Zen Pencils ha scritto uno short novel "animata" sull'alienazione da social network delle generazioni più giovani e, in particolare, la generazione x (quelli nati tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80) spesso accusati di essere fucina di geek e di avere un rapporto morboso con la tecnologia.

Troppa, secondo Zen Pencil, che punta il dito sul disagio e sulla solitudine creata dal rapporto con il proprio personal device.

A me sembra solo vengano applicati vecchi schemi di definizione del disagio a nuovi comportamenti da sempre connaturati all'essere umano: socializzare ed isolarsi sono due momenti di cui tutti sentono il bisogno.

I social network hanno forse il pregio di unirli, facendo isolare le persone dal contesto ma permettendo loro di espletare un qualche tipo di attività sociale: vedere cosa fanno gli amici, interloquire con loro sulle bacheche, chattare, condividere contenuti...

Ho visto l'accanimento contro fumetti, videogiochi e tv (colpevoli non solo di isolare le persone, a detta dei castigatori di costumi, ma anche di portarli in mondi che non esistono) oppure anche contro semplici contesti: pensate alla metropoli e a tutti i discorsi che avete sempre sentito, che  porta gli essere umani ad isolarsi in mezzo alla moltitudine, ad essere più soli ed alienati.

Incolpare la tecnologia e il web di quello che si incolpava la televisione e i videogiochi venti anni anni dimostra ancora una volta l'incapacità di chi è "all'esterno" del fenomeno di comprenderlo appieno e, ovviamente, come prima azione, demonizzarlo

Nei primi anni '90 mi ricordo di gente che teorizzava in qualche discorso la fine dei viaggi per colpa del web (perché tutti potranno godere a casa di video e filmati!), la fine dei rapporti umani per colpa delle email (!) e, solo qualche decade precedente, la fine del lavoro per colpa della tecnologia (si lo so questo è un colpo basso che non c'entra nulla, ma si confondono proiezioni personali e situazioni reali.)

Ad un certo punto si diceva che tutto il porno del web avrebbe alienato le persone anche dal punto di vista dei rapporti affettivi.

Chissà se qualcuno arriverà a dire che a causa delle troppe foto di cibo che vengono postate su Instagram o su Facebook diventeremo tutti anoressici (o in base ad astruse costruzioni mentali potrebbe anche dire che sparirà la fame nel mondo!)-

Questo è la graphic animation che ci vede tutti antisociali e troppo social.

Ora, ognuno è libero di pensarla come vuole: è innegabile che spesso abbiamo a che fare con interlocutori che guardano più il loro smartphone che i nostri occhi ma portiamo un po' di pazienza: è una fase transitoria di scoperta del mondo, unita ad un po' di malsana maleducazione.

E poi... diciamocelo: la gente in pubblico ha sempre fatto un po' i cazzi suoi.

isolamento tecnologico sempre esistito

isolamento tecnologico sempre esistito

isolamento tecnologico sempre esistito

 

Per CONSULENZA e FORMAZIONE per il SOCIAL MEDIA MARKETING della TUA AZIENDA clicca qui.