Ottimizzare SEO un sito web: un esempio

Ottimizzare SEO un sito web: come fare con un esempio pratico

Come ottimizzare SEO un sito web è un argomento ricco di consigli e guide. Qui provo qualcosa di diverso. Tenere un diario di bordo di un progetto didattico, con lo scopo di mostrare, nella pratica, cosa significa questa ottimizzazione. Con un post – questo – in continuo aggiornamento, mano a mano che troverò il tempo da dedicare al progetto.

Premessa

Per spiegare come ottimizzare SEO un sito web, vorrei partire con un nuovo sito a scopo didattico per vedere quali sono i primi passi da fare per ottimizzare SEO un sito.
Molti passaggi saranno un po’ ipertrofizzati e iperbolici, visto lo scopo didattico del progetto.
Le keyword che mi interessano saranno forse messe in modo un po’ forzato e iperbolico, ma al fine di rendere chiaro il tentativo su ogni pagina di far comprendere al visitatore – e a Google – di cosa sto saldando.
Lo scopo è: mostrare dall’inizio una serie di buone pratiche da portare sul sito web e vedere che vantaggi potrebbero portare.
Scelgo un argomento di cui non so nulla, per dimostrare che non serve essere un esperto del settore o avere un grande knowhow per essere credibile online e poter affrontare un nuovo progetto: il mondo dei finanziamenti
Ah, un’ovvietà: aggiornerò questo articolo mano a mano che troverò il tempo – e la volontà! – di proseguire: sia con nuove azioni fatte (e ce ne sarebbero tantissime da fare di continuo…), sia spiegando il perché e il come su alcuni passaggi magari riportati troppo frettolosamente.
E’ ovviamente un esperimento, perciò se qualche SEO vuole contribuire (che ne so… dallo spiegare in modo dettagliato perché viene fatta una determinata cosa, oppure dando dei backlink in entrata da un determinato sito, monitorando il prima e il dopo…o qualsiasi altro apporto, anche di idee e buone pratiche) le porte sono aperte! :-)

21 Agosto 2015

Prima analisi delle keyword legate al mondo finanziamenti.
Utilizzo Semrush per un’idea di base e farmi una prima idea del ginepraio dove vado a mettermi.
Trovo un bel can can legato ai finanziamenti, ambito molto redditizio per chi li vende e particolarmente affollato sulla SERP, con siti ben fatti ed ottimizzati dal punto di vista SEO, oltre che supportati da brand famosi che li propongono.
Le due keyword principali saranno “finanziamenti personali” e “finanziamenti aziendali”
Significa che con la keyword principale “finanziamenti personali”, per esempio, ci sono poco possibilità di raggiungere buoni risultati, a meno che il progetto di studio non diventi qualcosa di più corposo e con ben altri investimenti di tempo/risorse.
Con le parole secondarie e correlate, soprattutto andando a pescare sulla coda lunga ci potrebbero essere più possibilità, perché probabilmente neppure con le principali correlate si raggiungeranno buoni risultati senza un gran lavoro sotto (prestiti personali finalizzati, mutui, finanziamento con carta di credito etc…)
Utilizzo comunque le principali keyword secondarie per costruire quell’architettura base dell’informazione, basandomi su una tassonomia verticale per dividere i segmenti all’interno delle due macroaree definite dai finanziamenti personali ed aziendali.

1° LIVELLO: Home (Finanziamenti online)
2° LIVELLO: Finanziamenti personali
3° LIVELLO: Cessione di un quinto dello stipendio
3° LIVELLO: Finanziamento con carta di reddito
3° LIVELLO: Mutuo personale
3° LIVELLO: Prestito personale
3° LIVELLO: Prestito finalizzato
2° LIVELLO: Finanziamenti aziendali
3° LIVELLO: Anticipi salvo buon fine
3° LIVELLO: Apporto di capitale
3° LIVELLO: Credito in conto corrente
3° LIVELLO: Mutuo per azienda
3° LIVELLO: Prestiti obbligazionari

Poi si affiancherà la sezione dedicata al blog

22 agosto 2015

Acquisto dominio mondo-finanziamenti.it su Tophost. Ho pensato ad una parola composta e ho trovato libero questo dominio, mondo-finanziamenti.it, acquistandolo senza troppi pensieri.
Pacchetto “Topweb” (5.99 € l’anno)
Saprò che nella prima fase non avrò le performance della velocità che potranno incidere sul risultato del test e che servirebbero per ottimizzare SEO un sito web. Tophost è un hosting che costa poco ma da poco, a livello di performance.
La velocità è un elemento importante che influisce sulla soddisfazione dell’utente che naviga il sito e, quindi, anche sulla SEO, visto che Google tiene molto in considerazione l’argomento velocità.
Questa dipende sia dalla velocità del server che dall’ottimizzazione del sito. Lavorerò solo sul secondo.
Mi configuro l’ftp (nome utente e password) e creo un database MySql per l’installazione di WordPress.

