Abbiamo visto ieri questo articolo che introduce al marketing degli influencer. Oggi continuiamo andando a vedere, da un punto di vista meno accademico e più colloquiale, in cosa consiste e, soprattutto, alcuni motivi per cui non potete farne a meno.
Questo è ancora di più vero se siete una piccola e media azienda di vocazione magari B2B che non ha grossi budget da investire in comunicazione: dato l'assioma per cui anche voi dovete cominciare ad entrare nel mondo del marketing relazionale(contenutistico/social, lavorare di fino sugli influencer è una strategia che permette di restringere il campo e di concentrare i vostri investimenti su singoli individui, anziché pensare strategie a pioggia assai dispendiose e spesso al di fuori della portata di un'azienda non di grosse dimensioni.

Lo facciamo con Eric Enge che ne ha parlato non portando nel gioco delle parti la Apple, la Dell o altri esempi che sono sulla bocca di tutti, ma facedo esempi anche su termini di ricerca...molto nostri.

 

Influence Marketing: che cos'è e perché lo DOVETE fare

Negli ultimi tempi, il content marketing è un argomento sulla bocca di tutti. Sempre più persone iniziano a rendersi conto del ruolo che la qualità dei contenuti svolge nel mantenere alta la visibilità del vostro brand sul web. Citando quello che aveva detto Seth Godin qualche anno fa "il content marketing è l'ultimo marketing che ci è rimasto".

Uno dei principali motivi dietro a tutto questo è l'attuale intensa concorrenza presentei praticamente in tutti i settori. Per esempio, potete verificare quanto sto dicendo cercando qualcosa come intitle:"lathe operation (operazioni di tornitura)" (vedi esempio qui sotto):



Persino questo termine, molto specifico di una nicchia di mercato, genera oltre 7.000 risultati. Senza dubbio, l'utente finale sceglierà solo alcune fra le varie opzioni; io di solito dico: "Google ha bisogno solo dei primi 4 risultati, quindi come riuscirete a finire fra quei 4?". In questo senso, un contenuto di alta qualità è uno dei requisiti fondamentali.

Ma un contenuto di qualità non basta. A meno che il mondo non lo conosca, un contenuto di qualità non vi porterà da nessuna parte. Vi servirà infatti uno strumento per presentarlo al mondo esterno. Ecco che dunque entra in gioco l'influence marketing.

Per definizione, gli influencer raggiungono molti individui (spesso, molti di più rispetto a voi) e hanno la capacità di influenzare le opinioni della gente.

La definizione di Influence Marketing

L'Influence marketing è il nome che viene dato al processo alla base del sviluppo di relazioni con persone influenti che possono aiutarvi a dare visibilità ai vostri prodotti o servizi. Questo tipo di marketing dipende dalla vostra capacità di offrire qualcosa di buono sia ai vostri clienti potenziali sia all'audience dell'influencer, e dipende anche dalla costruzione di una solida relazione con l'influencer stesso.

Nella rete sociale di oggi, gli influencer possono avere un grosso impatto sulla vostra azienda in 3 modi:

1. Possono scrivere un post sul blog o un articolo su di voi.

2. Possono condividere sui loro account social media delle informazioni sul vostro conto.

3. Possono chiedervi, o permettervi, di avere dei guest post sul loro sito.

4. Una combinazione dei tre punti qui sopra.

Ovviamente possono anche mettere un mi piace o un +1 sul vostro contenuto, azioni che hanno un impatto minore ma che sono comunque potenzialmente interessanti. Infine, gli influencer hanno dalla loro parte un pubblico più ampio o, comunque, diverso dal vostro.

In ogni caso, i loro benefici non si fermano certo qui. Se per esempio voi aveste 100 followers su Twitter che hanno condiviso un contenuto, ci potrebbero essere potenzialmente altre 20.000 persone che vedono quello che queste ultime hanno condiviso: ciò può offrirvi altre 20 condivisioni e 10 link.

Considerate ora lo stesso pubblico che può essere raggiunto da un influencer. Quelle 20.000 connessioni saranno molto più ricettive rispetto al contenuto condiviso, considerata la fiducia che si ha sugli influencer, e di conseguenza questo darà origine ad altre 100 condivisioni e 50 link.

È un vantaggio notevole! Inoltre, i motori di ricerca calcolano attivamente la credibilità dell'autore, e danno quindi maggior peso all'opinione di un influencer.

