Partire con un e-commerce è un'avventura dal punto di vista logistico, del marketing, della strategia di vendita...Un'avventura emozionante che tira in ballo moltissime varianti.
Per funzionare ha bisogno di un programma. Un programma capace di gestire tutti gli aspetti del negozio online, che possa crescere con il business avviato e che dia garanzie di sicurezza e stabilità.
Le diatribe verbali tra i sostenitori di una soluzione o l'altra si sprecano, ad una veloce ricerca online.
Lungi da me avventurarmi in una disamina tra le varie opzioni. Io ho un debole per Prestashop e per Magento. Per progetti particolari Nopcommerce.
Con i loro contro.
Io non sono un programmatore e la mia esperienza utente è quella finale...o quasi: nel senso che mi interpongo tra i problemi di partire con un e-commerce (quindi anche quelli tecnici) e il mio cliente. Quindi le mie esperienze sono "da fruitore". Non assolutamente da programmatore.

Prestashop permette di accedere a tutte le funzionalità in modo gratuito ma la gestione di database complessi e funzioni avanzate fanno sentire il loro peso su una struttura esile e - a sentire gli esperti - non ottimizzata. Di buono c'è che sta correndo di versione in vesione e ogni anno è meglio del precedente.
Magento per dare sfoggio della sua potenza richiede un canone annuale non indifferente. Non ha la stessa facilità di messa in pista di Prestashop ma ha le spalle decisamente più larghe.
Ho avuto delle belle soddisfazioni con Nopcommerce, ma è ancora troppo acerbo rispetto ai due sopracitati ed è ancora troppo "indietro" come modello di business: per ogni funzionalità aggiuntiva bisogna ricorrere ad una programmazione ad hoca, mancando completamente un mondo di sviluppatori che vendono moduli già pronti. Forse il limite dettato dall'ambiente microsoft?
Comunque, venendo all'argomento, ho trovato un articolo di Jason Capshaw che porta la sua esperienza con Magento.
Merita qualche citazione.
Parte con una sua affermazione di qualche anno fa, per sgomberare il campo dai dubbi di faziosità: "I love Magento".
Jason veniva da Oscommerce ed era passato da Zencart (mi ricordo nel 2003-2005 esperienze simili...) e quando ha visto Magento è stato amore a prima vista.
Effettivamente, come dargli torto? Le prima beta i Magento già mostravano un mondo di semplicità e di installazioni automatiche, di grafica spinta e separata dal codice...
"Magento aveva la maggior parte delle funzionalità che volevo - ricorda Jason - e così ad uno dei primi clienti a cui ho installato Magento (con il tema Blu) ha fatto più di 100.000 dollari il primo anno".
"Non vedevo l'ora che uscisse ogni nuova release, ogni nuovo modulo e ci spendevo sopra ore e ore per capire tutto del codice. Sono diventato famigliare con quel database estremamente complesso...Mi aspettavo che con il tempo Magento sarebbe diventato il corrispettivo per l'e-commerce di quello che è Wordpress. Ma non è stato così..."

La delusione di Jason Capshaw ha un nome: "commercializzazione".
"Ho avuto un colpo al cuore quando hanno lanciato l'edizione Enterprise di Magento, destinata alla grandi compagnie. Poi ho saputo che i migliori moduli di Magento avrebbero cominciato a costare denaro...e così è stato dopo poco."
Una strategia di business degna di tutto rispetto, ammette, offrire un prodotto grandioso gratis, farti vedere di cosa è capace e dopo offrirti tutto come un upgrade a pagamento.
Da spacciatori, mi verrebbe da dire :-)
"Quello che non mi aspettavo - continua - era la limitazione di alcune delle funzionalità base per chi scaricava l'applicazione gratuita. Per esempio: i buoni sconto e gli sconti non funzionano nella edizione Community. Oppure il ruolo degli utenti: tutti quelli a cui dai l'accesso allo store hanno i privilegi da amministratore."
"La verità - ammette amaramente - è che Magento non è mai stato pensato per quelli senza un vero capitale da investire o senza conoscenze di programmazione"

Il listino della spesa
- Anche se hai pochi prodotti hai bisogno di una buona soluzione server per sorreggere la struttura. E così sono come minimo 300/400 dollari l'anno
- Ogni volta che devi aggiornare devi prevedere un gran numero di ore uomo: la grafica e i moduli smettono spesso di funzionare, quindi è meglio pregare di avere a portata di mano un buon programmatore. Questo livello di esperienza e conoscenza di programmazione può costare 100 $ l'ora.
- e non pensate minimamente di aggiornare Magento su un sito live: dove aggiornare un mirror e testare tutto allo sfinimento prima di essere sicuri che tutto ma proprio tutto funzioni. "Per dire - commenta Jason sarcastico - aggiornare OsCommerce era decisamente più facile". E se qualcuno ha provato ad aggiornare OsCommerce sa di cosa sta parlando...
- aggiungiamo che disegnare i template di Magento è un dispendio enorme di tempo e di costo. Non è facile come fare una pagina di Wordpress. Devi studiare a fondo Magento e capire il suo complesso sistema di blocchi XML
- conclude ricordando che ad ogni aggiornamento diventa sempre più complesso e difficile da gestire

Le versioni disponibili oggi di Magento sono queste:
Community Edition: Gratuita – mancano un sacco di funzioni
Professional Edition (parte DA $ 2,995 / anno – e puoi avere i codici sconto :)
Enterprise Edition (parte DA $ 12,995 / anno – e ti danno un regalo quando ti registri;-)

"Solo l'Enterprise ha un sistema di chache per le pagine...ma ammetto di non averle mai provate" commenta sconsolato.
La sua conclusione è la stessa mia: "Magento non è una buona soluzione se si vuole risparmiare all'inizio perchè non si hanno fondi per iniziare l'avventura del proprio e-commerce."
Attualmente è alla ricerca di una soluzione che permetta, con costi da startup, un buon compromesso con la qualità, la personalizzazione e l'usabilità

Parere mio: non esistono le RollRoys per tutti. E se vuoi una BMW serie 7 non puoi volere che costi come una Panda. Mi pare un discorso che regge no?

E la vostra soluzione qual è?

 

[fonte opinioni: http://www.mywebtronics.com/why-i-no-longer-recommend-magento-to-my-clients/]