sito e-commerce

In questo articolo di Dale Traxler si parlerà delle diverse attività che costituiscono un imbuto di vendita e di come è possibile gestirlo per ottimizzare il tasso di conversione del vostro e-commerce.
Un'azienda e-commerce fa riferimento al cosiddetto imbuto di vendita.
Generalmente, gli imbuti di vendita B2B sono più complessi di quelli B2C, ma le loro fasi fondamentali sono le stesse, così come sono identiche le vendite e le attività di marketing; di solito, le aziende che offrono servizi possiedono un imbuto che include più ricerca e che potrebbe anche non comprendere una reale transazione di vendita.

Un imbuto di vendita si riferisce alle diverse fasi per le quali bisogna passare prima di ottenere acquirenti in un e-commerce da un determinato settore di mercato.

e-commerce e l'imbuto delle vendite

Fase 1: Trasformare i consumatori target in visitatori

Sforzatevi di intuire chi sono i vostri consumatori target e con che probabilità richiederanno i prodotti o i servizi che vendete nel vostro e-commerce. Potete fare questo tipo di ricerca usando lo strumento per le parole chiave di Google Adwords oppure altri strumenti simili.

Dopo aver capito chi sono i consumatori target, assicuratevi che il vostro sito di e-commerce sia visibile sui motori di ricerca, sui siti affiliati, sui blog del settore, sulle directories e su altre fonti online. In questo punto dell'imbuto dovete identificare il mercato target e attirare i visitatori verso il vostro negozio. Ecco alcuni degli strumenti di marketing che dovreste usare per rendere tutto questo possibile:

L'Ottimizzazione dei motori di ricerca.

Affidatevi alle parole chiave che più facilmente porteranno visitatori al vostro sito e-commerce.

Pubblicità online.

Comprende le pubblicità pay per click, le pubblicità su Amazon.com, i banner sui network pubblicitari più rilevanti e i siti affiliati.

Pubblicità su carta stampata.

Le più rilevanti pubblicazioni del settore.

Motori di shopping comparative.

Supportano i product feed per Google Shopping, Bing Shopping, TheFind, Nextag, Shopping.com e altri siti comparativi dei diversi negozi e-commerce.

Siti per gli acquisti online.

Vendete su Amazon.com, Buy.com, Overstock.com, Sears.com, eBay eccetera.

Blog.

Il vostro blog dovrebbe avere un contenuto attraente se volete far aumentare il traffico e, di conseguenza, portare il navigatore nel vostro e-commerce.

I Social Media.

Assicuratevi di essere visibili sui vari social network. In futuro, giocheranno un ruolo sempre più importante all'interno dell'imbuto.

Sviluppate il contenuto, comprese le pubblicità più rilevanti, in modo da supportare le parole chiave e attrarre i consumatori di vostro interesse, invogliandoli a visitare il vostro e-commerce.

Fase n. 2: Convertire i visitatori in clienti potenziali del vostro e-commerce

Una volta che i visitatori avranno raggiunto il sito, dovranno interessarsi anche al contenuto presente oltre la landing page. Per quanto mi riguarda, credo che i clienti potenziali siano quelli che vanno a curiosare su un minimo di tre pagine e poi inseriscono il sito fra i loro preferiti. Ecco alcuni fattori chiave per trasformare i visitatori in clienti potenziali.

Il design del sito.

Il sito dovrà essere visivamente "pulito", con il contenuto più importante in primo piano.

Un contenuto attraente.

Scrivete una descrizione originale e dettagliata degli articoli che vendete. Non lasciate che i vostri visitatori abbandonino, delusi, il vostro negozio. Molto probabilmente non torneranno.

Una buona navigazione.

Assicuratevi che sia facile navigare sul vostro sito: utilizzate una navigazione di tipo gerarchico e altri metodi per indirizzare gli utenti ai vostri prodotti.

Sicurezza e fiducia.

Date una sensazione di affidabilità sfruttando i testimonal, le procedure di sicurezza e la possibilità di iscriversi al vostro sito. Può essere molto utile.
anche inserire una pagina "Su di noi", che comprenda la storia dell'azienda, la sua posizione e il suo management.

Tempi rapidi di caricamento.

Se il vostro sito di e-commerce è veloce a caricarsi è più probabile che i visitatori ci resteranno a lungo.

Il Merchandising.

Offrire vari tipi di promozione nel vostro negozio è molto importante. Dovete avere le idee chiare su quali tipi di promozioni volete proporre, ma non lasciate che diventino la vostra principale preoccupazione. Pensate alle promozioni come se fossero articoli sullo scaffale delle offerte nel vostro supermercato: magari c'è qualche categoria di prodotto vagamente interessante, ma in realtà potete tranquillamente farne a meno. In ogni caso, i prodotti a prezzi stracciati sono molto utili per trasformare un semplice visitatore in un acquirente.

Liste dei desideri.

Sono uno strumento efficace per rendere alcuni dei vostri visitatori dei clienti potenziali.

Landing page.

Usate landing page che siano strettamente integrate con il luogo da cui provengono i visitatori e con quello che hanno cercato o su cui hanno curiosato passandoci sopra con il mouse.

Contatti e pagine per l'iscrizione.

Ovviamente, includete un link per l'iscrizione alla vostra mailing list e alle vostre pagine Facebook, Twitter, Pinterest e a tutti i blog che potreste supportare.

Recensioni.

Le recensioni dei prodotti aumentano la fiducia che i visitatori hanno nei vostri confronti e dimostrano che siete trasparenti e aperti al feedback.

La vostra abilità nel trasformare i visitatori in clienti potenziali dipenderà anche dalla vostra presenza sui social media. Molte persone visitano questi siti per vedere quello che si dice sulla vostra azienda o sui vostri prodotti.

Passo n. 3: Convertire i clienti potenziali in acquirenti

Arrivati a questo punto, dovete fare in modo che un cliente potenziale aggiunga un prodotto al carrello degli acquisti. Ecco alcuni degli elementi critici in questa fase.

Chat e supporto telefonico.

Trovate un mezzo per dare risposte immediate alle domande che vi verranno poste (non usate le email).

Newsletter.

Inviate ai primi iscritti un'email di conferma. Date loro la possibilità di indicare una preferenza per le email che riceveranno, per esempio riguardo all'argomento, alla loro frequenza, al tipo (per es. informazioni relative alle promozioni, ai nuovi articoli, oppure ad aggiornamenti generici)

Post sui social media.

Pubblicate all'interno dei vostri post offerte speciali, presentazioni dei nuovi prodotti, consigli pratici, sondaggi, immagini, storie divertenti. Lasciate che i vostri clienti potenziali imparino a conoscervi.

Campagne pubblicitarie di remarketing.

Google e altri network pubblicitari attualmente offrono campagne pubblicitarie che indirizzano i visitatori al vostro negozio: è un metodo sempre più popolare perché è efficace per consolidare il brand e i prodotti. Abbiamo parlato di remarketing di recente su "Come usare la piattaforma di remarketing di Google".

FAQ.

Assicuratevi di avere una sezione per le domande più frequenti: possono riguardare le informazioni sui prodotti, i rimborsi, i metodi e i tempi di consegna, i prezzi e gli sconti.

Promozioni sul sito.

Provate con uno sconto "del giorno", o comunque qualcosa che crei un impulso all'acquisto.

[fonte: http://www.practicalecommerce.com/articles/3739-Managing-Your-Ecommerce-Sales-Funnel]

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