23 Agosto 2015

Installazione WordPress sul dominio mondo-finanziamenti.it.
Scarico WordPress da wordpress.org, decomprimo il file zip e tutti i file di WordPress vanno a finire dentro ad una cartella sul mio desktop.
Con un programma FTP (io uso Filezilla) carico tutti i file sulla “radice” del mio dominio, ovvero su quello che apparirà quando qualcuno digiterà sulla barra degli indirizzi del browser mondo-finanziamenti.it.
Collegandomi la prima volta al sito, parte il programma di installazione di WordPress che chiede il nome del server SQL, il nome del database che WordPress andrà ad utilizzare, il nome utente del database e la password di quell’utente.
A quel punto WordPress è installato e si passa quindi a configurarlo e a installare i primi plugin essenziali.
Scoraggio l’indicizzazione sui motori di ricerca fintanto che non avrò pubblicato per lo meno la prima pagina.
In questo modo evito che vengano indicizzati indirizzi che poi potrei cambiare o modificare.
Nella scheda autore di WordPress specifico che l’autore è Giovanni Fracasso con link al profilo Google plus e al mio sito principale www.giovannifracasso.it
In questo modo Google vede che c’è un autore reale alle spalle dei contenuti che vengono prodotti. E magari, in futuro, ne avrò altri.
Verifico il sito con Google Webmaster Tool, con Bing e con Yandex
Aggiungo sul mio profilo personale di G+ l’informazione della collaborazione con il sito mondo-finanziamenti.it (nelle informazioni mi metto come collaboratore del sito mondo-finanziamenti.it).
Perché l’author rank è morto ma io non ci credo del tutto.
Installo su WordPress il plugin SEO by Yoast per poter gestire meglio i meta title e i meta description delle varie pagine, oltre che per gestire la sitemap.
Passo poi a configurarlo con l’esclusione dalla sitemap delle immagini, delle pagine autori e delle sottopagine degli archivi)
Invio la Sitemap del sito a Google / Bing / Yandex utilizzando gli strumenti per webmaster messi a disposizione dalle tre piattaforme.

Inserimento di una prima bozza di testo per la homepage che spiega le varie voci con rimandi a pagine specifiche – da creare – per spiegare nel dettaglio ogni argomento.
La home sarà l’unica con la parola “Finanziamenti” come keyword di riferimento, quella keyword assoluta in cui rientrano tutti gli argomenti sviluppati dal sito (e in particolare modo, le nostre due kw principali: Finanziamenti personali e Finanziamenti aziendali).
Una parola che, per la sua genericità e vastità di significati, forse mi interessa poco.
Cioè, mi interessa ma probabilmente è troppo pretenziosa: come dicevo prima, meglio concentrarsi sulle keyword più specifiche, anche per intercettare richieste specifiche.

24 Agosto 2015

Costruzione prima struttura ad albero di pagine : ho creato la struttura, ovvero tutte le pagine collegate ai due argomenti principali, senza al momento inserire il testo. Le ho linkate tutte dal testo inserito in home (quindi dalla home, navigando nei contenuti, posso accedere tramite link a tutte le singole pagine)

Ovviamente le keyword di ogni pagina potranno cambiare. Per esempio “Anticipo Salva buon fine” è più conosciuto con “sconto fattura”. Vedrò anche in un secondo momento come tarare sui differenti modi di dire per ottimizzare il tutto

