La stragrande maggioranza dei siti web dinamici oggi è realizzata con Wordpress.

Ecco che parlare di ottimizzazione SEO del blog e delle ricerche su chiave locale, prendendo come riferimento Wordpress, diventa un aiuto per molti che lo hanno scelto come soluzione per il progetto online.

Se ti interessa ottimizzare un sito web o un e-commerce (anche non costruito su wordpress) puoi prendere spunto da queste pratiche.

WordPress è un grande strumento per il vostro sito web e blog con hosting proprietario. Può aiutare a creare grandi contenuti che si posizionano molto bene sui motori di ricerca, ma è necessario assicurarsi di fare un paio di cosucce per ottimizzare i post di WordPress correttamente, al fine di ottenere il massimo per il posizionamento sulla SERP.

Ci sono parecchi modi per ottimizzare Wordpress e alcuni sono abbastanza semplici. Andiamo a vedere le migliori pratiche che si possono seguire, per ottimizzare correttamente un blog realizzato con WordPress, al fine di ottenere più visite e...come sempre...provare a guadagnare di più (se no, cosa ne fate delle visite?).

Inoltre andremo a vedere come ottimizzare Wordpress per le ricerche locali, chiave del successo per molte aziende che iniziano a puntare su una strategia di contenuti online.

SEO vicenza

A# Ottimizzare sito web in Wordpress SEO per fare un blog

1. Utilizzare i temi e i plugin SEO per WordPress.

Quando si decide di partire con un sito in WordPress si valutano vari temi realizzati da web designer. Questi possono essere, già in fase di realizzazione, ottimizzati dal punto di vista SEO, e di questo, gli utenti che li utilizzano, posso trarre un grande vantaggio. Cercatene uno che potrebbe funzionare per il vostro sito e il vostro progetto di blog. Scegliete con lo stesso spirito i plugin: guardate le recensioni e le opinioni di chi li utilizza già, capendo dalle loro esperienze d'uso che sono penalizzanti o meno dal punto di vista SEO.

2. Assicurarsi che i permalink siano leggibili

Quando si creano un articolo su Wordpress i permalink che si generano dei nomi dei link che non sono molto attraenti, o risultano proprio leggibili.
WordPress offre la possibilità di cambiare il titolo permalink per renderlo leggibile e in linea con il titolo del vostro contenuto. Ad esempio, se si sta scrivendo sulla probabilità che il tempo sia nevoso, è possibile rinominare il permalink con una cosa stilea www.iltuositobellissimo.it/tempo-nevoso al posto del nome di default che può essere disordinato o un insieme di numeri e lettere. È inoltre possibile impostare nelle opzioni, nel formato di default proposto, il giorno e  il mese, pur mantenendo il nome del link leggibile.

3. Impostare Title e Description

Se siete new entry nel campo dei blog e della SEO, potrebbe essere difficile capire che c'è dietro molto di più che scrivere e pubblicare. Quando si utilizza Wordpress è possibile impostare  i meta tag (magari con il plugin Seo by Yoast) per poter farsi trovare meglio dai motori di ricerca. Assicuratevi di utilizzarlo per ogni articolo pubblicato, al fine di ottenere i risultati migliori. Valuta se utilizzare nei meta tag la stessa keyword per massimizzare il risultato.

4. Pubblicare sempre contenuti di qualità

Quando scrivete un nuovo articolo, assicuratevi che sia un contenuto di qualità. Che poi dovrebbe essere la regola per tutti quelli che hanno un blog, non solo per Wordpress. Pubblicando contenuti davvero interessanti per i vostri referenti, aumentate il coinvolgimento e la quantità di lettori, oltre alla possibilità che altri blogger vi linkino dai loro articoli. Sembra interessante vero? La qualità, produrre contenuti pensando di offrire "un valore" al lettore, è importante per tutte le piattaforme e qualunque sia il tipo contenuto.

5. Ottimizzare le immagini e i contenuti in altri formati

Avete scritto un bell'articolo, messo il titolo giusto, un title e una description fatta bene, siete stati attento al nome del permalink. Pensate sia fatta. E invece no. Con WordPress si può ottimizzare ogni singolo aspetto del post. Una cosa necessaria da ottimizzare sono le immagini. Intanto le immagini sono importanti sul blog, perché possono spiegare in modo differente o creare un rapporto emotivo tra voi e il lettore. Possono anche spingere qualcuno a leggere il contenuto, grazie al loro potere di attrazione. Questo significa che dovreste utilizzare le immagini in ogni post. E poi metteteci un titolo e, una descrizione e un tag alt con la tua keyword. Wordpress lo permette. Fatelo perché è buono e giusto.

