Inizio l'anno con un argomento che mi appassiona: la viralità dei contenuti sul web.

Tutti, dai semplici appassionati di video divertenti su Youtube ai maggiori guru dei social media, si sono chiesti almeno una volta: "Come mai questo video/articolo/blog/sito è stato condiviso così tante volte?".
A questa domanda di Adam Torkildson per SocialMediaToday hanno risposto alcuni fra i principali esperti di viral marketing degli Stati Uniti, specificando in che modo hanno definito il concept di una campagna di marketing virale e come sono riusciti a raggiungere i loro obiettivi.

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Un consiglio: se non lo siete voi stessi, fate leggere questo articolo ai vostri responsabili marketing, commerciali o ai proprietari di piccole e medie aziende, affinché possano intuire la potenzialità dello strumento "social media" a supporto del marketing della propria attività commerciale.
E perché capiscono che non si può improvvisare, se si vogliono ottenere buoni risultati.
Perché "gratis" non significa necessariamente alla portata di tutti.

Brad Hines, esperto di social media e internet ha sostenuto "Per diventare virali farete affidamento ad un mix di calcolo e casualità. Dovrete avere una serie specifica di assi nella manica, ma anche un po' di fortuna. Ho parlato di calcolo perché a volte avrete successo, e altre volte invece no".

Larry Weintraub, CEO di Fanscape, ha espresso un'opinione simile: "Ciò che funziona ora o fra tre mesi potrebbe non andare bene l'anno prossimo. Non si è mai sicuri di poter diventare virali, ci sono soltanto dei metodi per aumentare le possibilità di successo".

Qui sotto vi presento la lista completa dei principali consigli che Adam ha ricevuto da alcuni fra i più eminenti esperti di viral marketing.
Cosa molto importante per le piccole e medie imprese: ha cercato di concentrarsi solo su brand meno conosciuti, in modo non fosse possibile ricollegare il successo di un contenuto alla fama del brand stesso.

1. Le persone condividono soltanto i contenuti che ritengono interessanti.

Non potete obbligare nessuno a condividere un contenuto di pessima qualità. Per creare un contenuto attraente dovete innanzitutto capire che cosa interessa al vostro pubblico. Quali sono i gusti dei ragazzi dai 18 ai 24 anni? Capire chi è il vostro pubblico target, almeno in linea generale, è uno dei primi passi per la creazione di un contenuto; se esso riesce a scatenare delle emozioni nel pubblico (gioia, tristezza etc.) allora potete stare sicuri che farete affari. Per esempio, le emozioni create da questo articolo di List25 hanno condotto a: 31.000 mi piace, 1,4 milioni di visualizzazioni su stumpleupon, 624 retweet etc.

2. Inserite i pulsanti per la condivisione.

Rendete facile e intuitivo condividere i contenuti inserendo le icone e i pulsanti dei diversi social network. Non utilizzate delle fastidiose finestre pop-up.

3. Facebook attrae più traffico di qualunque altro social network, 7 volte più di Twitter.

4. Pinterest è al 12o posto fra i siti che maggiormente riescono ad attrarre traffico virale.

Se volete creare un'infografica, ricordatevi sempre di inserire nella pagina il pulsante di Pinterest! (Se avete bisogno di fare spazio, eliminate il pulsante per Delicious, ormai praticamente inutile).

5. Se volete essere sociali al cento per cento, dovrete essere pronti a sbarcare su mobile.

1 visitatore su 5 usa dei dispositivi mobile, dei quali oltre la metà sono iPhone.

6. Preparatevi a gestire molto traffico.

Cloudfare, un network di distribuzione dei contenuti, ha permesso ad Ethercycle di gestire facilmente l'improvvisa popolarità ricevuta in seguito alla campagna del "lamantino rilassante (calming manatee)".

7. I siti più semplici (che magari sembrano a "prova di stupido") sono anche i più accessibili.

Se un'idea sembra semplice va benissimo: significa che in molti riusciranno a comprenderla.

8. Sfruttate personalità conosciute del vostro settore, intervistandole o inserendole in qualche modo nella vostra campagna.

