marketing contenutistico

Prendo da Jeff Bullas alcuni consigli per la scrittura: il marketing contenutistico è sempre di più una necessità a cui le aziende non possono sottrarsi. Secondo molti esperti chi non produrrà contenuti, nel giro di pochi anni, non avrà neppure più un qualche tipo di marketing che possa dare risultati. Ora, pur tenendo fede al fatto che i contenuti sono una parte fondamentale della strategia di comunicazione, non credo che questo debba cancellare tutto il resto che c'è di buono e che si è fatto per decenni al servizio del commerciale.
Purtroppo non è sempre così.
"Mi sono aperto la pagina di Facebook e che me ne frega oggi delle fiere" è un errore che, nell'entusiasmo generato dal social media marketing, più di qualcuno rischia di perpetrare (non solo sulla fiera, ovviamente, ma su una variegata schiera di strumenti di comunicazione).
Equilibrio ci vuole, equilibrio.
Comunque, torniamo ai nostri contenuti.
L'importanza rivestita dal marketing contenutistico fa si che molte aziende si dedichino alla produzione interna degli stessi (ma nel caso vogliate affidarvi a dei professionisti...beh, magari prima chiamatemi ;). Ovviamente, come sempre, si rischiano molti errori: scrivere non è per nulla facile. Scrivere bene non lo è. E neppure scrivere utile. E neppure scrivere corretto, soprattutto quando non rileggi prima di pubblicare (acc! autosgammato!).
Ecco quindi 8 consigli per alcune buone abitudini di scrittura.
Per un marketing contenutistico fatto bene.

Quando si parla di blog tutti sappiamo che è il contenuto a farla da padrone e che aggiornarlo è di importanza fondamentale.

Ma come muoversi quando si ha nelle mani una tale responsabilità?

Circondati da figli e/o colleghi è davvero difficile riuscire a scrivere qualcosa in tutta tranquillità. Bisognerebbe riuscire a sviluppare alcune buone abitudini di scrittura anche se ci si trova nel mezzo del caos.

Ecco alcuni consigli per essere produttivi quando si scrive, anche se c'è sempre qualcuno che bussa alla porta!

1. Trovatevi dei momenti per scrivere

Di mattina presto, nel tardo pomeriggio o nel bel mezzo della notte. Siete voi a sapete qual è il momento giusto. Quel momento in cui tutto sembra calmarsi per un po', o poco prima che il casino ricominci di nuovo. Se riuscite a trovare questo "momento speciale" scriverete in modo molto più produttivo.

Ciò potrebbe obbligarvi a svegliarvi prima di tutti gli altri, ma potrebbe essere l'unica possibilità. Se la mattina presto non fa per voi, provate durante il pomeriggio. Mentre tutti gli altri sgranocchiano patatine in attesa che scatti l'ora di lasciare l'ufficio, siate produttivi, e scrivete. Se siete dei nottambuli o avete orari più flessibili, le "ore piccole" sono un ottimo momento per scrivere un sacco, nel silenzio e nella tranquillità.

Insomma, non vi consiglierei di scrivere appena i vostri figli sono tornati da scuola, quando vostra moglie torna dal lavoro, oppure durante i pasti. Potreste farvi distrarre giusto un pochettino!

2. Scrivere per voi deve diventare un'abitudine

Oltre a dover cercare il giusto momento per scrivere, la scrittura deve diventare un'abitudine. Rendere la scrittura una parte fondamentale della vostra vita (come il mangiare, il dormire etc) potrà farvi percepire quest'attività come qualcosa di meno pesante. Le abitudini sono facili da acquisire e difficili da perdere, quindi cercate di fare in modo che la scrittura diventi parte di esse.

Quando vi imponete di fare qualcosa nel corso della giornata c'è la possibilità che gli altri si adattino alla vostra necessità. Se siete 4 di pomeriggio siete sempre occupati allora forse quel collega tanto fastidioso smetterà di rompervi le scatole, magari già dopo una settimana o due. Lo stesso vale per il lavoro da casa. Se il vostro vicino vuole chiacchierare ogni pomeriggio ma dite che siete sempre occupati, forse alla fine capirà l'antifona.

Imporsi un obbligo giornaliero comporta un minor numero di interruzioni e una maggiore produttività. Decidere di svolgere la stessa attività ogni giorno renderà il vostro cervello più disponibile a cooperare quando vi metterete seduti a lavorare. Quando arriverà il momento di scrivere, come quando si avvicina mezzogiorno e vi viene fame, vi verrà voglia di buttare due righe proprio perché vi siete abituati a farlo.

Che fantastica motivazione naturale, non credete?

3. Prendetevi uno spazio tutto per voi (per tutto il vostro marketing contenutistico)

Se c'è del casino, una porta chiusa può diventare la vostra migliore amica. Trovatevi uno spazio dove potete scappare dalla confusione: non potrà essere il caso della cucina o del salotto, così come qualunque altro posto vicino alla macchinetta del caffè. I luoghi di ritrovo delle altre persone non sono il luogo migliore dove iniziare a scrivere. Piuttosto, cercatevi un angolino tranquillo o meglio ancora una stanza con una porta che potete chiudere per isolarvi dal resto del mondo.