Come trarre beneficio dagli influencer

Se siete fan del marketing contenutistico, è probabile che possediate già un blog e un account sui social media. Probabilmente li usate già in forma combinata, prestate attenzione agli argomenti che hanno un contenuto simile e ogni volta che create un nuovo post sul blog lo condividete anche sugli altri account social. Quando svolgete queste operazioni nella maniera corretta, vi mettete sulla buona strada per scatenare il seguente circolo virtuoso:

Fare questo tipo di lavoro è un buon punto di partenza. Nel corso del tempo, potete ampliare il vostro pubblico perché le persone con le quali siete entrati in contatto condivideranno i vostri contenuti, e ciò vi aiuterà a raggiungere nuovi pubblici.

In ogni caso, otterrete dei risultati di gran lunga migliori se riuscirete a stimolare questo processo in due modi:

  1. Sviluppando relazioni con i principali influencer in modo che si iscrivano al vostro blog o vi invitino nella loro cerchia nei social network. Ciò è reso possibile dallo sviluppo di una relazione abbastanza solida con gli influencer e dalla storia che avete alle spalle, relativa ai contenuti che si sono rivelati interessanti per questi individui. Quello che potete ricevere in cambio in questo caso è la condivisione del vostro contenuto sui social network o il reindirizzamento ad esso.
  2. Raggiungendo proattivamente gli influencer e facendo sì che condividano il vostro contenuto per il loro pubblico. Per esempio, potreste scrivere per loro un guest post e poi farvi pubblicare sui loro blog, sempre che abbiate alle spalle una storia credibile che farà loro prendere in considerazione il vostro articolo. In questo caso, la ricompensa è piuttosto scontata e si presenta non appena il contenuto viene pubblicato.

Entrambe queste strategie portano l'influencer a fungere da cassa di risonanza della vostra voce.

Come costruire la relazione

È un po' come quando dovete fare nuove conoscenze dopo esservi trasferiti in un altro quartiere. Quando parteciperete alla prima festa di benvenuto, non andrete certo in giro a chiedere venti dollari a chi vi capita sotto tiro: in questo modo, potreste rovinare la vostra reputazione. In modo piuttosto simile, questo atteggiamento non va bene neanche quando dovete stabilire una relazione in qualsiasi altro contesto.

Il processo di creazione della fiducia in effetti è piuttosto semplice e intuitivo, come potete vedere qui sotto:

I punti più importanti da ricordare sono i seguenti:

1. Iniziate ad interagire con loro. Trattateli come se voleste sviluppare una nuova amicizia. In termini di business, concentratevi sul valore che state offrendo a queste persone. Se fanno una domanda cercate di dare loro una risposta. Non serve continuare a precisare qual è il vostro valore, dimostratelo e basta.

2. Dimostrate quotidianamente che sarete attivi nella condivisione (verso il vostro pubblico) del loro contenuto. Anche se il vostro audience è molto più piccolo del loro, l'atteggiamento del "dare e ricevere" verrà apprezzato.

3. Aiutate attivamente le altre persone. Quando concentrate tutta la vostra attenzione su una persona a discapito degli altri la situazione inizia ad diventare piuttosto strana. Offrite con frequenza del valore per gli altri. Pubblicate ottimi contenuti. Condividete i contenuti delle altre persone. Un consiglio: se scoprite un ottimo contenuto pubblicato da un autore poco conosciuto, l'influencer con il quale state cercando di costruire una relazione se ne interesserà come non mai!

Per quanto riguarda l'interazione, più è personale meglio è. Io ho costruito molte delle mie relazioni nel settore dei motori di ricerca, partecipando a conferenze e sedendomi in prima fila quando le persone che volevo incontrare erano sul palco, ed essendo il primo che si alzava per parlarci, appena la sessione era finita. Un contatto faccia a faccia di questo tipo è insostituibile.

Il seguente diagramma cerca di illustrare quali sono gli strumenti più personali per la costruzione di una relazione, e che quindi hanno il valore maggiore:

È anche importante stabilire alcune priorità. Quali persone si meritano davvero i nostri sforzi? Come stabilirlo? Potreste perfino decidere di prendere un volo per partecipare ad una conferenza e incontrare qualcuno di persona. Oppure potreste semplicemente interagire con lui/lei sui social media.

Attenzione: è certamente possibile costruire delle relazioni solide anche soltanto grazie ai social media ma niente funziona meglio del "vis-a-vis".

