Non basta saper scrivere per essere uno scrittore. Non basta essere uno scrittore per far funzionare un blog. E non basta neppure essere svegli abbastanza e saper scrivere per diventare un blogger di successo.
Bisogna far propri una serie di meccanismi ed accortezze che sul web possono aiutarti ad avere più visibilità, catturare l'interesse dei lettori distratti, dare contenuti interessanti ai navigatori...Insomma, meglio confrontarsi ed imparare da chi ha già esperienze di successo. Bullas (sempre sia lodato per tutti i consigli che distribuisce ;-)) individua una serie di errori - che da oggi potrete evitare - quando iniziate con il vostro blog aziendale o personale.

Certi blogger si chiedono perché nessuno legge i loro articoli. Io invece a volte mi chiedo come le persone trovino certi blog in mezzo al mare di più di 200 milioni di blog esistenti.
Scrivere un blog è una croce e delizia per chi si ingegna per permettere ai lettori sul world wide web di scoprire il proprio blog e fare sapere al mondo che esiste.
La vera sfida sta nel fatto che scrivere è soltanto l'inizio, perché il passo successivo consiste nel promuovere il vostro blog per aumentare il pubblico di lettori e crearvi un seguito fedele nel vostro settore o nicchia di mercato.

Ecco dunque alcuni degli errori più comuni che molti dei "novellini" e altri blog fanno più spesso.

1. Un brutto titolo

Avete soltanto pochissimi secondi a vostra disposizione per far capire al vostro lettore se vuole leggere il vostro post oppure no: per questo motivo, un titolo che coinvolga e stimoli il visitatore del vostro blog o chi vi legge su Twitter è un must per aumentare il numero di lettori. I post con delle liste tipo "dieci modi per..", "o i 5 migliori..." sono sempre efficaci.
Potrebbero sembrare ridondanti e un po' troppo abusate, ma resta il fatto che funzionano.

2. Nessun altro media

In un web ricco di media al quale ormai ci hanno abituato, mantenere viva l'attenzione e catturare l'interesse del pubblico richiede un blog che mescoli ottime immagini con altri media come i video. Mescolate un po' i vostri post di testo con immagini, screen shots, grafici e video online ma fate attenzione a non rendeteli troppo confusionari e a non abusarne.

3. Nessun elenco puntato

Lo spuntino che servite ai lettori per il loro diletto deve essere facilmente digeribile, non rendete troppo difficile arrivare al succo del vostro discorso rendendo il vostro post troppo pesante a livello di testo e seppellendo sotto una valanga di parole l'informazione importante che volete offrire. Gli studenti universitari spesso incorrono in questo errore nei loro post , dato che tutto questo va contro i paradigmi che hanno imparato sui temi da fare in classe e su tutte le regole che hanno assimilato in anni di studio. Voi state scrivendo per il pubblico del web, non per il vostro professore.

4. Nessun sottotitolo

Questo è un punto importante, perché i sottotitoli forniscono delle anticipazioni per mantenere viva la disponibilità del lettore a leggere la parte successiva del vostro post. Sono come micro titolo che continuano ad offrire bocconi invitanti per continuare a farsi leggere.

5. Scrivere degli argomenti sbagliati

Molti blogger possono andare off topic dimenticandosi di scrivere di argomenti ai quali i lettori sono interessati: questi temi cambiano costantemente ma a volte nemmeno ve ne accorgete. Leggere altri blog di spicco del vostro settore vi terrà aggiornati su quello che è fondamentale per la vostra nicchia. Tenete anche un occhio su quello che meglio si adatta ai vostri lettori misurando la popolarità di ogni post che scrivere guardando il numero di retweet e visualizzazioni.

6. Nessuna risorsa di lettura aggiuntiva

Tenetevi stretti i vostri lettori sul blog offrendo nuovi post relativi allo stesso argomento, alla fine o lungo tutto il post segnandoli come hiperlink.

7. Nessuna promozione del post su Twitter

Bene, avete scritto il post e cliccato su -pubblica- e magari state aspettando che i lettori si gettino in massa a leggervi da tutta la rete. La vera sfida sta nel fatto che il vostro blog è solo un pianeta solitario in un universo di galassie. Promuovete e date una spinta al vostro blog. Lasciate che tutti sappiano che siete arrivati e continuate a ribadirlo.

