I 6 social media network da tenere d'occhio nel 2012, corredati dalle infografiche a supporto con qualche dato da non sottovalutare, è un articolo proposto dal prolifico Jeff Bullas che ci dimostra ancora una volta, se ci fosse bisogno, di quanto velocemente si muove e cambia lo scenario del web. I cambiamenti che negli anni '90 eravamo abituati a percepire come radicali e repentini ci sembrano lenti carrozzoni rispetto ad oggi. Basta una app studiata bene per iPhone, iPad ed Android e cambiano in pochi mesi le abitudini di milioni di persone nel mondo. Il primo iPad è apparso poco più di due anni fa. Oggi è impossibile immaginare ad un mondo dove non ci fosse.
Mia figlia di un anno e mezzo picchia contro lo schermo della televisione perché non risponde touch alle sue dita, si sblocca l'iphone, si fa partire la sua musica preferita e balla. Io ho toccato con mano un Commodore Vic20 con il le cassette magnetiche per caricarmi dei giochi monocromatici sulla televisione quando ero alle medie. Mio padre lo ha  visto con me e aveva più di 40 anni.  Da lì all'iphone sono passati più di 25 anni. Dal primo iPhone alla Kinnect sono passati due anni, per arrivare agli occhiali di Google ne passeranno al massimo 10...
Fa specie, sempre di più, pensare a come invece continuiamo ad utilizzare macchine a pistoni con il motore a scoppio.
Ma senza divagare oltre...ci stiamo abituando ad un web fatto di nicchie, di applicazioni e di utilizzi specifici. Ma "abituare" non è il verbo adatto: le abitudini cambiano spesso e non si sedimentano.
Da qui la necessità, per chi si occupa di comunicazione e di web, di rimanere attento osservatore di questa realtà liquida in perenne movimento.

La curiosità è una caratteristica umana che ci spinge a scoprire cosa c'è oltre l'orizzonte, oltre l'oceano o quello che può essere visto e vissuto dalla cima di un'invitante montagna. Fa correre a noi esseri umani dei rischi che possono essere sia letali, sia potenzialmente gratificanti e che potrebbero cambiare la nostra vita.

George Mallory, lo scalatore ed esploratore inglese che morì nel 1924 cercando di essere il primo uomo a scalare l'Everest è stato spesso citato dopo aver risposto alla domanda "Perché vuole scalare il monte Everest?" con un criptico "Perché è là"

C'è un senso d'avventura e scoperta che giace nel profondo della natura umana, ed è una passione bruciante che ci motiva e ci ispira a lottare e a lasciare la nostra impronta nel mondo.
Alcuni dicono che sono altri ad avere tutto il talento e lo spirito pioneristico.
Fare la differenza è davvero prerogativa soltanto di alcuni?
La realtà è che c'è un genio dentro ad ognuno di noi pronto ad essere liberato.

Social Media il catalizzatore tribale globale

I social media stanno diffondendo conoscenza in tutto il mondo con la rapidità di un "Tweet" e ci danno gli strumenti con i quali possiamo inseguire i nostri sogni, se soltanto potessimo catturare e accrescere quella curiosità per la conoscenza che conduce l'umanità verso il successo.

Stephen Fry, l'attore e sceneggiatore inglese e personaggio molto seguito su Twitter ha detto che "L'unico motivo per cui le persone non sanno molto è perché a loro non interessa sapere. Sono scuriosi".

Se siete curiosi, allora i social media e il web vi possono permettere di sfruttare le comunità globali di vostro interesse e proporre idee che possano incentivare e migliorare le vostre capacità, i vostri interessi e le vostre passioni.

Facebook e Twitter vi permettono di connettervi a tutte quelle tribù (che siano a New York, Londra o Lombok) che vi stimoleranno e vi offriranno una sinergia che vi sorprenderà con il suo respiro e la sua portata, sarà il vostro motore e vi metterà in contatto con un'energia appassionata che potreste non aver ancora scoperto di avere.

L'universo social media.

La giusta prospettiva è difficile da trovare, a meno che non prendiate un momento per pensarci su, riflettere e avere il tempo di vedere un "panorama" o un "universo" da una certa distanza.

Più ampia sarà la vostra visione, più lontano dovrete stare per vedere la profondità e la portata dello scenario e dell'ecosistema.

L'ecosistema social media è adesso così esteso e onnicomprensivo che ho pensato che la cosa migliore da fare sarebbe stata fermarmi un secondo a riflettere su alcuni eventi significativi e cambiamenti rivoluzionari che stanno interessando il nostro modo di comunicare e di connetterci.

1. Google +

Nel 2009 Google ha deciso che non avrebbe più potuto ignorare il mondo social, trovandosi di fronte una piattaforma come Facebook che stava trasformando il web in una comunità globale, fatta da più di 800 milioni di persone. Il 28 giugno 2011 Google Plus ha fatto il suo debutto ed è diventato il social network a più rapida crescita nella storia raggiungendo i 25 milioni di utenti in meno di 30 giorni. Continua a crescere ad un ritmo di oltre 600. 000 utenti al giorno e si prevede che crescerà fino ai 400 milioni di utenti entro la fine del 2012 secondo le stime di Paul Allen.