27 Agosto 2015

Ho scelto di mantenere il tema di default di WordPress 4.3 per questi motivi:
– Il test GTmetrix mi da una velocità – senza aver toccato ancora nulla sull’ottimizzazione della velocità di 96% per il Page Speed e 82% per l’Y-Slow Score.
– Lo speedtest di Google mi da per il mobile, di default, un 69/100 sulla velocità e un 100/100 per usabilità. Per quanto riguarda il desktop mi restituisce 85/100 per la velocità.
– In questo momento non voglio complicarmi la vita rischiando di partire da un tema costruito un po’ alla carlona che mi costringerebbe a cercare dove sono le funzioni e i file e avrei una curva di apprendimento decisamente più lenta.
– E’ essenziale, come gli obiettivi proposti :)
Anche qui: ovviamente le necessità grafiche del progetto devono bilanciarsi con l’ottimizzazione SEO: se però si trova un connubio tra immagine di prodotto/brand e obiettivi di marketing con quello che è la possibilità di evitare script pesanti, immagini giganti e ammennicoli vari… meglio! :-)

Andiamo a sistemare il file .htaccess per il Leverage browser caching
La cache è una memoria utilizzata, in questo caso, dal browser per salvare i file, le immagini, i dati che ha scaricato per mostrarci le pagine e, quindi, per poi avere un accesso più veloce senza bisogno di riscaricarlo ad ogni caricamento di pagina. Sistemando il Leverage browser caching andiamo, in pratica, a dare delle scadenze alla cache dei browser.
Sistemiamo anche il comando per la compressione dei vari file, affinché sia più veloce l’accesso agli stessi.

## EXPIRES CACHING ##
ExpiresActive On
 ExpiresByType image/jpg "access 1 year"
 ExpiresByType image/jpeg "access 1 year"
 ExpiresByType image/gif "access 1 year"
 ExpiresByType image/png "access 1 year"
 ExpiresByType text/css "access 1 month"
 ExpiresByType application/pdf "access 1 month"
 ExpiresByType text/x-javascript "access plus 1 month"
 ExpiresByType application/javascript "access plus 1 month"
 ExpiresByType application/x-javascript "access plus 1 month"
 ExpiresByType application/x-shockwave-flash "access 1 month"
 ExpiresByType image/x-icon "access 1 year"
 ExpiresDefault "access 2 days"
## EXPIRES CACHING ##
##COMPRESSIONE##
Header append Vary User-Agent env=!dont-vary
AddOutputFilterByType DEFLATE text/css text/x-component application/x-javascript application/javascript text/javascript text/x-js text/html text/richtext image/svg+xml text/plain text/xsd text/xsl text/xml image/x-icon application/json
# DEFLATE by extension
 AddOutputFilter DEFLATE js css htm html xml
#Fine compressione

Installo comunque il plugin per WordPress Remove String from static resource: in questo modo, pur perdendo un 2% nelle performance di GTmetrix andando a 94%, miglioro leggermente l’Y-slow a 89% (lo speed test di Google rimane uguale).

Quindi utilizzando un compressore per CSS vado a minimizzare i CSS interni al sito, che mi segnala Google grazie agli strumenti della Search Console (uso questo: http://cssminifier.com). Quello del plugin installato e quelli del tema scelto.
Attenzione: se aggiornate plugin o tema, vanno ovviamente ri-compressi ed aggiornati.
Idem per i javascript segnalati.
Perché ogni volta che aggiornato un plugin vengono scaricati dei nuovi file .js e dei nuovi file .css.
Il problema legato all’opensource è che comunque, aggiornare è meglio. Meno problemi di sicurezza e maggiori possibilità di eliminazione di bug.
Pensate quindi che ogni plugin aggiuntivo non solo è un carico in più per il server e per la velocità del sito,. ma se comporta funzioni mostrate al visitatore, è anche lavoro aggiuntivo per mantenerlo ottimizzato.

Il passo successivo è quello di installare un plugin per caricare in modo asincrono i javascript e, volendo i css.
Visto che l’asincronicità del caricamento dei css mi da spesso problemi con i temi (questo incluso), mi accontento di rendere asincrono il caricamento dei javascript. Installo Asyn JS and CSS (disabilitando la parte dei CSS)

A questo punto sono al 98% con lo Speed test di GTmetrix e al 93% con l’Y-slow.
Posso accontentarmi.

Ovviamente resta la penalizzazione della velocità data dall’essere su Tophost. Ma su questo ci lavoreremo nei prossimi mesi. C’è tempo.
Non dimentichiamoci che l’obiettivo è di farlo a costo zero – o quasi.

Abilito su WordPress l’indicizzazione del sito sui motori di ricerca.

