marketing di prossimità

BLE, il bluetooth a bassa energia, rappresenta una grossa opportunità di marketing per i punti vendita e per l'e-commerce. Vediamo come funziona quello che gli esperti chiamano il "marketing di prossimità"

L'commerce è una grande comodità per i clienti e un'opportunità di business per le aziende. Ma davvero soppianterà i negozi fisici? Non credo proprio, per ancora tanti anni sono destinati a convivere, anche se - ovviamente - l'commerce eroderà fette di mercato su settori dove il contatto con il prodotto non è fondamentale.

Ma non sempre dobbiamo immaginare una dicotomia tra il negozio fisico da un alto e l'e-commerce dall'altro: anche i negozi fisici, piccoli o grandi che siano, possono creare esperienze di shopping virtuale e, magari, utilizzarlo poi attrarre clienti reali nel punto vendita fisico.

Prendiamo LuisaViaRoma, uno dei negozi più belli d'Italia che tra i primi si è dedicato alla vendita online. E' un colosso online e questo porta benefici in termini di notorietà anche al punto vendita.

Avete mai sentito amici o clienti dire:

 “Ma dai, sono stato la settimana scorsa a Milano, se avessi saputo che aveva appena aperto il negozio di XXX ci sarei andato.”

“Avete avuto in offerta una settimana il cellulare che volevo prendere e adesso l’offerta è scaduta, se qualcuno mi avesse avvisato…”

“Ma dove stava scritto che c’era il 3x2 sull’intimo, ad averlo saputo avrei acquistato anch’io”

Oppure hai un negozio e ti piacerebbe:

  • Informare i clienti che sta aprendo un nuovo negozio della tua catena.
  • Dire a chi passa davanti al negozio che promozioni sono attive, o che è arrivata la nuova collezione invernale. 
  • Sapere davanti a quale scaffale i clienti passano più tempo.
  • Aumentare la conversione tra visite in negozio dei clienti e loro acquisti .

Ecco come si può migliorare il proprio business sul punto vendita con il Bluetooth a Bassa Energia (acronimo: BLE) e il marketing di prossimità

Per riuscire ad intercettare i clienti, ricevendo e veicolando informazioni, serve poca roba:  un’app sui cellulari e dei Beacon.

I Beacon sono delle piccole antenne bluetooth che permettono di interagire con i cellulari delle persone che si trovano a distanze fino a 70 metri dall’antenna.

E’ sufficiente che il cellulare sia dotato di Bluetooth 4.0, ormai presente sulla quasi totalità dei dispositivi.
La tecnologia utilizzata è la BLE (bluethooth a bassa energia), un’evoluzione del vecchio bluetooth che conosciamo ormai da anni, che si avvale di antenne a basso consumo, tanto che possono essere installate anche con una batteria integrata, senza quindi necessità di allaccio alla rete elettrica.

Con l’apposita app poi ogni persona che passa per il raggio d’azione del beacon diventa un ricevitore di notifiche, con cui si possono comunicare, sconti, promozioni, articoli nuovi, abbinamenti tra i capi di abbigliamento ecc…..

Ma non è finita: il cliente quando scarica l’app e si iscrive fornisce i suoi dati, quando poi la utilizza viene riconosciuto dal sistema, questo permette all’esercente di inviare ad ogni singolo cellulare del cliente delle offerte personalizzate in base a età, sesso, precedenti acquisti, gusti personali….

Altri esempi di uso dei beacon abbinati ad una app mobile:

Carta fedeltà del punto vendita, al posto della tessera di plastica, con la possibilità di raccogliere punti in base agli acquisti, ma anche per eventi speciali come aver provato dei capi nel camerino, essere andati in un altro punto vendita della stessa catena….

Attirare i clienti ad entrare nel negozio: un beacon nella vetrina del negozio può mandare una notifiche di arrivo della nuova collezione, di una promozione, di un concorso riservato a chi visita il negozio, a tutti i passanti nel raggio di 70 metri.

Guidare i clienti durante lo shopping: accompagnare il cliente durante tutta la sessione di shopping, dal benvenuto all’ingresso, alle promozioni e sconti disponibili, a recensioni, video, foto su determinati prodotti, abbinamenti consigliati tra i prodotti. Per finire con la già citata gestione della carta fedeltà con lo stesso sistema, e addirittura dei pagamenti, come vedremo tra poco!

Shop analytics: posizionando le antenne BLE in modo adeguato all’interno del punto vendita è possibile tracciare i movimenti dei clienti e da questi il loro comportamento, il percorso che fanno, da cosa sono attirati, quanto si fermano davanti ad ogni scaffale… Tutte informazioni preziosissime per chi vuole ottimizzare il posizionamento dei prodotti nel negozio.

L’app può poi funzionare anche al di fuori del punto vendita e notificare ad esempio al cliente l’arrivo di un articolo ordinato, della taglia / colore richiesto, l’apertura di un nuovo negozio, o dove è il negozio più vicino a dove si trova in quel momento…

Pagamenti: E' arrivata la Apple con iBeacon e con l'iPhone 6. E il mondo del marketing di prossimità è destinato a cambiare standoci dietro? A quel punto la tecnologia è la stessa. Come funziona il sistema d pagamento della Apple?
Arrivati alla cassa il cliente potrà pagare con il cellulare il conto, senza bisogno di tirare fuori il portafoglio o la carta di credito, l’applicazione della Apple si occuperà di certificare l’identità dell’utente e comunica via Bluetooth con il beacon del negozio che il pagamento è stato effettuato, il tutto in completa sicurezza. Tra l’altro non si dovrà neanche più ricordare codici segreti ma si potrà, volendo, utilizzare il tutto con la propria impronta digitale.

Fonti:

 

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