturale e così la ricorrenza della parole (ovviamente questa non è la sola teoria imperante: c'è anche chi sostiene il contrario, che l'uso della prole chiave con una certa ricorrenza è buono e giusto. Punti di vista ed esperienze di vita differenti. Io, in base a quanto fatto e visto negli ultimi 10 anni, concordo con Dungan.

6 - Utilizzare un software per la comunicazione automatica del proprio sito alle directory e motori di ricerca

Ci sono molti software che in automatico inviano la comunicazione dell'esistenza del vostro sito e del vostro dominio a centinaia o a migliaia di servizi di directory e motori di ricerca. Praticamente si stanno mandando centinaia o migliaia di comunicazione tutte uguali in giro per il mondo. Il consiglio è quello di inviare i propri dati a directory selezionate scrivendo per ognuna di loro la corretta descrizione, inserendo il vostro sito nella corretta categoria e fare le cose con giudizio, anche in questo caso.

7 - Partecipare a programmi di scambio link

Spesso si possono trovare dei siti che hanno una pagina che si chiama "Link" o "Risorse" che contiene all'interno elenchi di migliaia di siti linkati. Spesso non hanno alcuna rilevanza con il contenuto del sito, salvo che negli altri siti è contenuto - reciprocamente - un collegamento al sito nel quale ci siamo imbattuti.
Ci sono molti problemi con questo genere di "scambio link":
- i link bidirezionali sono valutati molto meno che i link unidirezionali
- i link da pagine che ne contengono centinaia non hanno alcun valore
- è una sorta di tentativo per falsare i risultati del motore di ricerca
- appare poco professionali agli utenti che visitano il vostro sito
- da qualche tempo sembra vengano addirittura penalizzati fortemente da alcuni motori di ricerca

Uno scambio link "intelligente" è quello di selezionare attentamente i siti con cui farlo, inserire i link all'interno del sito in pagine descrittive...insomma, come sempre fare tutto con moderazione, attenzione e buon senso.

8 - Utilizzare lo stesso Title e la stessa Description in tutte le pagine del sito

Se fate questo state dicendo che tutte le pagine del vostro sito sono identiche. I motori di ricerca indicizzano le pagine web e non i siti web. Per questo ci vuole un accurato e preciso Title e una accurata e precisa Description per ogni pagina.Includete le parole chiave nel Title, ma potete fare a meno di diventare matti con la Description, decisamente meno influente.

9. Puntare sulle parole chiave sbagliate

Quando si parte con un sito web le aziende hanno spesso fretta di apparire quanto più in alto possibile con i risultati delle ricerche, al fine di avere la massima visibilità. E lo vogliono fare con le parole chiave "corte" con quelle ricerche generiche che sono le più inflazionate e dove c'è una maggiore competizione. Purtroppo per un nuovo sito è dura sgomitare sul campo di battaglia e trovare visibilità: è un processo che richiede lavoro e pazienza. Il consiglio di Dungan, completamente sottoscritto, è quello di puntare su ricerche più specifiche e - magari - meno affollate, per avere un buon ritorno su target più specifici e rimandare la lotta sulle ricerche generiche al futuro.

10 . Non usare gli URL "amichevoli" per i motori di ricerca

Il nome di una pagina "amichevole" per un motore di ricerca è quella che termina l'indirizzo con le parole descrittive dell'articolo in essa contenuto nel nome del file, anzichè una lista di simboli, numeri o nomi non rilevanti.

Esempio
URL friendly: https://www.giovannifracasso.it/webmarketing/10-errori-evitare-SEO/
URL non friendly: https://www.giovannifracasso.it/?page_id=34

Il primo esempio di link contiene parole correlate con il contenuto della pagina e anche il contenuto della categoria nella quale si trova l'articolo. Nel secondo esempio l'indirizzo non dice nulla.