Dovreste anche crearvi un ambiente comodo per scrivere. Un bel tavolo, una sedia ergonomica e altri elementi di base sono un buon punto di partenza. Evitate di sedervi sul bordo del letto, o di appoggiare il laptop sul davanzale. Ho visto spesso scene come questa. Non è bello da vedere e a lungo andare va a discapito della vostra scrittura. Se volete essere scrittori davvero produttivi dovrete anche essere organizzati. Ciò significa riservarvi uno spazio personale in ufficio. Mi rendo conto che non è sempre possibile, ma fate del vostro meglio per mantenere la vostra roba solo ed esclusivamente nelle vostre mani.

4. Ascoltate la musica giusta

Se il rumore vi crea problemi, allora vi consiglio di comprarmi delle buone cuffie o auricolari. Alzate il volume e iniziate a scrivere. Per alcune persone (come me) la musica cantata non funziona per niente. Ho la tendenza a fissarmi sulle parole delle canzoni piuttosto che a concentrarmi su quello che scrivo. A quelli come me, consiglio una musica strumentale oppure i suoni della natura come le onde del mare o la pioggia.

Ricordate che più veloce è il ritmo, più rapida è la scrittura.

Se siete stressati e avete bisogno di pensare, mettete della musica rilassante. Ma se volete scrivere in fretta, alzate il volume su una musica un po' più ritmata.

5. Spegnete il telefono

Non c'è nessun motivo per cui non dovreste spegnere il telefono almeno per un'ora o due. Avvisate tutti con un un messaggio, e poi spegnete il cellulare. Non muore nessuno se vi rendete irraggiungibili per un breve periodo di tempo. Ricordate quando non esistevano i cellulari? Ecco! Facciamo un salto indietro nel tempo e spegnamoli!

6. Evitate i social network

Se i social media vi fanno sprecare un sacco di tempo, non connettetevi. Non avete bisogno di controllare Facebook, Twitter e Pinterest ogni 5 minuti. Non vi perderete niente. Mi sono reso conto di aver rubato ore preziose alla scrittura sui i social media. Piuttosto, usateli come ricompensa: "se scrivo un paio di pagine, potrò leggermi un paio di tweet", per esempio.

Penso che vi accorgerete che, dopo tutto, non ne sentirete molto la mancanza.

7. Comprendete il significato di "emergenza"

Ci sono emergenze ed emergenze. Alcune cose possono aspettare e altre non possono. Imparate la differenza e date la priorità alle cose giuste. Potete sicuramente dare la precedenza alla scrittura se dovete soltanto fare il bagno al vostro cagnolino. Non vale lo stesso discorso se dovete portare vostro figlio all'ospedale. Pensate prima di agire e ricordatevi che la scrittura deve essere una delle vostre priorità.

Ricordate che va bene ogni tanto dire alle persone un -no- oppure un -più tardi-.

8. Prendete nota

Quando mi siedo a scrivere, specialmente in un ambiente caotico, la maggior parte delle volte mi viene un vuoto assurdo. Non riesco a pensare a nessuna delle idee che avevo due giorni o persino poche ore prima. Per non lasciarmi scappare le grandi idee che mi saltano in mente nel grande caos che è la mia vita, ho iniziato a portarmi dietro carta e penna, ovunque. In questo modo quando mi arriva l'ispirazione riesco a sfruttarla!

Prendersi il tempo per buttare giù un promemoria è una cosa molto utile: ricordatevi che non basteranno una parola o due. Ho ancora un foglietto con su scritto "cocco cieco" e non ho idea di cosa voglia dire, però mi ricordo che c'era qualcosa di incredibile dietro. Invece di una parola e o due prendetevi un momento per scrivere l'idea completa, abbozzando il concetto più nel dettaglio. Assicuratevi di abbozzare le idee più importanti e dei possibili titoli per il vostro articolo.

I pensieri migliori spesso si presentano nei momenti meno opportuni, ma non lasciate che questo vi impedisca di catturarl, saranno un'ottima risorsa fonte di ispirazione. Potete anche farlo quando nella vostra vita succedono cose inaspettate o interessanti. Avete sentito parlare di un ottimo sito? Scrivete! Avete visto qualcosa di figo? Scrivetelo!

Come un fotografo che si porta sempre dietro la sua fedele macchina fotografica, gli scrittori hanno dovrebbero sempre portarsi dietro un blocchetto e scriversi giù le idee che vengono loro in mente. Questo può risparmiarvi la frustrazione di non sapere cosa scrivere quando vi trovate un foglio bianco davanti.

Questi sono solo alcuni dei modi in cui ho imparato a scrivere, in barba al casino che mi circonda. D'altra parte, la maggior parte della nostra vita assomiglia più ad un uragano che ad un mare calmo.

A volte dovete semplicemente fermarvi un attimo e lasciarvi andare.

[fonte: http://www.jeffbullas.com/2013/02/01/8-essential-habits-for-effective-writing/]

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