31 Agosto 2015
Realizzazione del primo contenuto base per la pagina Prestiti personali:
http://www.mondo-finanziamenti.it/finanziamenti-personali/prestito-personale/ ‎
con questa struttura modello, che poi cercheremo di applicare, dove possibile, anche per gli altri contenuti:

- Titolo dell'articolo in h2 automaticamente
<h1>- cos’è il prestito personale</h1>
<h2>- cosa prevede il prestito personale</h2>
<h3>- chi può richiedere un prestito personale</h3>
<h3>- vantaggi del prestito personale</h3>
<h3>- svantaggi del prestito personale</h3>
<h3>- altre note</h3>

Questi i dati strutturati inseriti, come Microdata, facendo riferimento a schema.org

<div itemscope itemtype="http://schema.org/BlogPosting">
 <meta itemscope itemprop="mainEntityOfPage" itemType="https://schema.org/WebPage" itemid="http://www.mondo-finanziamenti.it/finanziamenti/finanziamenti-personali/prestito-personale/"/>
<h2 itemprop="headline">Cosa sono i prestiti personali non finalizzati</h2>
di <a rel="author" href="https://plus.google.com/u/0/+giovannifracasso/"><span class="author vcard"><span class="fn"><span itemprop="author"><em>Giovanni Fracasso</em></span></span></span></a> 
<meta itemprop="datePublished" content="2015-08-31"/>
<meta itemprop="dateModified" content="2015-12-30"/>
<h5 itemprop="description"><strong>Tutto quello che c'è da sapere sul <a href="http://www.mondo-finanziamenti.it/finanziamenti/finanziamenti-personali/">finanziamento personale</a> tramite prestito non finalizzato</strong></h5> 
<p align="center"><spam itemprop="image" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject">
<img src="http://www.mondo-finanziamenti.it/wp-content/uploads/2015/08/prestiti-personali-immagine-600x447.jpg"/>
 <meta itemprop="url" content="http://www.mondo-finanziamenti.it/wp-content/uploads/2015/08/prestiti-personali-immagine-600x447.jpg">
 <meta itemprop="width" content="600">
 <meta itemprop="height" content="427">
</span>
<div itemprop="articleBody">
testo dell’articolo……
</div>
</div>

Questi microdati costituiranno l’esempio da applicare agli altri contenuti che verranno scritti.
Non li inserisco in un tema ma direttamente nel body delle pagine, in modo da poter utilizzare queste pagine per successivi lavori didattici.

La parola “testo dell’articolo” sarà sostituita dai contenuti mano a mano che li realizzo, facendo copia ed incolla del contenuto base anche nelle altre pagine.
Inserisco un’immagine di anteprima di 900x640px in ogni pagina del sito per le condivisioni social. Le figure dei lego, in vari contesti, mi sembrano un’immagine che sui social potrebbe piacere. Per esempio inserisco Homer Simpson per la pagina che parla di finanziamenti finalizzati, essendo il regno del consumo e Home immagine abbastanza stereotipata del consumatore medio.

Adesso devo fare attenzione all’inserimento dei nuovi contenuti: se passo dalla vista TESTO a VISUALE quando modifico un articolo, perdo i dati strutturati inseriti nel codice.
Quindi mi creo un articolo “TEST” non pubblicato per preparare i vari contenuti. Una volta pronti faccio copia ed incolla dalla vista testo.
Le modifiche successive delle pagine dei contenuti saranno effettuate solo in modalità “testo” senza andare in visuale

2 settembre 2015

Inserisco i breadcrumps proprio sotto al mio H1 (titolo delle pagine) sempre utilizzando il plugin SEO by Yoast
Creata una proprietà su Google Analytics, inserito il codice nell’header e anonimizzato per assimilarlo ai cookie tecnici per la normativa sulla privacy

<script>// <![CDATA[
 (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){
 (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
 m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
 })(window,document,'script','//www.google-analytics.com/analytics.js','ga');
 ga('set', 'anonymizeIP', true);
 ga('create', 'UA-55417607-7', 'auto');
 ga('send', 'pageview');
// ]]></script>

