Una notizia interessante da techcrunch.com che parla di un trend che non si può decisamente sottovalutare: gli Americani ormai passano più tempo sul Facebook mobile che sul sito web

Tutti i minuti che passate a leggere le vostre news feed sdraiati sul letto, che mandate messaggi agli amici durante la pausa pranzo, e che guardate foto sull'autobus, hanno decisamente un peso notevole.
Secondo gli ultimi dati di comScore, riguardo agli Americani che usano entrambe le interfacce Facebook, il tempo passato su Facebook mobile e le app al mese (441 minuti) ha alla fine superato l'utilizzo del sito web (391). Ed è in effetti un grosso problema per questo social network.

Facebook generalmente mostra dalle 4 alle 7 app per pagina sul suo sito internet, ma solo un numero ridotto nelle news feed su dispositivo mobile.
Ciò significa che guadagna molto di meno quando viene visitato tramite dispositivi mobile. Infatti, questa settimana Facebook ha dovuto avvisare i potenziali investitori nella suo IPO che più saranno le persone ad avere accesso tramite dispositivo mobile al posto del classico sito web, meno redditizi saranno i loro investimenti.

Facebook è in grado di mostrare più pubblicità sul mobile senza darci troppo fastidio?

Nel 2004, quando è stato creato, Facebook era soltanto un sito web e a malapena proponeva della pubblicità. Negli anni ha lanciato una versione specifica per mobile chiamata m.facebook.com e un'applicazione per iPhone, Android, Blackberry e per praticamente qualsiasi dispositivo che vi potrebbe venire in mente.

All'inizio queste piccole interfacce erano soltanto un'occasione in più per dare un'occhiata a Facebook anche fuori da casa. Tuttavia, a mano mano che i nostri telefoni cellulari sono diventati più potenti e le applicazioni di Facebook sono state perfezionate, alla fine siamo stati praticamente obbligati a stringere amicizia, chattare e mettere "mi piace" ovunque ci trovassimo.
Esistono ad oggi 78 milioni di Americani dai 18 anni in su che usano Facebook mobile, e ci passano circa 7, 3 ore al mese in media, rispetto al totale di 160 milioni di Americani che usano Facebook per circa 6, 5 ore al mese in media.

È un notevole cambiamento rispetto ai tempi in cui era il sito web a farla da padrone.

Facebook si è insomma reso conto di dover iniziare a far soldi sul mobile, non fosse altro che le persone odiano le tradizionali pubblicità sui telefoni cellulari. L'AD Mark Zuckerberg non voleva fastidiosi banner che avrebbero occupato la maggior parte dello schermata di Facebook: la soluzione finale è stata dunque quella delle Storie sponsorizzate su mobile, storie che nelle vostre bacheche sarebbero apparse in ogni caso, ma sulle quali le aziende investono per apparire più frequentemente e in maniera più evidente.

Queste pubblicità, che hanno debuttato a marzo, sono segnalate come "Sponsorizzate" e potrebbero riguardare un amico che apprezza una pagina aziendale, un gioco che un vostro amico ha iniziato ad usare, o un post di una pagina sulla quale avete già cliccato "mi piace". Inserirne qualcuna una volta ogni tanto va bene, ma se Facebook ne mostrasse troppe potrebbe risultare fastidioso e potrebbe rendere le persone meno propense a visitare il sito.

Ora Facebook si trova in una situazione di equilibrio precario, come un trapezista. Se inserisce troppa pubblicità nelle news feed su dispositivo mobile le persone smetteranno di visitarlo, se ne inserisce troppo poca ne risentirà in termini di guadagni. Cosa volete che sia, ci sono soltanto mezzo miliardo di utenti mobile con gli occhi puntati su di lui.

[fonte: http://techcrunch.com/2012/05/11/time-spent-on-facebook-mobile/]

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