mipiace

Quando mi chiedono come calcolare il ROI del lavoro svolto sui social media ci emtto un po' a far capire che, se non c'è un e-commerce alle spalle o una vendita solo su web, il "ritorno dell'investimento" si deve calcolare utilizzando altri valori rispetto alla moneta incamerata. Prestigio, riconoscibilità del marchio, posizionamento, fidelizzazione, personalità aziendale...Sono tutti elementi che devono entrare nel computo del ritorno dell'investimento, arrivando a parametrarli in qualche maniera.
Noto una preoccupante ma alquanto diffusa tendenza a considerare la quantità di "mi piace" come metro e misura del funzionamento di un'attività sui social media.
Liana Evans su ClckZ lo spiega in modo molto...chiaro e veemente :)

I "mi piace" non sono tutto

Per alcune aziende fare del social media marketing può essere faticoso; certo, avrà pure il fascino del "tutti lo fanno" ma alla fine dei conti non è certo l'unico tipo di marketing che un'azienda può utilizzare. Non fatevi fregare da quelli che dicono che "i social media non possono essere misurati": è tutto il contrario, vi basterà avere chiaro quale dev'essere il vostro obiettivo finale.

Sui social media non contano soltanto i "mi piace"

La prima cosa che ogni team di marketing con un po' di sale in zucca deve chiarire ai propri dirigenti, è che quando si usano i social media per fare una campagna di marketing i "click" non sono tutto.
Click per acquistare, click per iscriversi, click per le email, click per praticamente qualsiasi cosa avvenga dal momento della prima esposizione di un cliente sui social media.
Fare del social media marketing non significa cercare di convincere i vostri clienti a cliccare sul vostro contenuto; è piuttosto il search marketing (sia a pagamento sia gratuito) a dover soddisfare questo vostro bisogno. 

Se volete aver successo ed aumentare i vostri guadagni attraverso il social media marketing, dovrete avere pazienza. C'è bisogno di tempo per sviluppare la fiducia, c'è bisogno di tempo per sviluppare relazioni, c'è bisogno di tempo affinché i consumatori vi capiscano davvero come impresa. Certo, magari potrebbero retwittare uno dei vostri pezzi o cliccare su una delle vostre foto su Pinterest, ma cosa succede alla vostra relazione dopo che hanno fatto tutto questo? Cosa è possibile misurare dopo il primo momento di contatto?

Contare i mi piace è da stupidi

Sarò sincero, non posso prendermi il merito della frase che vedete scritta qui sopra: devo infatti ringraziare Avinash Kaushik per questa perla.
Avinash infatti ha di recente scritto un pezzo su come misurare la vostra performance sui social media, con particolare attenzione sul vostro livello di influenza. Dopo che avrete finito di leggere questo articolo vi consiglio caldamente di prendervi del tempo per leggere il suo.

Avinash dice quanto segue riguardo alle aziende che contano i "mi piace" e li considerano come indicatori del loro successo:

"Che cosa potete misurare per dimostrare il vostro valore? Sicuramente.
Non. I. Mi. Piace.
Se lo faceste, la prenderei come un'offesa personale.
Sono stato troppo duro?
Dichiarare il successo basandosi sulla misurazione dei like è come dichiarare il successo dopo aver ricevuto un sacco di visite sul vostro sito.
E QUINDI? 
I mi piace sono ancora più futili. 
Perché una volta che io ho cliccato mi piace potrei non tornare più, potrei non leggere mai il vostro articolo, potrei non sentirmi coinvolto, non ricordarmi nemmeno della vostra esistenza".

Quest'ultima parte del suo articolo mi è piaciuta particolarmente.

Sapete, il problema del conteggio dei like è che ottenendo un semplice "click" non arriverete da nessuna parte.
La persona che clicca sul mi piace potrebbe farlo per scoprire che contenuto state nascondendo, oppure potrebbe cliccarci sopra per ricevere un buono, guardare un video, vedere una foto.
E poi cosa succede?
Quali altre azioni ha fatto dopo aver cliccato su quel piccolo pulsante con il pollice in su?

Se non riuscite a coinvolgere i vostri clienti, non faranno molto altro dopo aver cliccato quel pulsante.
Se non riuscite a trasformare i vostri fan più fedeli in forti ambasciatori del vostro brand, un click (oppure un follow, una richiesta di amicizia) non riuscirà assolutamente a modificare, in modo positivo, il vostro bilancio.

Ricordatevi che sono le persone a contare, non certo il vostro ego>

Il numero dei followers, dei mi piace, degli amici etc. è uno stimolo incredibile per l'ego di chiunque o può rendere felice il vostro CEO alla prossima conferenza, ma avete idea del modo in cui questi followers influenzano il vostro bilancio? Probabilmente no, a meno che non non vi siate resi conto dell'importanza del numero di persone che stanno effettivamente parlando di voi o della voce "portata" su Facebook Insights.

Perfezionate ulteriormente queste misurazioni e provate a vedere che cosa fanno gli utenti social media quando raggiungono il vostro sito.
Quanto valgono per voi?
Quando riuscite a segmentare i visitatori e le azioni che compiono sui social media, potete capire più facilmente se quello che state implementando sui social media vi condurrà al successo.

Basandovi su variabili quali il tempo passato sul sito, il numero di pagine visitate, la fedeltà del visitatore e persino i percorsi di navigazione, potete ottenere un'immagine molto più chiara del vostro successo su qualunque canale social media; questi dati si riveleranno molto più utili dei "mi piace".
Analizzando il numero dei nuovi followers ottenuti durante un certo spazio temporale e confrontando questi dati con quello è successo sul vostro sito, potrete trarre conclusioni  più attendibili sull'importanza dei "mi piace" per la vostra azienda.

Quindi, non affidatevi esclusivamente ad un fattore quantitativo per valutare il vostro successo. Se fate una ricerca qualitativa non solo potrete meglio rendervi conto di quello che sta funzionando, ma potete anche riuscire a impostare la giusta direzione per il successo futuro.

[fonte:  http://www.clickz.com/clickz/column/2208524/dont-just-count-the-likes ]

 

Per CONSULENZA e FORMAZIONE per il SOCIAL MEDIA MARKETING della TUA AZIENDA clicca qui.