f commerce

Partiamo da un sito specificio che abbiamo ideato e realizzato in Bang Studio per parlare di uno degli argomenti caldi di questi tempi, il commercio "social".

Il progetto di e-shop dell'Armeria di Artù è uno shop verticale, specializzato in un solo genere di prodotti. Nello specifico si tratta di costumi medioevali per bambini dai 3 ai 12 anni, "superaccessoriati": elmi di plastica con effetto anticato che mi fanno rimpiangere di essere troppo cresciuto per farci entrare il mio testone; moffole di vera pelle, mantelli da cavalieri, tuniche e vestiti di differenti personaggi. E armi di legno. Quelle si che mi fanno tornare indietro di 30 anni solo a pensarci.

Per l'Armeria di Artù abbiamo scelto anche la pubblicazione dei prodotti su Facebook.

Tale pratica ha preso il nome comune di F-commerce, l'espressione social commerce di Facebook (da cui deriva la F prima di "commerce"). 

Secondo alcuni esperti l'F-commerce è la naturale evoluzione di Facebook che accompagnerà l'esperienza utente e del quale si sentirà parlare sempre di più nei prossimi mesi. Vedi i nuovi prodotti presentati dalle pagine dei negozi e dei marchi, leggi le recensioni e i commenti degli altri utenti, magari vedi la condivisione di qualche tuo amico che conosce i tuoi gusti...
Jeff Bullas è tra i primi a porsi la domanda: L'F-commerce è il negozio del futuro? (http://www.jeffbullas.com/2011/03/10/f-commerce-10-tips-for-a-successful-facebook-store/)

Partiamo definendo i termini: ad oggi dentro a Facebook si navigano i prodotti e poi sei ridirezionato nel sito di e-commerce vero e proprio quando scegli di comperare. Per l'utente cambia poco. Se non che il checkout si fa "fuori da Facebook".

La soluzione tecnica è alla portata di chiunque - dal punto di vista dell'investimento monetario - in quanto avendo già un programma per la gestione delle vendite online, si tratta di un "piccolo intervento" a livello di budget.

Quindi la rivoluzione dell'F-commerce promette di diffondersi in fretta.

Perchè configurare un negozio su Facebook?
- 600 milioni di possibili utenti
- una media di 130 utenti ogni volta che un prodotto viene condiviso da qualcuno
- una media di 14 minuti al giorno sul sito da parte degli utenti
- il 40% degli utenti che usa i social network acquistano online
- il 68% degli utenti che visitano la pagina di una attività economica o di un marchio vogliono essere informati con offerte e promozioni
i fan di una pagina sono il 41% più propensi a raccomandare un prodotto
- per alcune attività il 20% delle vendite viene effettuato tramite il Facebook store
- il valore dei carrelli sono il 7/10% più alto quando l'acquisto viene fatto via Facebook
- il numero delle transazioni su Facebook sta aumentando del 10% al mese

Di cosa c'è bisogno per un negozio su Facebook che abbia qualche speranza di successo?
- scegliere una applicazione che permetta di configurare in modo facile il tuo negozio
- spiegare ai tuoi clienti dove trovare il tuo negozio e come funziona
- promuovere attivamente i tuoi prodotti, utilizzando sconti ed offerte speciali, usando email, Twitter e Facebook
- usare immagini in buona qualit�
- gestire la tua bacheca come una finestra per il tuo negozio
- regalare ai tuoi fan offerte esclusive e codici promozionali
- far rimanere il cliente dentro a Facebook fino a quando non vuole comperare
- utilizzare strumenti di analisi completi
- fare in modo di poter operare in modo semplice senza essere un programmatore

Ora, il caso dell'Armeria di Artù non può essere che un esempio che difficilmente può essere ricettore di tutte queste pratiche: un catalogo molto ridotto e un segmento di mercato così specifico necessitano di approcci di marketing diretto, giocando proprio forte sul "genere" di prodotti che si stanno proponendo.

Ma dimostra che anche con un piccolo negozio e pochi prodotti la via sociale dell'e-commerce è aperta. :-)