foto copyright web

Scattiamo foto.
Le pubblichiamo.
Vengono condivise.
Ma è tutto legale?
Cosa possiamo condividere e in che termini? C'è un modo per tutelarsi?
Fondamentalmente dipende da tipo di foto, la finalità, il contesto, il soggetto...
Proviamo a fare chiarezza, nonostante il tema sia complesso e con una serie di comportamenti, nella prassi, alquanto confusi.

1) Introduzione: il diritto morale e il diritto patrimoniale.

Tutte le opere d’ingegno, e quindi anche le fotografie, godono di un diritto morale e un diritto patrimoniale.
Il diritto morale è inalienabile ed irrinunciabile e definisce la paternità dell’opera, la titolarità, la personalità dell’autore.
Il diritto patrimoniale è quello che generalmente un fotografo professionista cede dopo aver realizzato la foto. E’ il diritto di sfruttamento economico della foto.
Quindi diritto morale e patrimoniale sono elementi che possono appartenere a due persone differenti.
Quando si parla di riproduzione di fotografie su web il diritto a cui si fa riferimento è, generalmente, quello patrimoniale.

2) Le foto prodotte per essere delle opere d'arte (opere fotografiche)

Non si possono riprodurre e condividere le foto su web: ciò è vero solo per le FOTOGRAFIE ARTISTICHE, ovvero quelle immagini prodotte con l'ingegno dell'autore con una spinta creativa, dove tecnica ed immaginazione si uniscono per creare qualcosa di nuovo, qualcosa che emozioni. Essendo considerate opere d'ingegno sono tutelate a priori anche quando si pubblicano su web e questa tutela si estende per 70 anni.
Attenzione: per essere considerate opere fotografiche basta aver applicato una correzione alla foto, come per esempio un filtro, un ritaglio...insomma qualsiasi genere d'elaborazione all'immagine che ha come fine di caricare la foto con un sentimento, un mood, un concetto o semplicemente migliorare la realtà ed abbellirla.
Resta aperto il loro utilizzo per una recensione dell'opera fotografica stessa: in quel caso citando fonte, autore e data di produzione siete autorizzati per evidenti necessità di mostrare quello che si sta recensendo.

3) Le foto personali (fotografie)

Per tutte le altre foto che realizziamo (dette FOTOGRAFIE SEMPLICI, semplici riproduzioni meccaniche della realtà, sulle quali non è stato fatto alcun tipo di postproduzione, o rappresentanti la realtà senza alterazioni, come le foto di un catalogo) non godiamo degli stessi diritti di non riproducibilità...

a) Se l'autore ha inserito nella foto indicazioni quali il nome di chi detiene i diritti di utilizzazione economica (fotografo, committente o datore di lavoro), l'anno di produzione e, se è ritratta un'opera d'arte, il nome dell'autore dell'opera d'arte riprodotta dalla foto, queste informazioni non possono essere omesse quando la foto viene riprodotta.
b) Se mancano queste indicazione si presume che siano "libere" di essere riprodotte senza specificare alcunché.

4) Foto sul proprio sito: regolarne le modalità di distribuzione

E' fortemente consigliato inserire nel proprio sito, quando si pubblicano immagini, i riferimenti sui diritti di condivisione delle opere che vengono pubblicate. Si può fare utilizzando le licenze Creative Commons: l'utility per generare il codice html da inserire si trova QUI.
Le licenze Creative Commons danno la possibilità di definire i modi in cui gli altri possono effettuare attività relative all'opera - come ad esempio copiare la tua opera, realizzare opere derivate, distribuire l'opera e/o farne un uso commerciale. Non ti danno la possibilità di regolare gli usi permessi da eccezioni o limitazioni al diritto d'autore. Ovvero non sostituiscono la legislazione in vigore (quella a cui fanno riferimento i primi due punti, nella pratica).

4) Il ritratto

Sul ritratto le cose si fanno spinose: si può pubblicare una foto senza il consenso del soggetto quando questa immagine è essenziale all’espletamento del diritto di cronaca o risponde alle necessità di una corretta informazione pubblica. Se la fotografia viene pubblicata in un contesto che lede il decoro o la reputazione della persona ritratta (o dei congiunti), su richiesta dell’interessato, un giudice può ordinare la rimozione per far cessare l’abuso e riconoscere dei danni.

Quando si pubblica la foto di una persona non bisogna mai confondere il diritto alla scatto, che quella persona può aver concesso verbalmente quando è stata fatta la foto, con il diritto alla pubblicazione che deve sere manifestato (verbalmente o per iscritto con una liberatoria). Andrebbe preso in considerazione, nel caso dei ritratti il tipo di pubblicazione alla quale si ha diritto: si dovrebbe stabilirne il limite temporale, il dove e come si pubblica. Cioò è possibile solo quando si ha un consenso scritto. Oppure, se il consenso alla pubblicazione è stato tacito, si dovrebbe desumere dal contesto e dal comportamento della persona ritratta.

Anche quindi nel caso di fotografie personali pubblicate su web, con o senza i crediti esposti, nel caso del ritratto è vivamente sconsigliato un loro utilizzo legato in qualche modo al business, previo un contatto e un'autorizzazione da parte, se non del soggetto stesso, almeno dell'autore della foto.

4) Facebook e le foto

Quando si pubblica una foto su Facebook si accetta la sua "Dichiarazione dei diritti e delle responsabilità" (vedi QUI), ovvero "licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sottolicenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo". Facebook può cederle gratuitamente se  menziona il nome del fotografo (o del commettente o del datore di lavoro), l'anno di produzione della fotografia e, nel caso, il nome dell'autore dell'opera diparte riprodotta.

Per tutto il resto:  "L’utente è il proprietario di tutti i contenuti e le informazioni pubblicate su Facebook e può controllare in che modo possono essere condivise mediante le impostazioni sulla privacy e le impostazioni delle applicazioni".   In pratica solo Facebook si riserva una licenza di utilizzo non esclusiva, trasferibile e gratuita (in tutto il mondo).
Quindi  le condivisioni delle immagini fanno riferimento al diritto d'autore e d'immagine che vige in uno specifico stato.

Facebook comunque si dimostra sensibile sul tema delle immagini e del diritto d'autore; tanto che mette a disposizione una PAGINA per aiutare gli utenti a segnalare eventuali abusi.

Se avete esempi, ulteriori approfondimenti da aggiungere per rendere più chiaro il tema, non esitate ad aggiungere le vostre esperienze.