Uno studio commissionato da Epson per la società di ricerca indipendente Coleman Parkes è stato presentato nei giorni scorsi a Milano. L'obiettivo era quello di capire le scelte delle piccole e microimprese (da 1 a 10 dipendenti) in questo momento di crisi diffusa e restrizione del credito.
La metodologia adottata ha visto 250 interviste a titolati/manager in ognuno dei paesi coinvolti dallo studio (Italia, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Germania).
I risultati su web ed innovazione sono interessanti da leggere
l'89% dice di comprare da fornitori usando il web e il 94% dice di vender grazie al web.
l'85% degli italiani intervistati considera l'e-commerce una grande opportunità di business.
Ma poi il rinnovamento tecnologico interno è lento: un computer ha una vita media di 4 anni e mezzo.
E il tempo perso in risolvere problemi che hanno a che fare con al tecnologia porta via mediamente un'ora e mezza al giorno (tempo che non porta alcun valore aggiunto).
Solo il 59% è favorevole al continuo aggiornamento delle risorse IT per migliorare la redditività (contro il 93% degli spagnoli e il 96% dei francesi, per dire....)
Scarse anche le conoscenze base: il 60% non saprebbe da dove partire per iniziare con il marketing online (e va bene, dico io, siamo qui per quello noi che ci perdiamo le giornate :-))
In compenso la stessa quota (sempre 60%) comincia ad aver paura di rimanere indietro se non comincia ad investire...anche se il 54% dice di essere troppo impegnato per dedicarsi (ehi, ripeto: siamo quei per quello!).
Parlando di crescita poi è il deserto: il 19% sta perseguendo una strategia. Gli altri, tirano a campare a seconda di come va il mercato (contro una media del 36% su tutti i paesi europei), il 66% non sta sviluppando nuovi servizi e il 62% non sta esplorando nuove opportunità di crescita.

Tutti i dati e le informazioni sono disponibili in questo articolo del sole 24 ore: http://gabrielecaramellino.nova100.ilsole24ore.com/2012/02/le-piccole-aziende-italiane-fra-e-commerce-e-web.html
(comprese alcune considerazioni condivisibilissime)