8. Nessun tasto condividi

Questo è fondamentale perché la diffusione del vostro contenuto si troverà davanti dei grossi ostacoli se i vostri lettori saranno costretti a copiare e incollare il vostro post su un'email, su Twitter, Facebook e Linkedin. Semplificate loro la vita con un pulsante condividi in bella vista in cima al post per le principali piattaforme dove il vostro pubblico bazzica.

9. Troppo lungo

Un saggio di duemila parole su un post può anche funzionare, ma è sempre meglio mantenerlo sulle 500-800 parole per assicuravi che i lettori non clicchino da qualche altra parte a metà lettura. Se deve essere per forza di cose molto lungo. allora l'utilizzo di elenchi puntati e sottotitoli sarà irrinunciabile.

10. Troppo corto

Mi sono dato a post su blog che fossero un paio di paragrafi poi però mi sono chiesto il perché l'ho fatto. Seth Godin è forse l'unico blogger che può permettersi di fare una cosa del genere. Anche Chris Brogan ci ha provato, con scarsi risultati. Offrite un po' di sostanza.

11. Troppo fumoso

Se volete qualcosa di impalpabile, andate a tastare la coda di un coniglietto. Dovete offrire soluzioni reali e risolvere i problemi e un buon blog deve avere sostanza…offrite ottimi consigli che i lettori possono accettare e mettere in pratica.

12. Nessuna scheda "Su di noi" o "Biografia"

I blog sono sostanzialmente personali e privati, tranne magari Huffington Post e Mashable. I lettori vogliono sapere chi siete e quello che avete fatto...vogliono identificarsi con voi e iniziare a connettersi.

13. Nessuna prova affidabile

I lettori sono molto colpiti dai numeri e dalla dimostrazione del fatto che siete intelligenti e che quello che scriverete merita attenzione. A mano a mano che il numero di iscrizioni aumenta, pubblicate qualche numero: in tal modo le le persone si renderanno conto che avete un certo pubblico e che siete credibili. Dai premi che avete vinto ai libri che avete scritto tutto va ad aggiungersi a quel mix di esperienze che vi posizionerà come leader del pensiero.

14. Nessuna integrazione ad altre proprietà social media online

Fornite link alle altre vostre proprietà online come Twitter, Youtube, Facebook e Linkedin o altri siti di social network dei quali siete membri. Se siete un blog di fotografia spingete le persone a iscriversi al vostro account Flickr e incoraggiatele ad iscriversi e seguirvi anche su queste altre piattaforme.

15. Manca l'iscrizione via mail

Iscriversi all'email è ancora molto importante nel web sociale. Inviare i vostri post giornalieri via in box email è sempre una delle maniere migliori per costruirvi una base fedele di lettori.

16. Vi siete dimenticati dell'iscrizione via RSS

I Blogger e i lettori, praticamente appena svegli e quasi tutti i giorni, andranno a controllare i loro lettori RSS come Google Reader, per leggere gli ultimi aggiornamenti e news da altri blogger ai quali si sono iscritti. Assicuratevi di inviare i vostri ultimi contenuti a questi lettori tramite un pulsante "Iscriviti via RSS".

17. Non pubblicate sulla pagina Facebook gli ultimi post dal vostro blog

Facebook è importante per i blogger non soltanto nel settore B2C ma anche nel settore B2B.
Postare la descrizione del titolo del vostro blog e mettere un link alle vostre news feed è fondamentale. Facebook è il luogo in cui la maggior parte del mondo si connette e far sì che che le vostre idee si diffondano anche su Facebook è ormai essenziale, non più un optional.

18. Il vostro sistema di commenti permette solo il login via email

Applicare un sistema di commenti che fornisca anche la funzionalità per postare commenti usando Twitter o Facebook è sempre più importante per il social web.

19. Mancano delle categorie

Permettete alle persone di leggere le categorie che preferiscono usando la funzionalità che è disponibile per la maggior parte delle piattaforme di blogging ed è inclusa di default su Wordpress.

20. La funzionalità post più popolare non è visibile

I post più popolari forniscono una guida per gli utenti che arrivano sul vostro blog per sapere di che cosa parla e perché i suoi lettori stanno aumentando. Può anche fornire visualizzazioni di pagine aggiuntive se che ci cliccano sopra.

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2011/04/13/are-you-making-these-20-mistakes-on-your-blog/]