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Il nuovo algoritmo di Google si chiama Penguin e arriva dopo Panda. Kelly Marsh fa qualche considerazione sugli obiettivi di Google, analizzando la strada intrapresa.

Ad ogni revisione dell'algoritmo di ricerca di Google, i siti vengono colpiti in modo assolutamente casuale. Comunque sia, Google continua a ribadire la sua filosofia, ovvero che i siti web si devono concentrare prima di tutto sui loro utenti e poi le cose seguiranno il loro naturale corso. È stato dimostrato che una semplice alterazione dell'algoritmo di ricerca di Google può andare a colpire migliaia di aziende online da un giorno all'altro. Dato che la maggior parte del traffico esistente arriva da Google, essere sempre aggiornati sulle pratiche che mette in atto è importante adesso più che mai.

Dopo aver convissuto ormai per più di un mese con Penguin di Google, è ormai chiaro che Penguin abbia lo scopo di eliminare lo spam sul web riducendo il posizionamento dei siti di bassa qualità. Oltre a concentrarsi sulle frodi e illeciti ben conosciute come il testo nascosto, i redirect al sito, il cloaking etc le due principali tecniche illegali obiettivo di Penguin sono state il sovraccarico di parole chiave e gli schemi di link, dato che i siti con troppe parole chiave e con link in entrata provenienti da siti casuali sono più probabilmente quelli ad avere un contenuto irrilevante.

Secondo Google, Penguin servirebbe a livellare il campo da gioco penalizzando i siti che sono esageratamente ottimizzati e siti che hanno minore ottimizzazione ma hanno un gran bel contenuto. In generale, sia Penguin che Panda hanno come obiettivo il contenuto: mentre Penguin cattura lo spam in rete, Panda cattura i contenuti superficiali e di bassa qualità oppure i contenuti duplicati. L'unica soluzione efficace da applicare sarà dunque quella di avere un contenuto di alta qualità e di costruire link in maniera organica. Altrimenti, i proprietari di siti web saranno ancora una volta costretti a passare notti insonni ogni volta che Google apporterà un importante cambiamento al suo algoritmo.

Tutto questo dimostra anche che vi converrà avere una efficace strategia di content marketing se vorrete sopravvivere nello zoo di Google. Potreste iniziare valutando la qualità del contenuto del vostro sito. Si tende a dire che qualunque contenuto ha un valore se è informativo per i vostri clienti reali e potenziali.
Inoltre, è importante controllare la rilevanza del contenuto del vostro sito in relazione alle tendenze e agli scenari attuali. Se pensate che il vostro sito web possegga un'informazione rilevante allora potrete iniziare a promuovere le vostre pagine web sui social network tramite link che reindirizzino gli utenti verso il contenuto del vostro sito. Creando delle pubblicazioni di alta qualità, potrete costruire link in entrata in modo organico.

Tutto questo è piuttosto intuitivo, dato che noi siamo sempre portati a seguire un contenuto informativo e coinvolgente, piuttosto che soffermarci su un contenuto irrilevante. La morale della favola quando si parla di qualsiasi tipo di content marketing è quanto segue: quello che i vostri clienti si aspettano è praticamente la stessa cosa che voi vi aspettereste se foste clienti.

Se il vostro sito promuove prodotti o servizi, allora potrete preparare un piano per offrire un contenuto informativo ai visitatori esattamente come potrebbe fare una rivista. Inoltre, se pensate che postare un contenuto solamente sul vostro sito web sia abbastanza, potreste essere in errore se non promuovete il vostro contenuto anche nei vostri circoli sui social network. Potreste anche condividere contenuto fuori dal vostro sito, ma assicuratevi che i siti dove volete postare qualcosa abbiano un buon posizionamento su Google in termini di ricerca; assicuratevi anche che il contenuto che postate fuori dal vostro sito sia ricollegato in qualche modo al vostro sito stesso. Potreste per esempio anche pubblicare newsletter ben scritte sulle ultime tendenze in corso, su prossimi eventi oppure sugli sviluppi del vostro settore. Se il vostro contenuto riuscirà ad adattarsi agli interessi delle persone, allora è molto probabile che queste visiteranno il vostro sito

Alla fine della fiera si tratta di costruire siti affidabili sui quali le persone possano fare affidamento. I social network possono aiutarvi a diffondere il vostro contenuto verso un pubblico più ampio, ma la risposta sarà altrettanto apprezzabile se il contenuto che fate circolare sarà informativo e coinvolgente. Google potrebbe prendere alcune ulteriori misure per rendere più rigido il suo processo di ricerca nel futuro, ma indipendentemente da quello che farà, se vi concentrerete su prodotti di alta qualità, rilevanti e con un'informazione preziosa per i vostri visitatori o clienti, starete procedendo in rete con il piede giusto.

Sull'autrice: Kelly Marsh è una blogger di professione. Ama scrivere di tecnologia, salute e l'essere madre. Ma la sua vera passione è proprio la tecnologia. Ama anche leggere diversi articoli di medicina fai-da-te e su guru di stile.

[fonte: http://www.seizedesign.com/designs/content-marketing-a-complete-overview-of-google-penguin/]