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Gli annunci AdWords hanno rappresentato la più grande innovazione in campo pubblicitario dell'ultimo ventennio - ed ovviamente del web marketing. Per la prima volta non vai alla ricerca di clienti a cui speri possa interessare il tuo prodotto, ma definisci cosa potrebbe interessare a chi cerca il tuo prodotto e saranno poi loro a cercare te. E a trovarti, se l'annuncio è fatto bene.

Non è tutto oro quello che luccica: a dispetto della facilità di attivare una campagna AdWords (Google l'ha reso davvero facile...d'altronde quello è il suo core business :-)) impostare campagne AdWords che funzionino è una cosa ben differente. Richiede visione, esperienza, test, ragionamenti laterali, ingegno ed impegno. Non è, insomma, una cosa banale.

impostare campagne AdWords

Dal Blog di Riccardo Ferrari ecco 10 regole d'oro per impostare campagne AdWords.

Regola #1. Usa gli annunci per selezionare non per vendere. L’obiettivo è quello di creare curiosità e generare un click, non di vendere il prodotto. Il tuo sito web vende il prodotto

Regola #2. Cerca di rivolgerti ad una categoria di persone specifica. Ad esempio pescatori, giardinieri, proprietari di cani. Non ha senso vendere mangime per pesci a chi ha degli alligatori in casa

Regola #3. Concentrati sui benefici, mai sulle caratteristiche. La caratteristica è quella che definisce il prodotto. Il beneficio è quello che fa per una persona

Regola #4. Pensa il tuo annuncio in 4 parti:
1) Headline, 2)principali benefici 3)call to action 4)url.
L’headline è quella che vende l’annuncio e quella che porta i maggiori benefici

Regola #5. La gente che legge gli annunci vuole “fare soldi”, “risparmiare tempo” (o entrambi) e molto spesso “informazioni gratis”. Più riuscite ad essere vicini a queste prospettive, maggiori risultati potreste ottenere

Regola #6. Scrivete annunci per la natura umana. Spingete i giusto pulsanti emozionali. La gente compra emozionalmente e justifica logicamente. Usate parole corte e dense di significato.

Regola #7. Mentre state scrivendo una annuncio rispondete a queste domande
- Come potrai far rispamiare soldi
- Come potrai far risparmiare tempo?
- Come potrai a farli sentire meglio?
- Come potrai aiutarli a fare qualcosa più semplicemente?
- Come potrai aiutarli a fare più cose?
- Come potrai aiutarli a divertirsi di più?
- Come potrai aiutarli a risolvere un problema?
- Come potrai aiutarli ad essere più felici?
- Come potrai raggiungere più facilmente un obiettivo?

Regola #8. Rilevanza. Ogni cosa che scrivi e il sito di destinazione deve essere rilevante per la parola o le parole chiave ricercate dall’utente. La gente usa Google con dei termini specifici, cercando contenuti rilevanti per quel termino frase. Non c’è nulla di più frustrante, su google, che cliccare su un link e non trovare una corrispondenza. L’obiettivo di Google, sia quando paghiamo, sia nelle ricerche organiche, è quello di dare gratificazione a chi fa le ricerche (pena l’utilizzo di altre piattaforme).
Nel 2008 Google ha introdotto un punteggio di qualità, che è utilizzato per determinare quale annuncio mostrare più in alto in base ad un’equazione di rilevanza e di puntata. Più alto è il punteggio, più alta è la posizione e più basso è il costo per click.
Il “punteggio di qualità” prende in considerazione le rilevanza dell’annuncio, del sito web, l’ottimizzazione della pagine web, i link delle risorse (privacy, contatti e altri), il tempo di caricamento, l’assenza di popup etc…

Regola #9. Metti tra virgolette la tua parola chiave per dare importanza a quella parola [così] oppure “così”.

Regola #10. Splitta il tuo annuncio. Fai almeno 4 versioni di prova e varianti e lascia che Google le ruoti, cancellando di volta in volta quelle che funzionano meno e provando a crearne altre variando quelle che funzionano meglio.

 

Fonte regole: http://www.riccardoferrari.com/google-adwords/how-to-write-killer-google-adwords-ads/