In questo modo il vostro contenuto risulterà ancora più interessante, visto che il pubblico a cui indirizzerete il messaggio sarà già fan del vostro testimonial. John Dumas, di Enterpreneur on Fire, ha detto di aver intervistato persone come Seth Godin, Gary Vaynerchuck e centinaia di altri, offrendo a queste persone un ulteriore canale sul quale farsi pubblicità

9. Se necessario, usate titoli controversi.

Nel sezione "tecnologia" di Reddit è apparso un post di Pixel Academy dal titolo "Bisognerebbe insegnare i linguaggi di codifica alle elementari". Nel giro di 6 ore, ha ottenuto oltre venti mila voti, oltre 2000 punti (la differenza fra i voti positivi e i voti negativi) e 1700 commenti; inoltre, ha raggiunto la posizione numero 1 nella sezione in cui è stato pubblicato (che ha 2.1 milioni di iscritti) e la 3a posizione sulla homepage di Reddit (che ogni utente visualizza collegandosi a reddit.com). (Janeesa, responsabile di Digital Marketing per Fundable)

10. Per far parlare di sé, Aweber ha condotto uno studio sulla comunicazione fra gli adolescenti, trasformato prontamente in un provocatorio strumento per le aziende.

Dato che la generazione Y sta per diventare il consumatore di domani, è essenziale conoscere le sue preferenze in fatto di comunicazione. Spesso per esempio si pensa che le email non vengano molto usate dagli adolescenti ma, al contrario, questa ricerca ha dimostrato che i giovani le utilizzano persino più di Facebook. Inoltre, incredibile ma vero, il 18% dei giovani intervistati ha affermato che smetterebbe di comunicare se il suo canale di comunicazione preferito scomparisse.

11. All'interno del vostro post, fornite un codice html da incorporare al di sotto dell'infografica, in modo che altri blogger possano postare l'immagine nel loro sito.

Inviate un'email ai vostri clienti e agli iscritti al blog spiegando quello che avete fatto e convinceteli a condividere l'infografica con altri utenti.

12. Usate "directory infografiche" (la maggior parte di queste include una sezione dove potete aggiungere il vostro codice embed relativo all'infografica).

Penso che le liste di directory, i social network e il supporto di blog famosi, come Mashable, TechCrunch, HuffingtonPost etc siano i pilastri di una campagna virale. (Allie Gray Freeland)

13. Fate una lista di tutti i soggetti che hanno un qualche interesse in quello che volete diffondere: in sostanza, chi ha investito nella vostra campagna.

Siate gentili con loro in maniera preventiva (per esempio, condividendo i loro contenuti) sperando che facciano lo stesso. Ricordatevi sempre che, secondo il principio della crescita esponenziale, più ampia è la vostra base di partenza più rapidamente ed efficacemente riuscirete ad essere virali. (Brad Hines)

14. Il tweet di una celebrità.

Un vip che vi fa pubblicità su Twitter può essere una manna dal cielo per la vostra campagna di video marketing su Youtube, perché può far schizzare il numero di visualizzazioni di un vostro video. Certi retweet possono cambiare la vita a molti artisti. (Larry Kim, Wordstream)

15. Le consegne di premi.

I Golden Goody Award (ovvero gli Oscar della Beneficienza) sono stati fondamentali per rendere virale una campagna per la ricerca sull'autismo. I premi sono stati consegnati ad aprile, il mese della sensibilizzazione sull'autismo, e hanno fornito copertura pubblicitaria gratuita a Rethinking Autism. A favore della campagna, è stato premiato il giovane animatore autistico Dani Bowman (che ha ideato una Pubblicità Progresso per Rethinkin Autism) con il premio più prestigioso, il Golden Goody. La campagna ha avuto successo anche perché il suo obiettivo era quello di riconoscere le qualità delle persone autistiche: Dani infatti non soltanto è molto bravo ma possiede anche un grande senso dell'humour.
Dani è stato premiato per i suoi libri contro il bullismo, per una Pubblicità Progresso contro il bullismo, per Powerlight Studios Animations & co. e per avere insegnato a 150 bambini autistici a creare un'animazione. (Liz H Kelly per Sunrise Road Media)

16. Rendete esclusivo il vostro contenuto.

Tutte le offerte devono essere originali. Se un utente ha già visto lo stessa promozione nella propria cassetta delle lettere, quell'offerta gli sembrerà meno interessante. Uno dei motivi per cui le persone condividono è per mostrare qualcosa ai loro amici per la prima volta. Una botta di vita per il loro ego.

