Lo ammetto, un po' mi ha rotto le scatole. Sto preparando un numero non precisato di slide per un corso sui social media che dedica qualche ora alla creazione della propria pagina azienda su Facebook (una sezione pratica con i partecipanti dotati di computer che si creeranno la loro pagina azienda e andranno a casa con una pianificazione della prima settimana di contenuti). E mi trovo a dover rifare completamente una parte di queste slide grazie al cambiamento apportato alla pagine da Facebook, che ha portato la timeline anche su queste.
Dall'altro lato - lo ammetto amaramente - questa nuova visualizzazione non può che far bene alla visibilità dei brand. Già ne avevo parlato IN QUESTO ARTICOLO (La timeline di Facebook, un'opportunità per le aziende) qualche settimana fa, e ora i contributi su web che trattano l'argomento stanno aumentando esponenzialmente.

Un intervento su Social Media Today ne parla con una prospettiva interessante: concordando sul che ciò fornirà un'opportunità unica ai brand per aumentare la trasparenza e impegnare profondamente i suoi fan, riportano una serie di considerazioni che meritano di essere riprese

Il concetto di Timeline in se fornisce una serie di opzioni di impegno formale laddove i brand possono ricordare momenti indimenticabili della loro storia - permettendo così ai fan di capire l'azienda e relazionarsi con le sue pietre miliari.
Likeable Media fu il risultato del mio matrimonio nel 2006, un evento di marketing "passaparola" che ha generato relazioni di un certo livello con molti dei nostri attuali clienti.
Chi non ha potuto parteciparvi in prima persona può visitare la Timeline di Likeable e scoprire la nostra storia online.

In maniera simile ai profili personali,la nuova interfaccia è sempre più organica e fornisce ai brand la capacità di postare storie multiple con cui gli utenti possono essere coinvolti simultaneamente. Questa permette di aumentarne la visibilità sulle News Feed e sulla pagina stessa.
Come valore aggiunto, la Timeline assicura ai brand di posizionare dei post particolarmente interessanti in cima alla loro pagina per una settimana, per prolungare il dibattito.

Quando un social media permette a un brand di farsi sentire, queste maggiori capacità di raccontare storie aumenteranno le possibilità di espandere il verbo verso pubblici significativamente interessati
È ovvio che l'integrazione della foto di copertina fornisce uno spazio prezioso per un logo, un prodotto e un placement promozionale più efficaci- connettendo la storia e la voce del brand con la sua storia visiva.
La Timeline per le Pagine permette alle aziende di coltivare un'identità personale raccontando la loro storia e invitando i consumatori a prendere parte a questo racconto.

fonte: http://socialmediatoday.com/