Sulla Search console di Google Webmaster tools scopro che ci sono una serie di link con errore 404, di contenuti non presenti sul mio sito. Sono errori perché Google non trova quei contenuti che dovevano essere ospitati sul dominio che ho comprato (alcuni articoli che parlano di news di finanza).
La soluzione ottimale sarebbe quella di riscrivere le pagine tentando di intuire i contenuti che venivano sviluppati nel sito precedente e quindi ridirezionare i vecchi link sulle nuove pagine. Ma implicherebbe un enorme carico di lavoro per contenuti ed argomenti che a me poco interessano (si parla di bonus bebè, di particolari prodotti bancari per i giovani, novità sul mondo assicurativo etc…).
Andando ad utilizzare lo strumento wayback machine, vedo che gli articoli erano brevi e molto marchettari. Non decisamente il tipo di contenuti di cui c’è bisogno per posizionarsi puntando all’autorità dei contenuti in un determinato ambito semantico. E soprattutto non sempre completamente centrati con l’obiettivo di fondo di costruire autorità e traffico attorno al mondo dei finanziamenti personali e dei finanziamenti aziendali.
Poco male, redirect 301 per quasi tutti sulla home, tranne qualcuno con argomento correlato alle pagine del mio nuovo sito che, ovviamente, ho ridirezionato su quelle.
Prevedo di monitorare settimanalmente gli errori 404 perché, in questo modo, potrei ottenere dei benefici – seppur molto piccoli, insperati quando ho acquistato il dominio – da contenuti preesistenti.

12 novembre 2015

Ho auto il tempo di proseguire e ho aggiunto i contenuti nelle pagine dedicate ai finanziamenti aziendali.
Alla parola finanziamento aziendale, nell’introduzione di ogni pagina, ho linkato la pagina “finanziamenti aziendali”
Anche nella sezione dei finanziamenti personali, in ogni pagina, nell’introduzione, ho linkato la pagina “finanziamenti personali”
Adesso tutte le sottopagine di ognuna delle due sezioni puntano alla pagina principale di sezione. Ognuna delle due, punta alla home “finanziamenti” che introduce al sito e smista alle varie sottopagine.
Ho quindi iniziato ad abbozzare quella struttura a silos sulle due macrocategorie (finanziamento personale e aziendale) che poi andrebbe sviluppata nei contenuti di un eventuale blog.

10 gennaio 2016

Durante un corso sulla SEO all’Enac Lab di Schio, ho dato il compito ai corsisti di prendersi in carico le 10 pagine realizzate e studiare l’argomento, al fine di provare ad estenderle con tutte le informazioni essenziali legate ad ogni forma di finanziamento.

L’obiettivo è quello di costruire pagine che, per quanto possibile, rispondano in maniera dettagliata a tutti i dubbi o richieste di informazioni generali che un utente potrebbe avere sul mondo dei finanziamenti.
Nel caso qualche pagina riuscisse ad attirare un discreto numero di visitatori – in futuro (caso che al momento vedo assai remoto, senza link in entrata, un piano dei contenuti per alimentare il blog e una strategia di diffusione del brand sui social – ad accompagnare il piano redazionale dei contenuti…) si potrebbe pensare all’inserimento di form di contatto per chi desidera ricevere maggiori informazioni.

Nelle prossime settimane, se tutto va bene, aggiorneremo il testo delle 10 pagine principali. Ah: la pagina dei mutui mi manca ancora completamente, non c’è alcun testo.

Situazione aggiornata al 15 gennaio 2016 del posizionamento sulle kw monitorate:

semrush-monitoraggio-mondo-finanziamenti.15-gennaio-2016

Situazione per le Kw 15 gennaio 2016 (clicca per ingrandire)

 

20 Gennaio 2016

Implementato il testo della pagina Finanziamenti personali non finalizzati ad opera di Giulia Zanetti.

28 Gennaio 2016

Implementato il testo delle pagine:
Prestiti personali finalizzati by Stella Bottegal,
Prestiti obbligazionari a cura di Vittoria Bortoli
Apporto di capitale di Irene Dalla Vecchia
Cessione di un quinto dello stipendio ad opera di Alice Vanzo
Mutuo aziendale di Angelica Alberti.
Fido bancario dalla penna di Francesca Magnabosco
Anticipo fatture SBF by Mirko Bortoloso.

6 Febbraio 2016

Mutuo personale di Nicola Agosti

[continua]

[Voti: 3    Media Voto: 3.3/5]
Ottimizzare SEO un sito web: come fare con un esempio pratico ultima modifica: 2016-01-15T08:22:27+00:00 da Giovanni Fracasso


 

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