Anche cogliere le opportunità è molto importante. La prima occasione per fare una buona impressione su qualcuno potrebbe essere rispondendo ad un suo post, un tweet o un aggiornamento su Facebook. La persona cui puntate potrebbe chiedervi una mano, come Rand ha fatto in questo post scritto nel novembre del 2006:

Vi state chiedendo come è andata a finire? Qualcuno si è fatto avanti e ha risposto.

Ok dai, ero io. Il rapporto analitico pubblicato il 27 agosto 2007. Il punto è questo: cogliere al volo opportunità come questa attira l'attenzione e può notevolmente accelerare la costruzione di una relazione.

Quali sono le possibilità che qualcuno vi condivida o reindirizzi gli utenti al vostro contenuto?

Una volta che avrete sviluppato una relazione, avrete ancora bisogno di prendere le decisioni giuste per assicurarvi che qualcuno condivida o metta in evidenza il vostro contenuto. Nessuno condividerà tutto quello che fate, perché non tutti vostri contenuti saranno interessanti né tantomeno rilevanti (non offendetevi, nessuno è perfetto).

Ecco alcune variabili che determinano la probabilità che qualcuno condivida il vostro contenuto o lo indichi agli utenti:

Diamo un'occhiata a questi elementi fondamentali:

  1. Rilevanza: se il contenuto non è rilevante, nessuno lo condividerà, neanche se è fantastico!
  2. Unicità: Seth Godin dice di essere eccezionale. Se quello che create non è eccezionale, a nessuno importerà e nessuno lo condividerà.
  3. La qualità del contenuto: non servono troppe spiegazioni. Un contenuto che fa schifo porterà a contenuti da schifo tanto che i vostri sforzi per costruire delle relazioni risulteranno inutili.
  4. Affidabilità dell'autore. Qui entra in gioco il tipo di relazione. Potete creare un ottimo contenuto ma se nessuno si fida ancora di voi, il vostro tasso di condivisione resterà molto basso.
  5. Fiducia nelle fonti di riferimento: anche il modo in cui le persone traggono informazioni da un contenuto è un fattore che determina il tasso di condivisione. Se c'è un' autorità a darvi un'informazione, sarete portati più facilmente a fidarvi e a far girare la voce.
  6. Visibilità: le persone non condividono quello che non vedono. Per esempio, se create un ottimo post sul blog e lo twittate una volta sola, solo una piccola percentuale dei vostri followers lo noterà. I tweet esistono in un momento e scompaiono 5 minuti dopo. Anche la persona più "Twitter dipendente" si perde qualcosa nel flusso dei tweet.
  7. Impressioni: le impressioni sono un punto molto interessante. Rappresentano l'attività del marketing all'ennesima potenza: gli esperti di marketing una volta dicevano che era necessario avere una media di 7 impressioni per vendita. Ovviamente, non tutte le impressioni hanno lo stesso peso.

Come potete vedere la portata degli influencer è notevole. Non solo possono darvi dei link, ma possono anche offrirvi delle condivisioni che si tradurranno in altre persone che vi daranno ulteriori link.

In breve

Studiare le dinamiche relazionali con le persone su internet è imprescindibile nell'attività di marketing. Non è un concetto nuovo, ma anzi è sempre stato utile per stabilire rapporti con le persone più influenti. Internet ci offre semplicemente nuovi meccanismi per fare tutto questo.

Fare comunicazione e costruire delle relazioni è oggi più semplice che mai. Potete iniziare con i social media o con le conversazioni sui blog che sono già di per sé un ottimo punto di partenza; non sottovalutate il potere delle care vecchie abitudini: le interazioni più personali e "umane" hanno ancora un grandissimo successo.

Creare un contenuto di grande qualità è indispensabile, quindi cercate di renderlo parte della vostra strategia. A tutto questo, aggiungete la costruzione di relazioni solide, per farvi conoscere dal mondo e per far sapere a tutti quanto sono fighe le cose che state facendo.

Un ultimo consiglio, date valore al pubblico ad ogni tappa del vostro percorso. Anche quando state creando del contenuto per il vostro blog personale, le persone lo condivideranno semplicemente perché può essere utile per gli altri. Date, date e date e aiutate sempre chi vi sta intorno. Le persone lo noteranno, è la cosa migliore che possiate fare.

L'autore, Eric Enge, è attivo su Twitter (@stonetemple) e Google+ (+Eric Enge)

[fonte: http://www.seomoz.org/blog/influencer-marketing-what-it-is-and-why-you-need-to-be-doing-it]

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