Non ci scappate. Se vendete online e il vostro fatturato dipende da come funziona il vostro sito web e il vostro webmarketing dovete confrontarvi con degli strumenti d'analisi. Uno dei più pratici e diffusi è sicuramente Google Analytics, il tool che Google mette a disposizione a chiunque desideri monitorare l'andamento delle visite del proprio sito web (non solo di e-commerce).

Prendo a prestito un articolo di Jaime Brugueras (cofondatore di Mineful) che presenta quelle che secondo lui sono le "6 funzionalità di Google Analytics essenziali per qualunque rivenditore"

Google Analytics può aiutarvi a concentrare l'attenzione sulle sue aree più redditizie della vostra azienda, e può anche aiutarvi ad attrarre più clienti riuscendo comunque a spendere di meno.

Ecco 6 ottime funzionalità che Google Analytics può fornire alle vostre operazioni di vendita online. Con questi strumenti, potete rendere le vostre operazioni più remunerative e scovare nuove opportunità di guadagno.

1-Monitoraggio di link in uscita

Comprendere da dove proviene il vostro traffico è una cosa. Ma poter vedere quando si muove e verso dove si dirige è un'altra.
Per monitorare i link in uscita, prima di tutto impostate la funzione "Yes, an e-commerce" su Google Analytics.
Da qui, installate il codice di monitoraggio necessario.
Esistono degli eccellenti plugin per questo scopo dedicati ad alcune popolari piattaforme: potete installarli sul vostro sito in modo semplice e rapido.
Se avete bisogno di una codifica generale, Axilent.org offre un'eccellente guida di monitoraggio in uscita che vi fornisce il codice, vi dice che cosa dovete farne, e dove inserirlo nel vostro sito. In breve, se riuscite a seguire delle istruzioni, potete iniziare già da subito a monitorare i vostri link in uscita.

2-Monitoraggio E-commerce

Google Analytics può monitorare le vostre vendite.
Questo strumento è incredibilmente utile perché inserisce gli strumenti metrici delle vostre vendite e dei tassi di conversione tutti nello stesso posto, oltre a permettervi di confrontarli insieme al resto dei vostri dati.
Ma non è semplice da applicare, a meno che non usiate piattaforme come WordPress, Shopify, o Cart66, che hanno tutti plugin per copiare e incollare i vostri codici di monitoraggio.
Per la codifica clienti, potreste aver bisogno dell'assistenza di un professionista.
Chiedete aiuto al vostro fornitore di carrelli elettronici.

3-Goals

I "Goals" sono simili al monitoraggio e-commerce ma sono più accurati.
I Goals essenzialmente monitorano il tasso di conversione, ma la conversione può essere rappresentata da tante cose, non soltanto delle semplici vendite.
Se volete che i vostri visitatori si iscrivano alla vostra newsletter, che clicchino un link verso un affiliato, o che seguano semplicemente un link per arrivare ad una particolare pagina web, potete creare Goals e poi monitorarli.
Impostare i Goals è semplice.
Search Engine Land vi propone un eccellente manuale a riguardo: create un goal da uno strumento metrico di base, come le pagine visitate o il tempo sulla pagina. Potete anche monitorare specifici imbuti di conversione, con il goal impostato nella pagina di conferma finale successiva ad un acquisto.
Per i goal avanzati, c'è un piccolo codice da implementare, ma non è un'operazione difficile, neanche per chi non è un asso della tecnologia. Una volta che avete stabilito i vostri goal, Google Analytics vi fornisce una grafica dei vostri progressi per farvi capire dove potete migliorare.

4-URL Custom Campaign

Volete sapere quale delle vostre varie promozioni vi ha fatto ottenere del traffico?
Google Analytics può aiutarvi ad identificare i visitatori che arrivano a partire da speciali promozioni e da altre fonti. Usando Url Builder di Google, potete personalizzare i link usando estensioni dell'URL che non influenzeranno la performance del vostro sito.

Anche se l'URL definitivo sembra complicato, l'idea è semplice: state dando ad ogni URL un tag speciale, o codice campagna, che lo identifica e lo separa dal resto del vostro traffico. P
er esempio, quando create un link sul vostro sito che volete condividere su Facebook, attaccate qualcosa del tipo “/?utmsource=facebook” al vostro URL. Per le campagne email l'URL potrebbe essere "“/?utmsource=email” e così via.

Taggare i vostri URL vi aiuterà a gestire il traffico in gruppi logici per comprendere da dove esso sta arrivando. in modo da poter misurare quanto sono efficaci le vostre campagne.

5-Escludere il traffico interno

Per assicurarvi che i vostri strumenti analitici non vengano influenzati dai vostri stessi accessi, esistono una serie di modi in cui potete escludere le vostre visite interne dai risultati metrici del vostro sito. Hallam Internet Limited offre delle direzioni semplici per bloccare il vostro indirizzo IP.

Se siete più esperti da un punto di vista tecnologico, potete dare al vostro computer un cookie dal vostro sito che includa una variabile che dice a Google Analytics di ignorare il vostro traffico ovunque voi vi troviate. InfoTrust offre un'ottima spiegazione per fare tutto questo.

6- Advanced Segments

"Advanced Segments" è un potente strumento per separare il vostro traffico in gruppi altamente concentrati. Potete monitorare il traffico ripetuto per saperne di più su quello che i vostri clienti fedeli stanno facendo, o creare delle tabelle su fonti di traffico relative per valutare la vostra performance relativa, oppure semplicemente personalizzare un report per avere più informazioni su tutto quello che ritenete sia utile. L'obiettivo è quello di trovare dati utili con specifiche categorie chiave.

Impostare un segmento avanzato è semplice.
Sotto "Standard Reporting", cliccate il pulsante "Advanced Segments" e potrete iniziare a dividere il traffico secondo diverse variabili e fattori di traffico.
Una volta che avrete trovato i fattori sui quali concentrarvi, potrete creare un segmento analitico dinamico a cui far riferimento in qualunque momento, che vi fornirà una visione più dettagliata su come i visitatori si comportano, da dove vengono e quello che stanno facendo.

[fonte: http://www.practicalecommerce.com/articles/3758-6-Essential-Google-Analytics-Features-for-Every-Retailer]