È ora un social network sia privato sia aziendale, questo dopo il lancio delle pagine brand di Google+ il 7 novembre 2011. Google+ migliora l'aspetto visivo dei social network, con immagini significativamente più grandi delle foto su Facebook. Facebook ha da quel momento risposto con un rinnovamento del suo design, che offre immagini molto più grandi nella sua nuova Timeline per i profili privati.

2. Pinterest

Questo social network è un luogo per organizzare e condividere online immagini che trovate interessanti o sbalorditive, e continuare a sostenere la crescita diffusa dell'aspetto visivo nel social web.

Pinterest è cresciuto del 4000% negli ultimi 6 mesi e sta ora minacciando di irrompere nella top 10 dei social network con più di 4 milioni di utenti singoli.

I suoi utenti sono estremamente attivi, inoltre Pinterest mantiene i suoi utenti loggati per lunghi periodi di tempo e si posiziona al terzo posto con 88, 3 minuti al mese per utente dopo Facebook e Tumblr rispettivamente.

3. Tumblr

Tumblr è una piattaforma di microblogging ricca di contenuti multimediali che permette agli utenti di postare testi, immagini, video, link, citazioni e file audio nei loro mini-blog . Il suo punto di forza è la facilità d'uso.

I numeri per questa piattaforma sono troppo significativi per essere ignorati.

-900% di crescita negli ultimi 12 mesi
-90 milioni di utenti rispetto ai 10 milioni solo un anno fa
-Un pubblico dipendente e fortemente attivo con il 2% del suo pubblico che costituisce in media il 43$ delle visite totali

L'impegno di Tumblr è secondo solo a Facebook con una media di oltre di 141 minuti per mesi ad utente

La semplicità di uso e la facile condivisione di immagini si collocano bene in un web che sfrutta l'alta definizione e immagini che creano dipendenza.

4. Slideshare

Slideshare è un po' lo "youtube delle presentazioni" e vi permette di caricare dei powerpoint in uno slideshow ad accesso globale:ancora una volta,una piattaforma di social media a carattere visivo.

Non è molto conosciuto perché tratta maggiormente di contenuti aziendali ed è la comunità di condivisione a livello professionale più grande del mondo. Ecco alcuni numeri

-è uno dei 150 siti più importanti del mondo
-60 milioni di visitatori al mese
-Ha il 500% di traffico in più da grandi manager rispetto a qualunque altro sito aziendale
-3 miliardi di slide visualizzate al mese
La natura altamente visiva del sito lo colloca bene in un social web che non ne ha mai abbastanza di immagini e visualizzazioni

5. Facebook

Non ci si può permettere di ignorarlo dato che i suoi 800 milioni e più di utenti lo rendono defacto la piattaforma di social network preferita da quasi un internata su due.
Quali sono le 4 principali tendenze da tener d'occhio e quale sarà l'impatto potenziale di Facebook nel 2012?

a. il suo ecosistema con app facili da installare, un giro d'affari fiorente e il suo potere di marketing continua ad attrarre aziende e esperti da ogni dove. Fondamentalmente, prima dovete promuovere la vostra azienda su Facebook, e solo in un secondo momento su tutte le altre piattaforme.

b. Il nuovo paradigma emergente dell'e-commerce che si basa sul portare i vostri punti vendita"verso il network". piuttosto che spingere i visitatori al vostro portale, riformerà il business globale. L"omni commercio" è decisamente arrivato

c. il suo nuovo design, la Timeline, che ingrandisce le immagini e e lo spazio per banner offrendo un punto di riferimento visivo interessante , facendo schizzare alle stelle il suo potere di creare dipendenza

d. l'evoluzione di Facebook in una versione più matura del vostro sito, per quanto riguarda il design, le funzioni e il contenuto

L'evoluzione di Facebook continua a trovarsi di fronte proteste da parte del pubblico, che vanno contro ogni cambiamento che sconvolga ciò a cui le persone si sono abituate. Nonostante questo, Facebook non ha altra scelta se non aggiungere e modificare le sua funzionalità e attività per mantenersi al passo con Google + e con i nuovi arrivati, una nuova generazione di social network senza un bagaglio ereditario alle spalle.
Non è il momento perché Facebook si adagi sui suoi (notevoli!) allori e dia per scontato i suoi utenti.

6. Twitter

Alcuni sono rimasti delusi dall'apparentemente lenta evoluzione di Twitter, ma la sua semplicità e immediatezza come un servizio aperto di messaggi all'ennesima potenza, continua a mantenerlo un top of mind per la cultura digitale popolare.

Il suo inserimento nel nuovo sistemo operativo Apple iOS5 ne ha stimolato la crescita e ha aumentato le iscrizioni del 300%. Il vero punto di interesse che attrarrà l'attenzione su Twitter nel 2012 sarà verificare se svilupperà una piattaforma pubblicitaria self service che monetizzi il suo network , oppure se lavorerà su un altro modo per rendere i suoi 200 milioni e più di utenti una macchina da soldi piuttosto che un pozzo dei desideri!

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2012/01/03/6-social-media-networks-to-watch-in-2012-plus-infographics/]