17. Create un contenuto conveniente.

Difficilmente le persone condividono un buono sconto del 5%. Non ne vale la pena. Ma con uno sconto del 25% avranno in mano qualcosa che varrà la pena di essere condiviso (e riscosso).

18. Rendete disponibile il contenuto per un tempo limitato.

Per motivare gli utenti social a condividere, dovete far sì che un'azione possa essere compiuta in un lasso di tempo ristretto. La presenza di una data di scadenza serve ad evitare la procrastinazione e, di conseguenza, l'inazione. (Sean Grace, CoupSmart)

19. Il contenuto deve essere veritiero al 100 %.

Su internet dilaga la disinformazione, per questo motivo è fondamentale che quello che state dicendo sia vero. L'approccio del vostro articolo può essere duale: potete scegliere di difendere un'opinione già di per sé molto comune, oppure potete prendere una posizione molto più controversa. In un caso o nell'altro, i vostri utenti la commenteranno e la condivideranno con altre persone. Inoltre, dovete fornire un argomento rilevante e quanto più attuale possibile. Per esempio, se adesso scriveste un articolo su come gestire la crisi finanziaria non ricevereste lo stesso traffico che avreste ottenuto due o tre anni fa. (Andrew Schrage, co-fondatore di Money Crashers Personal Finance)

20. Andate alla ricerca di altri Blogger.

Anzi, andate alla ricerca di specifici blogger attraverso GroupHigh (3.000 dollari all'anno), un sito che raccoglie oltre dieci milioni di blog: questa piattaforma funziona un po' come Klout e dà informazioni sui vari blog e sul posizionamento delle pagine. Grazie a GroupHigh, potete determinare quali blog vi conviene contattare. Contattate solo i blog rilevanti che più probabilmente sceglieranno di pubblicare i vostri contenuti, basandosi sulla vostra base di lettori, sulla storia del blog e sul vostro settore.

21. Un modo per diventare virali è quello di rispondere a domande relative al vostro settore su siti come Yahoo! Answers e LinkedIn.

(Carrie Peterson, Responsabile di Social Media di Internet Marketing Inc.)

22. Aumentate le visualizzazioni.

Ci sono un paio di aziende che, dietro pagamento, pubblicano il vostro video sul loro network o su alcuni siti molto conosciuti e fanno aumentare il numero di visualizzazioni delle vostre pagine.

Sono in molti nell'ambiente a credere che i veri effetti del vostro marketing virale si vedranno soltanto fra un anno. Questa affermazione risente in parte anche dell'opinione di aziende come HyperActivate, il cui proprietario (Mark Fischman) ha sostenuto che "nel contesto dei social media, si è molto parlato dell'importanza degli influencer, persone molto attive sui social media e con un'ampia base di followers". Adam Torkildson si dice invece convinto invece che dovremmo prestare maggiore attenzione ai taste makers, cioè quelli che definiscono i gusti della gente. I taste makers sono persone che convinceranno facilmente i fan e i follower a partecipare alle loro conversazioni.

"Il processo dell'attivazione sui social media - dice Torkildson - non è ancora maturo, ma credo che quest'anno il settore farà grandi passi avanti in questo senso."
Secondo lui uno dei problemi principali è stato il fatto che le aziende non sono state in grado di convertire in denaro i loro sforzi di social marketing.

Per esempio, quanto vale un post su Twitter o su Facebook?

Su hyperactivate.com troviamo delle risposte a questa e ad altre domande: questo sito è monitorerà le visualizzazioni di pagina, le attivazioni e i soldi guadagnati a partire da un determinato post su Twitter o Facebook. Forse, grazie a questo genere di strumenti, le aziende si renderanno conto che non è un influencer quello che di cui hanno bisogno, ma piuttosto un contenuto che tocchi le corde giuste nel cuore del pubblico.
A volte un tweet viene retwittato un sacco di volte semplicemente perché l'utente ha detto una cosa giusta al momento giusto.

[fonte: http://socialmediatoday.com/adam-torkildson/1038526/top-22-viral-marketing-tactics-you-need-2013]

[immagine da: http://www.cygnismedia.com/blog/viral-content/]

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