6. Utilizzare i link correttamente

I link sono un grande strumento per aiutare la gente a approfondire gli argomenti di cui parli in un articolo, sia sul tuo sito web che su altri. E' anche un ottimo modo per ottimizzare gli articoli in ottica SEO. Verificate prima di likare una risorsa esterna, che il sito linciato sia un sito di qualità che presenta contenuti di qualità. Per farlo si possono utilizzare strumenti come la Moz bar che permette di verificare l'autorità di un sito web. Dovreste anche assicurarvi di non prendere troppi link da altri siti (troppi tutti assieme e da siti di scarso valore), perché potrebbe apparire ai motori di ricerca come spam. Inoltre non dovreste inserire troppi link all'esterno dallo stesso articolo: anche questo può essere visto come spam.

7. Utilizzare i plugin per il tuo sito

WordPress ha un sacco di bei plugin per chi ha una piattaforma di blogging. Assicuratevi di utilizzare quelli che servono, quelli funzionali al vostro progetto di blog. Prima di sceglierne uno, verificate che sia quello di cui avete bisogno, che vi possa portare dei benefici. Infatti, ogni plugin che installate, contribuisce ad appesantire il vostro sito e potrebbe renderlo più lento. Avere un sito web veloce contribuisce a rendere migliore l'esperienza utente. Quindi il plugin è un compromesso tra le vostre necessità e la velocità di caricamento e di navigazione.

8. Utilizzare keyword a bassa concorrenza

Il modo migliore per ottenere grandi risultati dal tuo blog realizzato con WordPress è quello di ottimizzarlo con parole chiave e contenuti a bassa concorrenza. Questo può aiutare a ottenere più clic, posizionandosi meglio nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP), quando con una keyword ad alta competizione sarebbe decisamente più difficile trovare visibilità. È possibile capire quali sono le parole chiave a bassa concorrenza assumendo una professionista o analizzando i trend delle ricerche su Google.

9. Assumere un consulente SEO per avere i migliori risultati

A volte, molte persone pensano che si possa facilmente gestire le loro esigenze SEO su WordPress, semplicemente facendo qualcosina ed installando il plugin SEO di Yoast. Tuttavia, potrebbe essere necessario avere qualche competenza in più per ottimizzare le parole chiave  per la vostra attività, analizzando la concorrenza e capendo quali sono le migliori azioni per portare più click e visite. Un consulente SEO può fare questo lavoro per voi, vi aiuta a trovare le migliori keyword e query per il vostro business, ottimizzando al meglio il lavoro per posizionare il sito sulla SERP.

10. Inserire un articolo in una categoria

Avete la possibilità di creare differenti categorie per il vostro blog di WordPress, ed inserire un articolo all'interno di varie categorie, il che può sembrare  molto utile. Tuttavia, questo può diventare molto laborioso per voi, perché ogni categoria crea un nuovo URL, che poi porta ad un contenuto duplicato, se lo stesso articolo fa parte di più categorie. Bene, se avete più categorie del blog, cercate di limitare il più possibile l'inserimento dello stesso articolo in più di una? Avere categorie su categorie con gli stessi articoli all'interno, contribuisce ad essere fortemente penalizzati da Google. Poi si può sempre scegliere di non indicizzare su google determinate categorie, ma fidatevi: partite semplici e mantenete le categorie ordinate e ben divise.

11. Assicurati di parlare come i tuoi utenti

Un altro problema comune che si incontra sui blog (non solo quelli realizzati con WordPress) è che non si utilizza lo stesso linguaggio degli utenti ai quali ci si rivolge. Ad esempio, basilarmente, se si ha un business alle spalle che sta tentando di raggiungere le persone in Giappone o in Messico, è necessario assicurarsi di scrivere, almeno, nella loro lingua. Ma non solo. Se parlate di moda, evitate la terminologia da ricercatore scientifico. Se il vostro business è correlato con la chimica e vi rivolgete a periti chimici, evitate di parlare come fareste con una rubrica su Cioè.

12. Ragionate sulle parole chiave per ogni articolo

Puntate su una frase/keyword ogni volta che realizzate un contenuto per il vostro blog. Dovete avere chiaro quale query volete intercettare ancora prima di mettervi a  scrivere un articolo. E una volta completato, rileggetelo e sistematelo per essere il più performanti possibili con quella quelli. Non tanto ripetendola insistentemente come testo dell'articolo, ma assicurandosi di averla per lo meno in un titolo. e poi lavorare con i sinonimi, in modo facile e comprensibile per un algoritmo.